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Sabato 26 settembre, più o meno fra le 16 e le 18, "Notizie dall'Asia Centrale" viene presentato a Torino nell'ambito della manifestazione Portici di carta, presso lo stand della libreria Massena28 (è in via Roma, settore "Via dei viaggi", stand numero 6).
Accorrete numerosi (e compratene due o tre copie a testa, naturalmente)! |
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Insomma, per quanto mi ci metta alla fine non so nemmeno come metterla giù. Il punto è che penso di avere inseguito questo sogno più di cento altri ai quali abbia dedicato in passato tutta la mia perseveranza e determinazione nel crederci, e sui quali sia riuscito a mettere il bollino "done". Prosaicamente, potrei quasi affermare con ragionevole certezza che stavo seduto ai banchi delle elementari quando ho iniziato ad annotarlo nella mia personalissima to-do-list per una vita.
Più razionalmente, ho speso una discreta parte degli ultimi sei anni accanendomi ostinatamente in questa avventura, bussando a mille porte senza mai arrendermi, un po' allo stesso modo di come vado inesorabilmente a caccia del mio 8000.
Vabbè, ve
la faccio breve.
Dopo essere stato prossimo per ben due volte negli anni scorsi, con altrettanti editori, ad affacciarsi alle vetrine delle librerie ed essersene riallontanato ancor più velocemente per ragioni che non starò qui a riesumare (ma per chi proprio volesse, se ne è parlato qui qualche anno fa), pare che questa sia davvero la volta buona: grazie ad una giovane e caparbia casa editrice di Milano, Baku Editore, che in questo progetto ha creduto fin dall'inizio scegliendolo fra mille altre proposte e nel quale ha investito (non poco),
NOTIZIE DALL'ASIA CENTRALE
di Carlo Paschetto ed Emanuela Gris
verrà ufficialmente presentato alla stampa il 16 luglio alle 21.00, presso lo Spazio Tadini di Milano.
Durante la serata sarà anche possibile acquistare in anteprima il libro, che arriverà nelle librerie il 20 luglio.
Mi sono chiesto per settimane come buttarvela lì. Vi dirò: non l'ho ancora avuto in mano e immagino, a questo punto, che io stesso ne accarezzerò la copertina, fisicamente, solo giovedì sera. Credo che allora, forse, realizzerò davvero 'sta cosa. Per ora non aggiungo altro, salvo che il libro esce corredato anche di una nutrita selezione di fotografie (alla faccia dei costi di produzione).
Mi auguro inevitabilmente che molti di voi si lascino vincere dalla curiosità, così come mi auguro che vi piaccia, che lo consigliate ai vostri amici e agli amici degli amici.
Soprattutto, come amo sempre dire durante le conferenze, mi piacerebbe che riuscisse a farvi sognare almeno tanto quanto ho sognato io per anni prima di chiudermi davvero la porta alle spalle, il 3 maggio di sette anni fa, per salire su quel treno che ci ha portato via verso est e riportato a casa centosessantasette giorni dopo.
P.S. In sintesi - se non si fosse capito: COMPRATELO (e regaletelo agli amici)!
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(*) Di sicuro c'è che in sei anni di blog il titolo di questo post è il più difficile che abbia dovuto partorire. Citazione per esperti, naturalmente.
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Quando finisci sul giornale (il Secolo XIX, nella fattispecie) e sui
muri di una città, delle due l'una: o sei morto, oppure a Santa
Margherita succede davvero poco, se l'evento della giornata sei tu
(peraltro, il trafiletto sul giornale mi spaccia come autore di una
inesistente Lonely Planet).
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Comunicazione di servizio, più o meno. Il calendario 2008
degli appuntamenti sul palcoscenico con il titolare qui (solita
proiezione, dibattito, bla bla bla) attualmente è così
messo:
- Bologna, lunedì 26 maggio alle 17.30 presso l'Hotel
I Portici, ospite di Manageritalia;
il titolo dell'incontro (che credo sia riservato ai soci, amici
e parenti) la dice lunga: "Asia Overland: un progetto nel
cassetto, un business case, una strategia implementativa. Management
e realizzazione di un sogno."
- Santa Margherita Ligure, sabato 21 giugno alle 17.30 presso l'Associazione
Spazio Aperto di via dell'Arco, ingresso gratuito; titolo
più tradizionale: "Overland 2002: sei mesi attraverso
l’Asia."
