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FRAMMENTI DI WEBLOG DAL MEDITERRANEO
2005: al di qua ed al di là della Linea Verde di Cipro
(di Carlo)

[...] Leonardo si è affacciato oltre il check point dell'ONU un po' perplesso, ha preso la mano del suo papà e ha così varcato il posto di controllo turco sulla Linea Verde, inaugurando davvero il suo passaporto. Pochi minuti dopo ha potuto anche ascoltare per la prima volta il canto del muezzin che chiamava per la preghiera. Ma questo ve lo racconto fra poco. [...]

[...] Ci sono circa ottanta chilometri di bella e vuota autostrada da Agia Napa alla capitale delle due Cipro, Nicosia. Che comunque nessuno chiama così. I greco-ciprioti la chiamano Lefkosia, i turco-ciprioti in modo più o meno analogo: non posso scrivervelo perché mi mancano i caratteri turchi. Quindi, da adesso in poi anche noi la chiameremo Lefkosia e vorrei che qualcuno mi spiegasse perché dalle nostre parti viene chiamata Nicosia.
A Lefkosia, ultima capitale al mondo divisa in due parti, si trova uno dei cinque varchi transitabili attraverso la Linea. Se non siete né greci, né ciprioti, né turchi, potete avventurarvi attraverso la zona cuscinetto controllata dall'ONU e conquistarvi il visto di entrata nella Repubblica turca di Cipro.
Ora, checché ne dicano il CIGV e il mondo intero, qui una frontiera c'é eccome e d'altra parte nemmeno la Turchia considera la Repubblica turca di Cipro un proprio territorio: semplicemente, è l'unico Paese al mondo che le riconosce una propria sovranità ed indipendenza. Quindi, per quanto ci riguarda, noi considereremo questo viaggio a Cipro come due nuove bandierine distinte, non una. Del resto abbiamo il visto sui passaporti!

Il Ledra Palace Hotel, nonostante il nome accattivante, è un vecchio rudere crivellato di proiettili che viene utilizzato dall'ONU come alloggio per i caschi blu e punto di scambio diplomatico fra greci e turchi. Si trova, ovviamente, nella zona cuscinetto di Lefkosia, in mezzo al corridoio che attraversa la Linea. Qui non è possibile fotografare. A dire il vero, il divieto scatta ben prima, già al di fuori dei bastioni veneziani che circondano l'intero centro storico di Lefkosia e lungo i viali che portano verso il check point. Parecchi cartelli sono lì a ricordarvelo, anche alcune torrette di avvistamento e, a quanto pare, militari nascosti un po' ovunque.

Lefkosia è proprio divisa in due, esattamente come la vecchia Berlino, e la curiosità sta nel fatto che da ciascun lato è quasi impossibile vedere l'altro. Tutte le vie che attraversano la Linea sono state murate, o chiuse con filo spinato e barili arrugginiti. Attorno, case semidistrutte, sacchi di sabbia alle finestre, militari più o meno nascosti, atmosfera surreale e rovente, non fosse altro dovuta al caldo torrido che ristagna fra i vicoli.
I palazzi (o meglio, quello che ne rimane) nella zona cuscinetto, a quanto pare, sono minati.

Ebbene quindi, benvenuti in Europa. Anzi, nella Comunità Europea, giacché la Repubblica di Cipro - quella vera - è stata annessa lo scorso anno. Ora, vogliamo parlare dell'annessione della Turchia? E, giusto per capire, se la Repubblica di Cipro fa parte della Comunità, e se nessuno al mondo riconosce la Repubblica turca di Cipro, com'è che quello stesso nessuno non va a spiegare ai ciprioti del nord che anche loro, in teoria, sono cittadini europei?
A proposito: davanti al posto di controllo turco, oltre il check point del Ledra Palace Hotel, troneggia un cartello fin troppo esplicito. Recita, più o meno: "Benvenuti nella Repubblica turca di Cipro. Per sempre." Nel senso della sovranità, naturalmente.
In ogni caso, nulla da dire: varcata la Linea Verde, e agganciata ovviamente e quasi immediatamente la rete TurkCell, il GPRS riprende a funzionare perfettamente anche sul cellulare. Cento metri più a sud te lo sogni. Al massimo, ti becchi Internet a gettoni.

Leonardo prosegue la sua visita, talvolta per mano alla sua mamma, talvolta al suo papà. Sul passeggino, proprio, non se ne parla, nonostante i probabili quasi quaranta gradi all'ombra. Unica richiesta: una biberonata di latte turco. La mamma provvede al primo spaccio. Intanto, lui fa amicizia con i bambini turchi. [...]

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Nota: il diario completo del viaggio è disponibile sul Blog al thread Travel log: Cyprus o seguendo questi permalink: Cyprus/1, Cyprus/2, Cyprus/3, Cyprus/4, Cyprus/5.
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