Orizzontintorno Carlo Paschetto
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15 Del non capirci una mazza
MAR Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Ma a parte qualunque considerazione nel merito dell'argomento, ché non è questo il luogo ora, qual è la straordinaria strategia mediatica in virtù della quale il nostro amato premier si ostina ad andare avanti come un bulldozer e ad insistere sul nucleare, in controtendenza totale con quel che stanno decidendo nel resto del pianeta che conta e in un momento in cui (anche) i suoi eletttori, tutti, preferirebbero sentir parlare di purghe di massa obbligatorie - perché se c'è una cosa che storicamente in Italia è tabù e dà immediatamente l'orticaria è proprio il nucleare?
Qual è il disegno nascosto, sapendo che, soprattutto ora, il nucleare in Italia non arriverà verosimilmente mai, non durante il suo regno perlomeno, e Paesi ben più evoluti, efficienti, culturalmente preparati sul tema (perché ci crede solo Frattini che Germania e Giappone siano dei faciloni approssimativi e noi invece tutti strafighi), stanno pensando di rimodulare il piano energetico, foss'anche solo per fare un po' di campagna elettorale sulla scia emotiva degli eventi nipponici?

Ed anzi, proprio alla luce di questo, lasciando appunto perdere il contenuto del dibattito e le ragioni o meno che ne siano alla base: che senso ha, caro B, eccelso e (nostro malgrado) infallibile guru del messaggio mediatico e dell'infinocchiamento televisivo, che tu, la Prestigiacomo (ahahahah) e Chicco Testa (nemmeno buono per vendere auto usate in una televendita, figurati il nucleare agli italiani) vi ostiniate a ribadire che a noi il Giappone ci fa le pippe, che da noi non sarebbe mai successo né succederà mai, che col nucleare si va avanti in ogni caso e boia chi molla?

Vabbè che evidentemente fare il politico non è il mio mestiere e che è altrettanto chiaro che nemmeno son buono a far miliardi come zio paperone, ma a me pare il trampolino sull'abisso del suicidio (come minimo) mediatico, se mai ci fosse una questione in grado di schiodare sua immortalità dalla sedia.
Poi, per carità, venissimo pure avvolti da una nube di cesio 137 (numero sparato a caso solo per fare il tuttologo) il gran visir direbbe che è stato equivocato, che lui è sempre stato contrario e che comunque quello non è cesio ma sono essenze aromatiche alla melissa e che fan bene per trombare, e riuscirebbe di nuovo a trovar tre pirla fini intellettuali che gli van dietro e lo votano, cosicché, una volta di più, sarei sempre io ad essere l'eterno inadeguato ed incompetente che non capisce un tubo.

Però, ecco, io proprio 'stavolta non lo capisco: rischi di trovarti a nuotare in un mare di fango, per non dire di un intero Paese in piazza pronto a spedirtici a calci nel sedere in Giappone. O no?

Mah. Magari son davvero io che.
TAG: nucleare, italia, giappone, berlusconi,
12.37 del 15 Marzo 2011 | Commenti (0) 
 
09 Trogloplutocrazia
MAR Mal di fegato, Coffee break
La mia banca, direi il primo o secondo gruppo bancario in Italia, nel 2011 mi richiede che le invii per fax le stesse comunicazioni e richieste che le ho già inviato per email, perché altrimenti non le può prendere in considerazione.

E a me viene l'ulcera.

TAG: intesasanpaolo, banche, fax, burocrazia
11.24 del 09 Marzo 2011 | Commenti (0) 
 
27 Un tema non opinabile
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Oggi sul Post:

La scuola pubblica non è un tema opinabile, non è un soggetto con cui il governo può confrontarsi: è parte dell’istituzione che rappresenta, e ne è una parte importantissima. Che questa importanza sia stata insultata di fatto in questi anni attraverso un progressivo disimpegno del governo dal ruolo dell’istruzione, della cultura, della crescita delle generazioni e dell’Italia, è già una scelta sciagurata, per quanto dettata evidentemente da progetti lungimiranti di autoconservazione dell’ignoranza.
Ma dissociarsi dal ruolo degli insegnanti e della scuola pubblica – che sono una sola cosa: difficile accusare la sinistra di avere nominato gli insegnanti – , sostenere che la scuola possa “inculcare principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono”, è una contraddizione inaccettabile almeno quanto il mancato riconoscimento dei simboli italiani da parte di alcuni ministri leghisti. Solo che per i secondi si tratta di uno sciocco capriccio simbolico da non assecondare con altrettanta sciocchezza, mentre la condivisione del ruolo della scuola è un fondamento concreto del dovere di un governo.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
12.06 del 27 Febbraio 2011 | Commenti (1) 
 
