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"Eglegio Signole, glazie pel avel scelto la nostla
umilissima dimola pel suo soggiolno in nostlo umile villaggio.
Noi umilissimi ospiti. Nostlo umilissimo lesolt su umilissima
spiaggia ha camela tlipla libela. Noi salemo umilissimamente
felici di ospitale lei, sua signola e suo piccolo bimbo,
siculamente molto blavo, gentile e intelligente, pelché
anche lei è molto gentile e intelligente, e la luce
della saggezza illumina celtamente tutta la sua vita, e
folse noi tloppo umili pel accogliele lei in nostla umile
dimola, alia condizionata con simulazione delle blezze maline
pledominanti, piscina con lalissimi colalli e veli squali,
jacuzzi olimpica con moto ondoso folza quattlo e onde altificiali
pel fale sulf, schelmo lcd tlecento pollici e intelnet satellitale
in banda lalga a tlemila megabit, geishe pel lei e geishi
pel sua signola (...).
Sì, noi molto felici pelché noi fale lei molto
felice.
Glazie, davvelo, pel avelci contattato.
Noi facciamo lei supel sconto e bambino glatis.
Lei molto felice.
Plezzo di favole per lei, Paschetto san, 390.000 yen. Bleakfast
not included.
Glazie, glazie, glazie.
Aspettiamo umilmente sua e-mail di confelma.
Che la salute, la plospelità, la licchezza e la
coppa del mondo siano semple con voi."
...
Trecentonovantamila yen per cinque giorni...? Ma quanto
fa? Aspetta un po'...
CINQUECENTOTRENTASETTE EURO AL GIORNO?????
"EgRegio SignoRe..."
[continua?] |
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Atto secondo: ovvero, dei giapponesi
e della leggenda urbana dei giapponesi che non vanno mai
in ferie, dei giapponesi e dei bambini (reloaded), dei giapponesi
e del ma che tempo fa in Giappone.
Riassunto delle puntate precedenti: stiamo seguendo le peripezie
dei nostri eroi, i viaggiatori indipendenti, alle prese
con l'organizzazione indipendente di un fichissimo viaggio
indipendente in Giappone (paese indipendente).
Uno dice: oh, ma i giap ci vanno al mare? No perché
noi si vorrebbe anche andare al mare per portarci Leonardo,
ché mica possiamo sbatterlo in giro per un mese di
qua e di là. Massì dai, ci sono quelle isolette
in mezzo al Pacifico, tutte fighe tipo atolli polinesiani
ma con in più i servizi giap, che anche i bungalow
di paglia c'hanno l'LCD a trecento pollici, la vasca da
bagno con barriera corallina sintetica e le noci di cocco
con apertura a scatto e cannuccia elettronica a dosaggio
controllato. Dai, andiamo a fare gli indipendenti in mezzo
al Pacifico, che poi anche la bandierina sul planisfero
di casa ci sta bene e fa pure snob.
Uno dice: oh, ma non è che poi agosto non è
stagione, sai com'è, lì nel Pacifico, magari
ci sono i tifoni, mannò, maddai, lo dice anche la
Lonli, la stagione dei tifoni va da settembre ad
ottobre, e lo dicono anche Paesi
Online e Giapponemania.
A proposito, ormai tutti i siti web più fighi c'hanno
la scheda "quando andare"... Hai visto
quella del Corriere?
E quella della EDT?
E quella di Yahoo?
Come dici? Ah, è vero... Aspetta, aspetta...
Sono tutte identiche, parola per parola. Se le sono copiate
fra di loro.
Uno dice: sì, ma dicono tutti che quella è
proprio l'unica settimana dell'anno in cui tutto il Giappone
va in ferie, forse sarà meglio che prenotiamo e che
ci diamo pure una mossa, sai mai. Maddai, prenotare il mare
in Giappone, manco fosse Bibione a Ferragosto, vabbè,
se proprio insisti, ma sai che sbattimento provare a prenotare
su Internet, già è un casino con l'hotel a
Tokyo. ..
