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ASIA OVERLAND 2002

2006: ÅLAND
(Carlo ed Emanuela)

Itinerario

Da Milano, l'itinerario complessivo è lungo circa 5.600 km, con tappa obbligata in Svezia, via Stockholm. Passando per il Brennero ed Innsbruck, si attraversa la Germania lungo l'asse München, Hannover, Hamburg. Due alternative per la tratta München - Hannover, pressoché identiche come lunghezza: una ad est verso Leipzig e Magdeburg (seguita all'andata), una ad ovest via Kassel e Würzburg (seguita al ritorno). Da Hamburg si prosegue per København, Malmö, Stockholm. Da Hamburg a København, ancora due vie: anche in questo caso, una (più breve) seguita all'andata, utilizzando il traghetto Puttgarden-Rødbyhavn, ed una seguita al ritorno, circa duecento chilometri più lunga, interamente via rete autostradale danese.
Fra København e Malmö si attraversa il nuovo straordinario sistema formato da un ponte ed un tunnel sottomarino che consentono di attraversare il braccio di mare che divide la Danimarca dalla Svezia. Ancor più incredibile il ponte sulla via del ritorno fra le isole danesi di Siælland e Fyn, lungo ben 24 km.
L'intero percorso è autostradale, con l'unica eccezione di un breve tratto di qualche decina di chilometri in Svezia, sulla strada per Stockholm, peraltro servito da una superstrada a quattro corsie.
Per arrivare alle Åland dalla Svezia ci sono diverse possibilità. All'andata ci siamo imbarcati direttamente a Stockholm, prendendo il traghetto per Helsinki della Viking Line, che fa scalo a Mariehamn, capoluogo dell'arcipelago: la traversata dura cinque ore e mezza, e la rotta segue in parte la costa svedese, fra migliaia di isolette. Al ritorno, sempre con la Viking, abbiamo traghettato a Kapellskär, circa 100 km a nord di Stockholm: in questo caso la traversata dura solo due ore e mezza.
Dalla Svezia è anche possibile traghettare ad Eckerö, sulla costa occidentale delle Åland, con la Eckerö Line.

All'andata tappe a Lübeck (1350 km) e a Stockholm (950 km). Al ritorno, a København (770 km) e a München (1200 km).
In inverno è fondamentale l'uso delle gomme da neve: considerate che, complice il cattivo tempo, noi abbiamo guidato oltre mille chilometri su strade completamente innevate o ghiacciate. Peraltro va osservato che in condizioni meteo normali le autostrade, sia svedesi, sia danesi, sia tedesche, vengono mantenute perfettamente pulite. In ogni caso è un viaggio che in inverno è impossibile affrontare con gomme tradizionali o con le catene.

Mezzi di trasporto

Automobile, ovviamente equipaggiata con gomme termiche e dando fondo ad un'autobotte di antigelo per il liquido dei tergicristalli: la temperatura più bassa che abbiamo affrontato è stata -18° e durante l'intero viaggio praticamente non siamo quasi mai saliti sopra zero.
Traghetto, fra la Svezia e le Åland e, solo all'andata, fra Puttgarden in Germania e Rødbyhavn in Damimarca.

Alloggio e pernottamenti

Hotel Kaiserhof, Lübeck. E' un quattro stelle pescato a caso a sera tardi. Le camere nella via adiacente costano meno e sono molto belle. Parcheggio.

Elite Palace Hotel, Stockholm. Posizione buona, piuttosto centrale, a cinque minuti dalla metropolitana. Le camere sono molto belle e con grandi vetrate. Parcheggio coperto a pagamento.

Best Western Arkipelag, Mariehamn. Considerata l'offerta di Mariehamn, almeno di quella disponibile in rete, è il posto dove stare. L'albergo non è male e le camere sono grandi e abbastanza belle. Nel complesso, a tratti può sembrare d'aspetto un po' sovietico, ma l'efficienza è scandinava. Dire che è centrale, a Mariehamn, è superfluo, anche se loro dicono che è "vicino" al centro. Parcheggio coperto gratuito.
Probabilmente, venendo in estate, è possibile trovare in tutto l'arcipelago sistemazioni in B&B sicuramente molto più belle. D'inverno l'offerta è davvero limitata.

Best Western Hotel City, København. Non è un granché. Camere piccole, personale scostante. E' molto centrale, ma non ha garage e in strada si può parcheggiare solo pagando con i parchimetri. Multa quasi garantita, sempre ammesso di riuscire a trovarlo il parcheggio.

Best Western Autobahnhotel, Holledau, sull'autostrada, a 40 km circa da München. Un tipico motel (nel senso della frequentazione...) con standard da Best Western di livello medio-alto. Interessanti i bagni nelle camere, che non hanno porta...
Si fa colazione in autogrill, che comunque non è come farla al Motel Agip.

Cose da non perdere e cose da lasciar perdere

Una rapida occhiata a Lübeck val sempre la pena darla, passando da quelle parti. Fra l'altro, è anche più carina di Hamburg volendo fermarsi sulla strada per København.

Se andate alle Åland in estate, probabilmente non vi diranno molto (e verrete divorati dalle zanzare): il panorama dell'arcipelago non è molto dissimile da quello che si incontra normalmente in Svezia o in Finlandia. In inverno, completamente seppellite dalla neve, hanno indubbiamente un proprio fascino, non fosse altro per il senso di isolamento che comunicano. A parte ciò, tutto sommato non esiste un vero motivo per andare alle Åland, a meno che anche voi non siate collezionisti di bandierine. Fra l'altro, pur essendo territorio tax-free, considerato il costo della vita finlandese i prezzi sono equivalenti a quelli milanesi.
Noi, comunque, le abbiamo trovate affascinanti.

Sono stato cinque a volte a København e non mi è ancora venuta a noia, anzi: mi piace sempre di più ogni volta che vi metto piede. Stockholm, per contro, continua a sembrarmi una bella città, ma paragonabile a molte altre del Nord Europa.

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