22 Dissociarsi è giusto
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Stefano Menichini, oggi sul Post:

Siamo alla frontiera di un conflitto epocale, a due passi da un massacro perpetrato da «un grande amico dell’Italia» contro il suo stesso popolo, alla vigilia di cambiamenti complicati e drammatici che ci coinvolgeranno molto. Ma ieri abbiamo ascoltato dal ministro della giustizia quale siano ora le priorità del governo italiano: la separazione delle carriere dei magistrati, lo stop alle intercettazioni, la prescrizione breve e, obiettivo più alto, la trasformazione della Corte costituzionale in organismo partitico.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia, libia
12.06 del 22 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
21 #Libya
FEB Prima pagina, Mal di fegato, Politica
Io questa volta di Frattini (non) parlo altrove, va'.
TAG: libia, frattini
11.20 del 21 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
17 Istituto Mannheimer /reloaded
FEB Politica, Mal di fegato
Nel caso non vi fosse chiaro.

La titolare di una boutique del centro di Riva del Garda, che un po' a malincuore non citerò, mentre tenta di rifilarmi con una certa fastidiosa insistenza le sue Lacoste in saldo a prezzo doppio rispetto al centro di Milano, mi intrattiene a lungo sul fatto che "è tutta colpa di quella stronzetta (sic!) di Ruby e delle sgallettate come lei, che lui non ha fatto assolutamente nulla e che comunque ognuno a casa sua è libero di fare quel che vuole", cadendo anche lei nell'equivoco che nessuno è affatto titolato a comportarsi illegalmente, nel caso fosse, né a casa propria né altrove, ma a parte ciò continua per un quarto d'ora abbondante sostenendo che "è tutta colpa della televisione, che se ci fosse la censura quelle sgualdrine svestite non andrebbero certamente in trasmissione, e che son quelle sciacquette a rovinarlo, che lui è un ingenuo, che paga il fatto di essere troppo buono, e che comunque finché lui continua a governare bene e a fare quel che ha promesso di fare è giusto che stia al suo posto e che non se ne vada".

Cito testuale.

E adesso, di nuovo, continuate a fare i vostri calcoli, le vostre strategie e ad aspettare il 6 aprile, bravi.
TAG: berlusconi, governo, ruby, italia, politica
22.54 del 17 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
05 Istituto Mannheimer
FEB Mal di fegato, Politica
Dice, la signora dell'hotel, quando le dico che abito ad Arcore, che "lui fa lavorare tante persone, vero?, che almeno adesso la Rai è pubblica, mica come prima", e mi chiede "come si comporta con la gente quando esce in strada e va nei negozi" (...), perché lei "immagina che lui debba essere una persona molto normale e simpatica, ché fa sempre tanto del bene a tutti, e del resto, con tutto il lavoro che ha da fare, anche lui per forza è stanco, e problemi ce li abbiamo tutti, no?"

Ecco, adesso andate pure tutti a far sondaggi e calcoli strategici sulle prossime elezioni e continuate, poi, a tormentarvi su come sia possibile che.
TAG: berlusconi, politica, italia
13.09 del 05 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
18 Sfiancati
GEN Prima pagina, Mal di fegato, Politica

"La dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le istituzioni e offende lo Stato"...


[Il Post e Repubblica, fra dozzine di altri]

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
16.50 del 18 Gennaio 2011 | Commenti (3) 
 
15 Ma siete scemi?
DIC Coffee break, Mal di fegato
Questa è la schermata iniziale di un DVD della Warner Bros. che raccoglie alcuni cartoni animati di Wile Coyote e Beep Beep.
Ora, io so che avrei alcuni commenti da fare, ma per quanto mi ci metta d'impegno non riesco a formulare alcun pensiero in merito che non contenga almeno tre vocaboli tali da rendere il presente un sito web accessibile solo ad un pubblico adulto affiancato da un adeguato supporto psicologico e spirituale.

Wile Coyote
TAG: warner bros, wile coyote, cartoni animati
19.55 del 15 Dicembre 2010 | Commenti (2) 
 
30 Però il profilo del programma c'è
NOV Mal di fegato, Web e tecnologia, Prima pagina
Scompare una ragazza. I soliti cannibali della televisione si avventano sulla notizia. A Pomeriggio sul 2 Lorena Bianchetti ci riempie ovviamente la trasmissione.
I servizi scivolano inevitabilmente su Facebook. Chiede la Bianchetti all'inviata di turno: "La ragazza aveva per caso un profilo su qualche social network, frequentava Facebook?". Risposta da manuale: "No Lorena, niente del genere, era una ragazza tranquilla".
Poteva anche chiederle se frequentava i negozi di ferramenta, per dire.

Segue il consueto dibattito fra esperti di tonno sott'olio sui pericoli di internet e del mostro Facebook, che consente agli adolescenti di sfuggire ai controlli dei genitori.

E voi state a preoccuparvi dei festini di Berlusconi.
TAG: facebook, social network, internet
16.43 del 30 Novembre 2010 | Commenti (2) 
 
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