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| ANGELO
D'ARRIGO |

immagine scaricata da www.angelodarrigo.com |
| Chi è |
Angelo d'Arrigo era conosciuto
come "l'uomo che insegnava a volare alle aquile".
In realtà non se la cavava affatto male anche con le
gru. Soprattutto, d'Arrigo era un viaggiatore dei cieli, ed
un sognatore.
Aveva iniziato con le classiche competizioni di volo libero,
arrivando a vincere due titoli mondiali con il deltaplano a
motore, ma volava in tutti i modi possibili, dal deltaplano
classico al parapendio, combinando l'amore per il volo con quello
per la montagna, per lo sci estremo e per l'alpinismo.
Ben presto però il mondo dell'agonismo iniziò
ad andargli stretto e decise di allontanarsi dal circuito delle
competizioni per potersi dedicare ai voli record, ma soprattutto
all'emulazione dei rapaci per la ricerca del volo istintivo.
Avviò così un progetto intitolato Metamorphosis,
uno studio analitico delle tecniche di volo dei piu grandi
uccelli dei cinque continenti.
Dalle aquile delle Alpi ai rapaci dell'Himalaya, dagli avvoltoi
dell'America Latina a quelli Australiani, d'Arrigo imparò
ad osservarli e a convivere con loro, nel loro elemento e con
le loro regole gerarchiche. Osservare, studiare ed imitare il
volo istintivo dei grandi veleggiatori divenne per lui un percorso
naturale che gli permise di perfezionare la propria tecnica
aeronautica.
Il vero talento di Angelo d'Arrigo era la capacità di
trasformare i propri sogni in imprese sportive e scientifiche
allo stesso tempo. In compagnia di Nike, un'aquila che aveva
allevato fin dalla nascita grazie alla tecnica dell'imprinting,
riuscì ad attraversare in volo il deserto del Sahara,
insegnando così la rotta migratoria stagionale alla sua
fedele compagna, che l'anno seguente lo lasciò per seguire
il proprio istinto lungo il medesimo itinerario appreso volando
in compagnia del campione italo-francese.
Nella seconda fase del progetto Metamorphosis, l'esperimento
venne ripetuto con uno stormo di gru, che Angelo, con la collaborazione
di una equipe scientifica russa, analogamente a quanto fatto
con Nike allevò fin dalla nascita. Imparò a diventare
il genitore ed il leader delle gru, a condurle con sé
nel volo in formazione, a insegnare loro come procurarsi il
cibo, ed infine a guidarle lungo l'infinita rotta migratoria
dalla Siberia settentrionale all'Asia Centrale: un'impresa straordinaria
e senza precedenti.
Ancora in compagnia di due aquile, d'Arrigo si dedicò
in seguito al progetto di sorvolare l'Everest in deltaplano,
un altro incredibile sogno che riuscì a coronare nel
2004 e che lo lanciò definitivamente alla ribalta internazionale.
Angelo è volato via un giorno di marzo del 2006 a causa
di uno stupido incidente accaduto ad un normalissimo aereo da
turismo del quale lui era soltanto un passeggero. A volte è
davvero impossibile non usare la parola destino e cercare
di sfuggire alla retorica. |
| Un Libro |
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IN VOLO SOPRA IL MONDO, Mondadori, 2005.
Ci sono libri di avventura che esulano e vanno al di là
del semplice racconto per addetti ai lavori e ci sono esseri
umani fuori del comune che hanno la capacità di saper
coinvolgere e trasportare i propri interlocutori in una dimensione
a loro completamente aliena.
Io non amo volare e non mi intendo affatto di volo libero. Ma
mi sono commosso a leggere il libro di Angelo d'Arrigo, il racconto
di un'incredibile vita trascorsa in volo ad addestrare gli uccelli
a seguire le grandi rotte migratorie. Un volo infinito che lo
ha portato sì fin sopra all'Everest, ma ancor prima attraverso
deserti, mari e territori sconfinati (e, tanto per gradire,
anche nelle galere libiche...).
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| Una frase |
"La prima volta che Nike
spiccò il volo fu per me l'inizio di una grande avventura.
Nello sguardo che ci scambiammo a mille metri di quota, lei
adagiata sul mio avambraccio, mentre con l'altra mano pilotavo
il parapendio, gli occhi fissi nei miei sopra il micidiale becco
ricurvo, passò la tacita impresa fra allievo e maestro.
Volevo insegnarle a volare e cacciare. Io, comune bipede terrestre,
avevo deciso di svelare i segreti dell'aria a un'aquila".
[da "In volo sopra il mondo: following the hawks"] |
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