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2000: MAURITIUS E REUNION
(Carlo ed Emanuela)
Itinerario
Due settimane divise fra le due isole, 10 giorni a Mauritius
e 4 a Reunion. A posteriori, avremmo
volentieri invertito i tempi di permanenza. Il giro completo in
auto di ciascuna delle due isole, volendo, è praticamente
fattibile in una sola giornata, ma certo non è consigliabile.
Mauritius si può esplorare discretamente in tre giorni. A
Reunion si potrebbero dedicare tranquillamente quindici giorni senza
annoiarsi, considerando tutte le opportunità di trekking
e di escursioni naturalistiche che offre.
Le due isole sono molto differenti fra loro. Reunion
*non è* un posto dove spiaggiarsi e godersi il mare tropicale.
E' al contrario un'isola vulcanica quasi completamente priva di
barriera corallina, paradiso dei surfisti, ma anche degli squali,
dove le onde oceaniche arrivano senza incontrare ostacoli. Metaforicamente
parlando, si potrebbe dire che Reunion è un'isola di montagna.
Del resto, il Piton de Neige è alto più di tremila
metri e a Reunion è più praticato l'alpinismo che
il surf.
Mauritius è al contrario un'isola
piuttosto monotona e tranquilla, fatta apposta per trascorrere il
tempo in spiaggia davanti alla barriera corallina. Per soggiornarvi,
è preferibile scegliere la costa orientale.
Sia a Mauritius, sia a Reunion, qualunque località è
raggiungibile in giornata con l'auto, indipendentemente da dove
si decide di alloggiare.
Mezzi di trasporto
Voli Air France ed Air Mauritius
da Milano via Parigi, per raggiungere Mauritius. Da Mauritius a
Reunion, e ritorno, voli Air Mauritius con aerei turboelica (un'ora).
Auto a noleggio per girare entrambe
le isole. A Mauritius può essere utile noleggiare una 4x4,
ma non è strettamente indispensabile. Le strade settentrionali
dell'isola sono però quasi interamente sterrate e con un
veicolo normale bisogna prestare attenzione.
Va rilevato che guidare a Reunion non è particolarmente indicato
per chi soffre di vertigini.
Alloggio e pernottamenti
Hotel Ambre a Mauritius, ottima
sistemazione in una delle località più belle dell'isola.
Pur trattandosi del classico villaggio turistico, è abbastanza
"discreto" e adatto anche a viaggiatori indipendenti.
I prezzi sono trattabili e abbastanza convenienti. Pur non essendo
il nostro genere, dobbiamo riconoscere che è un bel posto
dove tornare la sera dopo essersene andati a zonzo per l'isola.
Hotel Le Lancastel a Saint Denis,
capitale di Reunion. Anonimo albergo cittadino senza alcuna pretesa.
Molto migliori le sistemazioni a St-Philippe, presso Le
Baril, una piccola guesthouse stretta fra la giungla, il
vulcano e il rumore inquietante delle onde oceaniche contro le scogliere
di lava, e presso l'Hotel La Marianne,
ancora a Saint Denis, nel quale abbiamo soggiornato al termine del
giro dell'isola.
Cose da non perdere e cose da lasciar perdere
A Reunion, il giro dei Cirques è un "must", al
quale va dedicato un tempo ragionevole. La salita al Piton de la
Fournaise è addirittura quasi onirica e una passeggiata nel
mare di lava solidificata, con la dovuta cautela, vi darà
l'impressione di camminare sulla luna. Non sottovalutate troppo
il fatto di trovarvi su un vulcano attivo.
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