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ASIA OVERLAND 2002

2007: MALTA
(Carlo ed Emanuela)

Itinerario

Avendo una macchina a noleggio ed un po' di voglia di macinar chilometri, una settimana è sufficiente per visitare Malta e farsene una buona idea. Andarci d'inverno, poi, significa avere l'intero arcipelago a propria disposizione, prezzi molto contenuti, clima piacevole ancorché ventoso e luci stupende. Insomma, Malta: perché no?

Il nostro itinerario copre più o meno tutta l'isola di Malta e buona parte di Gozo, su una distanza complessiva di circa 300 km. Calcolate che l'isola è piuttosto piccola, grosso modo le dimensioni dell'Elba, e facendo base in una qualunque località - tipicamente Sliema o St. Julian's, davanti a La Valletta - qualsiasi altro posto è raggiungibile con al più un'ora di macchina, comprese le soste e le difficoltà di orientamento, vera caratteristica locale.
Gozo si trova a quaranta minuti di traghetto da Malta: traversate ogni mezz'ora nell'arco delle ventiquattr'ore.

Abbiamo scelto Sliema come campo base (4 km da La Valletta), unicamente per caso: considerate che l'agglomerato urbano formato da La Valletta, Sliema, St. Julian's, Vittoriosa, Cospicua, Floriana e Senglea è, di fatto, un'unica città estesa per qualche chilometro senza alcuna soluzione di continuità per cui, volendo far base a La Valletta, da un punto di vista strettamente logistico è più o meno totalmente indifferente alloggiare in una qualunque di queste località. La Valletta, peraltro, di per sé offre poche sistemazioni e un numero limitato di ristoranti. Per contro, Sliema e St. Julian's contano moltissimi alberghi, ristoranti, locali ed un'intensa vita sia diurna che notturna. D'inverno la scelta è in fondo indifferente, d'estate Sliema e St. Julian's sono le località più gettonate, ma anche le più frequentate e, tutto sommato, meno caratteristiche. Da evitare a meno che non amiate un'intensa e rumorosa vita notturna.

Al di là dell'area attorno alla capitale, il nostro giro ha toccato i templi di Tarxien, Golden Bay, Mdina e Rabat, le Dingli Cliffs, Mosta, i templi di Mnajdra e Hagar Qim, Ghar Lapsi, Marsaxlokk, le scogliere di Blue Grotto e naturalmente un giro a Gozo per visitare Victoria, i templi di Ggantija e le belle scogliere di Dwejra.

Mezzi di trasporto

Volo Alitalia diretto Malpensa - Malta.
Automobile a noleggio, senza dubbio il miglior modo per visitare l'isola.
Traghetto per raggiungere Gozo.

Alloggio e pernottamenti

Park Hotel, Sliema. E' un quattro stelle pescato a caso fra le decine di hotel che si possono trovare a Malta cercando su Internet, scelto unicamente perché in buona posizione da un punto di vista logistico e perché durante la prima settimana dell'anno offriva una camera tripla (di fatto, una quadrupla formata da due stanze più bagno) a prezzo pressoché stracciato. Durante la nostra permanenza l'hotel era in ristrutturazione, per cui le nostre impressioni potrebbero essere presto datate.
A inizio 2007 questo hotel, pur offrendo sulla carta servizi tipici di un quattro stelle e forse più (piscina, palestra, pub, ecc), si è rivelato piuttosto fatiscente e sporco. In camera abbiamo trovato qualche "abitante" strisciante di troppo, qualche buco nei muri, pulizia nel complesso scarsa (per prova, abbiamo lasciato un tappo per terra in mezzo alla stanza per tre giorni e nessuno lo ha raccolto), serramenti guasti e qualche altro bla bla bla. Niente di male ovviamente, ma forse da un albergo dichiarato a quattro stelle nella zona più turistica della capitale ci si aspetta qualcosa di più. Per contro, la nostra camera era davvero enorme.
La colazione a buffet fa piuttosto schifo e il ristorante puzza.
Insomma, così a naso (è il caso di dirlo), può essere che a Malta si trovi di meglio anche senza spendere di più. In ogni caso, il sito web è a questo indirizzo.

Cose da non perdere e cose da lasciar perdere

Malta non è un'isola da "morirci", ma qualche spunto interessante la offre. E' una di quelle mete che val la pena tenersi di riserva per quando siete arrivati quasi in fondo alla lista delle bandierine europee o avete ormai fatto buona parte delle altre isole belle del Mediterraneo. In inverno ha l'indubbio vantaggio di non essere particolarmente frequentata.

Situata poche miglia al largo della Sicilia, dalla quale è facilmente raggiungibile anche in traghetto, per certi versi ricorda molto la maggiore isola italiana. L'aspetto peraltro indubbiamente più curioso è la sovrapposizione dell'atmosfera sicliana-mediterranea alla cultura anglosassone, che però non riesce comunque a renderla interessante tanto quanto, ad esempio, Cipro.
Gran parte dell'isola è un festival dell'abuso edilizio ed è orrendamente cementificata. Non ci sono spiagge degne di nota, per cui se è questo che cercate potete anche tenervene alla larga. Piuttosto, la costa è a tratti molto alta e assai panoramica, sicuramente interessante da esplorare in barca o se siete sub appassionati. L'acqua è stupenda e, almeno in inverno, dai riflessi a tratti tropicali. Pare sia un paradiso per le immersioni e per quello che se ne può intuire stando sulla terraferma probabilmente è vero.

I templi neolitici non sono un motivo per visitarla, ma se siete lì allora è un peccato non andarci. La Valletta e Vittoriosa sono carine abbastanza da spenderci una giornata. Il villaggio di Marsaxlokk è un'altra meta che non dovrebbe mancarvi. Mdina è interessante vista dal basso, ma la cittadella in sé non è differente da mille altre cittadelle medievali, anche se va segnalato che è tenuta (restaurata) molto bene a fini turistici.
Malta è anche l'isola delle chiese: se ne contano ben più di trecento in un fazzoletto di terra. Certamente la co-cattedrale di S. Giovanni a La Valletta merita la visita, così come la cattedrale di S. Paolo a Mdina.

Gozo è tutto sommato il "gioellino" di Malta ed è assai meno devastata dell'isola maggiore. Qui, da non perdere le scogliere di Dwejra e l'arco chiamato Azure Window. In una giornata potete visitare Gozo abbastanza bene, ma due giorni sarebbero l'ideale per prendersela con calma.

Comino, l'isola più piccola, l'abbiamo solo sfiorata andando a Gozo perché a gennaio non ci sono collegamenti (è praticamente disabitata). Per quel poco che abbiamo potuto vedere, il mare attorno all'isola è meraviglioso.

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