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ASIA OVERLAND 2002

Le quattordici montagne più alte della Terra sono ormai da qualche anno il teatro di una vera e propria corsa al record e sono diventate il centro di un nuovo grottesco business legato all'alta quota. Dalle centinaia di persone, alpinisti professionisti, dilettanti, semplici amatori e ricchi turisti incoscienti che tentano, salgono, muoiono sull'Everest ogni anno, alle migliaia di trekker che si riversano nelle valli himalayane in ogni stagione, alle spedizioni commerciali che tentano, salgono (assaltano?) gli 8.000 più facili in ogni angolo dell'Himalaya e del Karakorum: attorno, e sopra, agli ottomila si trova ormai di tutto.

E pensare che la soglia degli 8.000 metri non ha, ad esempio, alcun significato per le popolazioni anglosassoni, che misurano le montagne in piedi. Così, se da una parte noi parliamo dei quattordici "8.000", per loro non hanno significato le cime più alte di 26.247 piedi. Al massimo conta il fatto che l'Everest sia una montagna alta circa 29.000 piedi...

Detto questo, come negarlo: a chi da anni mi chiede quale sia il sogno della mia vita, immancabilmente rispondo senza alcuna ombra di dubbio: "Salire un ottomila!"

    Quota Prima Ascensione
EVEREST 8.850 m 1953, E. Hillary (Nuova Zelanda) e T. Norgay (Nepal)
K2   8.611 m 1954, L. Lacedelli e A. Compagnoni (Italia)
KANGCHENJUNGA   8.586 m 1955, G. Band e J. Brown (Gran Bretagna)
LHOTSE 8.516 m 1956, F. Luchsinger e E. Reiss (Svizzera)
MAKALU 8.463 m 1955, spedizione francese
CHO OYU 8.201 m 1954, H. Tichy, SJochler (Austria) e Pasang Dawa Lama (Nepal)
DHAULAGIRI   8.167 m 1960, E. Forrer, A. Schelbert, M. Vaucher, H. Weber (Svizzera), K. Diemberger (Austria)
MANASLU   8.163 m 1956, T. Imanishi (Giappone) e G. Norbu (Nepal)
NANGA PARBAT   8.125 m 1953, H. Buhl (Austria)
ANNAPURNA I   8.091 m 1950, M. Herzog e L. Lachenal (Francia)
GASHERBRUM I o HIDDEN PEAK   8.068 m 1958, P. Schoening e A. Kauffman (Stati Uniti)
BROAD PEAK   8.047 m 1957, H. Buhl, M. Schmuk, K. Diemberger, F. Wintersteller (Austria)
SHISHA PANGMA 8.046 m 1964, spedizione cinese
GASHERBRUM II   8.035 m 1956, S. Larch, H. Willenpart e F. Moravec (Austria)
Fotografie di Carlo ed Emanuela in archivio

Questi sono gli uomini che hanno completato il "grande slam", salendo tutti gli ottomila.
Nota: dati aggiornati al 1° agosto 2009.

  Anno di Completamento e Note
Reinhold
Messner

Italia

(1944)
1986, in 16 anni e 3 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Nota: ha salito 2 volte Everest, Nanga Parbat, G1 e G2, per un totale di 18 ottomila, tutti saliti senza l'ausilio delle bombole di ossigeno. E' stato il primo a salire un ottomila in solitaria (Nanga Parbat), a concatenare due ottomila (G1 e G2), a salire gli ottomila in stile alpino (senza l'appoggio di portatori d'alta quota), a salire l'Everest senza ossigeno ed in solitaria, a salire tre ottomila nello stesso anno.
Jerzy
Kukuczka

Polonia

(1948-1989)
1987, in 7 anni e 11 mesi

Nota: nella sua corsa agli 8000 ha infilato ben dieci nuove vie e quattro prime invernali, salendo inoltre per due volte sul Broad Peak. E' scomparso durante la ripetizione del Lhotse (sarebbe stata la sua sedicesima salita ad un ottomila), mentre tentava l'inviolata parete sud, a circa duecento metri dalla vetta.
Erhard
Loretan

Svizzera

(1959)
1995, in 13 anni e 3 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)
Carlos
Carsolio

Messico

(1963)
1996, in 10 anni e 9 mesi
Krzysztof
Wielicki

Polonia

(1959)
1996, in 16 anni e 6 mesi

Nota: è il "re" delle salite invernali. Attualmente, dopo avere completato la salita di tutti gli 8000, sta continuando l'attività con lo scopo di ripeterli tutti in inverno.
Sergio
Martini

Italia

(1949)
1998, in 16 anni e 9 mesi

Nota: ha salito 2 volte il Lhotse, per un totale di 15 ottomila. Gli americani non gli accreditano la prima salita e considerano valida solo la seconda. Secondo questo punto di vista, Martini avrebbe completato il Grande Slam solo nel 2000 (vedi sotto Fausto De Stefani).
Fausto
De Stefani

Italia

(1952)
1998, in 24 anni

Nota: non tutte le fonti gli riconoscono il Grande Slam. Secondo gli americani non ha completato la salita del Lhotse, fatta in compagnia di Sergio Martini (vedi sopra).
Juanito
Oiarzabal

Spagna

(1956)
1999, in 13 anni e 11 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Nota: detiene il record totale di salite, con 22 ascensioni agli 8000. In particolare, ha salito ben 4 volte il Cho Oyu, e 2 volte Everest, K2, Makalu, G1 e G2.
Park Young
Seok

Sud Corea

(1962)
2001, in 8 anni e 2 mesi

Nota: fra il 1997 ed il 1998 ha salito sei ottomila in 12 mesi, 5 in un anno solare (1997). E' l'unico di questa lista, oltre a Messner, ad avere salito anche le 7 summits.
Um Hong
Gil

Sud Corea

(1960)
2001, in 12 anni e 11 mesi

Alberto
Inurrategui

Spagna

(1968)
2002, in 10 anni e 7 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Han Wang
Yong

Sud Corea

(1966)
2003, in 8 anni e 9 mesi

Vladislav
Terzyul

Ucraina

(1953-2004)
2004, in 14 anni?

Nota: è scomparso il 18 maggio 2004 durante la discesa dal Makalu, che è (o sarebbe?) stato il suo quattordicesimo ottomila. Molte fonti gli accreditano anche questa salita, ed io sono con loro.
Ed Viesturs

Stati Uniti

(1959)
2005, in 15 anni e 11 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Nota: ha salito ben 6 volte l'Everest, nel 1990, 1991, 1994, 1996, 1997 e 2004. In totale, dunque, ha al suo attivo 19 ascensioni sugli ottomila.
Alan Hinkes

Gran Bretagna

(1954)
2005, in 18 anni
Silvio "Gnaro"
Mondinelli

Italia

(1958)
2007, in 13 anni e 4 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Ivan Vallejo

Ecuador

(1959)

2008, in 10 anni e 8 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Nota: ha salito due volte l'Everest.

Denis Urubko

Kazakhstan

(1973)

2009, in 8 anni e 9 mesi
(tutti senza bombole di ossigeno)

Nota: ha salito due volte Broad Peak, Manaslu e Makalu, per un totale di 17 8000.

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