- Monza, giovedì 9 ottobre, data, luogo e orario (presumibilmente
di sera) da confermare, ospite del Lion's Club; anche in questo
caso immagino che l'ingresso sia riservato ai soci.
Come sempre, accorrete numerosi (dove si può entrare, perlomeno). |
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La foto del Cervino e della Dent Blanche che è stata adottata
come simbolo del progetto "The
sad smoky mountains" di Alberto
Peruffo e che sta facendo il giro di un po' tutto
il mondo, per la cronaca, è del sottoscritto ed è
stata ovviamente concessa a titolo gratuito (insieme ad alcune altre).
Confesso di sentirmi un po' onorato per essere stato chiamato e poter
così dare il mio piccolo contributo alla causa.
Non è nemmeno escluso che partecipi in prima persona alla manifestazione,
aggregandomi magari alle cordate che saliranno in cima al Breithorn.
Il fiato e la forma ci sarebbero e non sarebbe nemmeno male per il
mio allenamento. Si vedrà. |
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Solo per dire che da ieri Orizzontintorno non è più solo un sito web di dubbia utilità. Adesso è nientemeno che una vera società.
L'utilità rimane peraltro quella di prima. |
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Bella serata ieri a Cantù dove, invitati dall'Associazione
Albatros, davanti a un pubblico di circa duecento
persone abbiamo nuovamente presentato in conferenza il nostro
Asia Overland 2002. Alla serata ha partecipato anche Paolo
Brovelli, che nel pomeriggio aveva presentato il
suo libro "Sulle ali di un Ape", racconto
del viaggio in Apecar da Lisbona a Pechino realizzato nel
1998 insieme ad un amico. Ne è venuto fuori un interessante
e divertente confronto fra le nostre reciproche esperienze,
per certi versi molto simili.
Qui
la locandina della serata. Ancora una volta, grazie
a tutti per la calorosa accoglienza!
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Carlo con
Paolo Brovelli
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Ore 21, si
va in scena!
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Ci si vede il 9
marzo a Cantù. Accorrete numerosi e mi raccomando
il tifo da stadio.
(Sì, lo so, è sempre la solita solfa. Ma che
volete, anche Reinhold Messner continua a raccontare la
stessa storia fritta e rifritta). |
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E' sera tardi mentre guido verso casa, e un po' pioviggina.
Devo ancora preparare la valigia ché all'alba mi
aspetta il solito volo da Malpensa, e sono stanco. E' stato
un weekend frenetico, troppo. Emanuela e Leonardo sono già
rientrati, mi hanno anticipato. Io ho dovuto smontare lo
stand, poi il solito giro di saluti, ci si rivede l'anno
prossimo e ciao ciao.
Deve essere per questo che mi prende la malinconia mentre
sorpasso in successione prima la Moto Guzzi di Marchetti.ws,
che fra l'altro era esposta proprio davanti a noi, e poi
il camper di Cesare
e Lisa. Non mi vedono, li saluto fra me e me. Fra
qualche settimana saranno in Libia.
Finisce così anche questa edizione di Immagimondo,
che non ci è piaciuta, a nessuno di noi. Qualche
DVD se n'è andato, meno di quello che speravamo,
qualche contatto interessante forse si tradurrà in
proposte concrete, si vedrà.
Avvistati, fra gli altri, Roberto,
Paolo,
Daniele,
Francesca,
Mauro,
Beppe.
Aspettiamo Davide
a cena. E abbiamo avuto il piacere di conoscere ed ospitare
nel nostro stand, accompagnato dalla fidanzata, Alex
Bellini, che di presentazioni non ha alcun bisogno.
Ci si rivede il prossimo anno, forse. Soprattutto se la
pianteranno di rompere i timpani con l'altoparlante.
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Il camion
di Overland all'ingresso di Immagimondo 2006
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Vagator,
il camper giramondo di Cesare e Lisa
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Davide Landolfi
quest'anno ha presentato Cuba
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Lo stand di
Marchetti.ws: Iran in moto
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A zonzo per
Immagimondo
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I vostri "eroi"
e lo stand di Orizzontintorno
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Alex Bellini
e la sua dolce metà ospiti nel nostro stand
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