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Atto primo: ovvero, dei giapponesi
e delle agenzie di viaggio giapponesi, dei giapponesi e
dei bambini, dei giapponesi e del non chiedere mai informazioni
ai giapponesi.
Uno dice: andiamo in Giappone perché è un
viaggio facile, ché abbiamo il bambino. Che ti credi?
E' una vita che facciamo i viaggiatori indipendenti, noi.
Abbiamo attraversato il Torugart Pass da soli, noi. Il Sol
Levante nemmeno quasi lo consideriamo un viaggio, noi. Sai
che ci fa il Sol Levante, a noi.
Dice, ma sai il giapponese? Ma chissenefrega del giapponese,
ho discusso di storia romana con un venditore siriano di
musicassette taroccate, io, e di motori diesel con un autista
mongolo. Sai che mi fa il giapponese, a me.
Uno dice anche, poi però: sì, maddai, abbiamo
il piccolino con noi, almeno un micropiano di viaggio ed
un paio di rapide prenotazioni facciamole, ché non
si sa mai. Massì, almeno poi non stiamo a perdere
troppo tempo laggiù a sbatterci. Ok, cerchiamo l'albergo
a Tokyo, va'.
Così va a finire che uno, poi, dice: seee, vabbè,
che sbattimento però stare a prenotare da soli un
albergo a Tokyo. Cioè, te la immagini Tokyo? Che
già a capire cos'è che a Tokyo chiamino centro
ci vuole un rabdomante. Ché tu ti credi che faccia
ridere atterarre alla Malpensa e dire che sei a Milano,
finché non atterri a Narita e scopri che i treni
proiettile giapponesi, quelli che viaggiano a trecento
all'ora, impiegano un'ora per andare a Tokyo. Ché
Narita e Tokyo le distingui sulla scala di un planisfero.
Ché per forza l'Hilton di Narita Airport costa come
la pensione Mariuccia a Gabicce mare: prova a vedere quanto
costa il Park Hyatt in centro. Ché tu butti dentro
a Google "hotel Tokyo" e viene fuori l'enciclopedia
britannica, solo che è scritta come un fumetto giapponese
e vieni travolto da uno tsunami di ideogrammi che nemmeno
dopo un'indigestione di sushi, e allora com'era quella storia
che a te il giapponese? Che poi i giap le mappe le disegnano
come i manga,
per cui prova a capirci qualcosa, se ci riesci, di dov'è
'sto belìn di albergo che stai provando a prenotare
da un'ora.
Sai che c'è? Quasi quasi chiedo ad un'agen... agenz...
gasp... gosgh... aaaagghhh... GULP... agenz... AGENZIA!
Cough cough... L'ho detto. Sob. Ecco. [nuvoletta nera
sopra la testa]
- Buongiorno.
- BuongioLno.
- Vorrei pRenotaRe un alberRgo a Tokyo. [che poi, diciamolo,
la mia erre fa schifo, ma almeno non parlo com Ten, quello
che va in giro con Nick Carter e Patsy, che se avete meno
di quarant'anni lasciamo perdere, va'...]
- Sì, abbiamo albeLgo a Tokyo.
Uno. Che gioLni?
- Dal 6 agosto all'11 agosto.
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Dalla brochure delle Japan Railways, cito: "Japan
has the most convenient (*) and efficient railway network.
JR Group railways are proud of their international reputation
for frequent service, punctuality, high speed and safety.
Frequent: 26.000 departures a day (**). Punctual: JR
trains are so reliable you can use them to set your watch.
Fast: these trains are famous throughout the world for
their fast speed of 300 km per hour. Comfort: modern,
clean, complete facilities for comfortable travel in today's
age."
Praticamente come Trenitalia.
(*) Sul concetto di "conveniente" avrei qualcosa
da dire...
(**) Per dire: sull'asse Tokyo-Kyoto, più o meno la
distanza Milano-Roma, ci sono cento treni al giorno che impiegano
una media di tre ore (i più rapidi due ore e mezza).
Avete presente la TAV, no? |
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