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ASIA OVERLAND 2002
Tratta 4: verso Pechino
La rotta e i mezzi di trasporto
Da Ulaan Baatar a Pechino in treno lungo la ferrovia Transmongolica,
con il treno n° 4 (Moscow-Ulaan Baatar-Beijing). La tratta è
lunga 1.566 km per 33 ore.
Da Pechino a Simatai con un auto a noleggio. Fra andata e ritorno
sono circa 220 km, parte in autostrada, parte in statale.
In totale questa tratta è lunga 1.786 km.
Periodo
Dal 9 giugno 2002 al 17 giugno 2002.
Paesi attraversati
Mongolia, Cina.
Alloggio e pernottamenti
Vagone letto sulla Transomongolica, scompartimento coupè
2/4 di seconda classe, condiviso con una coppia di coniugi australiani.
Hotel Qianmen a Pechino, un 4 stelle piuttosto centrale, circa due
chilometri a sud di piazza Tiananmen. Tariffe convenienti se prenotato
via Internet.
Visti
Mongolia: vedi Tratta n° 2.
Cina: obbligatorio. Noi abbiamo richiesto
all'ambasciata di Roma un visto valido sei mesi per due entrate.
E' sufficiente produrre un operativo dei voli A/R con i quali si
intende entrare e lasciare la Cina. Ovviamente, essendo il nostro
un viaggio via terra, ci siamo procurati attraverso un'agenzia viaggi
di Milano un operativo con prenotazioni fittizie, da allegare alla
richiesta del visto. Una volta ottenuto il visto, nessuno alle frontiere
della Cina controlla con che mezzo si sarebbe dovuti entrare nel
Paese, nè sul visto viene scritto alcunché in merito.
Il nostro visto consentiva due ingressi in Cina, ciascuno dei quali
per una permanenza massima di un mese. Da notare che il visto è
facilmente estendibile per un ulteriore mese, cosa che noi abbiamo
fatto a Lanzhou (tratta 5) per
potere rimanere nel Paese per più di un mese la prima volta.
Per le estensioni bisogna rivolgersi al PSB, la polizia turistica,
che ha uffici in tutta la Cina. Qualunque altro canale è
considerato illegale ed è del tutto inutile. Le agenzie che
fanno pagare per procurarvi un'estensione, in realtà si rivolgono
al PSB e vi stanno truffando. La prima estensione è di norma
facilmente ottenibile quando il visto sta per scadere. Per avere
una seconda estensione bisogna essere più fortunati.
Noi non siamo riusciti ad ottenere un allargamento del visto ad
un terzo ingresso nel Paese. Anche in questo caso, però,
non esiste una regola ufficiale, e dipende tutto dalla fortuna.
Nota importante: anche se volete
andare in Tibet, evitate *assolutamente* di specificarlo quando
richiedete il visto per la Cina, altrimenti rischiate che vi venga
rifiutato. Si veda a tal proposito la sezione Visti per il Tibet
della Tratta 6.
Cose da non perdere e cose da lasciar perdere
Francamente Pechino non ci ha entusiasmato. Ci siamo fermati nove
giorni e l'abbiamo girata piuttosto bene, ma non siamo riusciti
ad apprezzarla. E' una metropoli molto inquinata, molto calda, in
continua ricostruzione e sempre più occidentale, anche se
ricca di contraddizioni.
Per vedere la Grande Muraglia siamo andati a Simatai. Di tutte le
sezioni accessibili da Pechino in giornata, è questa sicuramente
la più interessante ed una delle meno turistiche. Qui la
muraglia è conservata piuttosto bene e non particolarmente
ricostruita. Non ci sono troppe bancarelle per turisti e si trova
in un bell'ambiente naturale. L'itineario percorribile a piedi è
lungo alcuni chilometri con un dislivello notevole e qualche passaggio
aereo. Le altre sezioni visitabili sono di norma molto più
congestionate da turisti e dai viaggi organizzati, ricostruite quasi
del tutto a nuovo e sicuramente meno piacevoli.
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