Orizzontintorno Carlo Paschetto
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14 Appena terminato
NOV Viaggi fra le parole

"Ma perché", chiese una volta il filosofo Ludwig Wittgenstein a un amico, "tutti dicono che era naturale per l'uomo ritenere che fosse il Sole a girare intorno alla Terra anziché la Terra intorno al Sole?" "Be', perché sembra che il Sole giri attorno alla Terra, ovviamente" rispose l'amico.
"E che cosa sarebbe sembrato se fosse sembrato che era la Terra a ruotare?" replicò Wittgenstein.


[Richard Dawkins, L'illusione di Dio]

TAG: wittgenstein, dawkins, scienza, religione
17.20 del 14 Novembre 2010 | Commenti (0) 
 
11 Novantadue minuti di applausi
SET Coffee break, Viaggi fra le parole
Ipse dixit:

Non c'è nessun motivo di dire “misunderstanding” al posto di “equivoco”, a meno di non essere milanesi con l'aperitivo nel cervello.

22.40 del 11 Settembre 2010 | Commenti (2) 
 
10 Del cambiar bandiera
APR Viaggi fra le parole, Running, Coffee break
Volevo scrivere una breve battuta sul fatto che, comunque, anche decidessi domani di interrompere a metà e deviare verso il traguardo della mezza maratona, arriverò sempre qualche minuto prima dei soliti kenioti che di lì a poco raggiungeranno il medesimo traguardo, dopo aver però completato la maratona intera.

Poi mi sono ingarbugliato sul kenioti o keniani, perché è pur vero che se io ho sempre detto convinto kenioti ormai è impossibile trovarlo e tutti scrivono keniani, adducendo fra le varie motivazioni, ad esempio, il fatto che "ota", in italiano, ha senso dispregiativo, o che in inglese è "kenyan", idem in portoghese, eccetera.
E insomma, mi son messo a googlare e a fare un po' di ricerche, e vien fuori di tutto, tutti contro tutti, persino dizionari contro dizionari. Chi dice che vanno bene entrambi, chi dice che keniani non esiste, chi dice che kenioti non ha senso perché "ota" è un suffisso greco e il Kenya è stato colonia anglosassone, e bla bla bla.

Ho infine trovato una pagina interessante (che non linko perché sto bloggando con mezzi di fortuna da un form d'emergenza) dove si ricostruisce l'etimologia di keniota e la si fa risalire agli anni '70, dacché ne emerge l'ipotesi che keniota sia stato in realtà coniato da un qualche giornalista sportivo, probabilmente Gianni Brera, già noto per l'invenzione di neologismi analoghi, per sottolineare in questo modo l'emergere in quegli anni del talento degli atleti in questione, e che di conseguenza sia entrato poi nell'uso comune come spesso accade in casi simili di termini lanciati dai mezzi di informazione.

E niente, mi sembra un'ipotesi suggestiva e la sposo ad occhi chiusi. Quindi, da oggi, questo blog fa il voltagabbana e si schiera con i keniani.
13.08 del 10 Aprile 2010 | Commenti (0) 
 
14 La fine è nota (*)
LUG Iniziative ed eventi, Viaggi fra le parole
Insomma, per quanto mi ci metta alla fine non so nemmeno come metterla giù. Il punto è che penso di avere inseguito questo sogno più di cento altri ai quali abbia dedicato in passato tutta la mia perseveranza e determinazione nel crederci, e sui quali sia riuscito a mettere il bollino "done". Prosaicamente, potrei quasi affermare con ragionevole certezza che stavo seduto ai banchi delle elementari quando ho iniziato ad annotarlo nella mia personalissima to-do-list per una vita.
Più razionalmente, ho speso una discreta parte degli ultimi sei anni accanendomi ostinatamente in questa avventura, bussando a mille porte senza mai arrendermi, un po' allo stesso modo di come vado inesorabilmente a caccia del mio 8000.

Vabbè, ve la faccio breve.

Dopo essere stato prossimo per ben due volte negli anni scorsi, con altrettanti editori, ad affacciarsi alle vetrine delle librerie ed essersene riallontanato ancor più velocemente per ragioni che non starò qui a riesumare (ma per chi proprio volesse, se ne è parlato qui qualche anno fa), pare che questa sia davvero la volta buona: grazie ad una giovane e caparbia casa editrice di Milano, Baku Editore, che in questo progetto ha creduto fin dall'inizio scegliendolo fra mille altre proposte e nel quale ha investito (non poco),

NOTIZIE DALL'ASIA CENTRALE
di Carlo Paschetto ed Emanuela Gris

verrà ufficialmente presentato alla stampa il 16 luglio alle 21.00, presso lo Spazio Tadini di Milano. Durante la serata sarà anche possibile acquistare in anteprima il libro, che arriverà nelle librerie il 20 luglio.

Mi sono chiesto per settimane come buttarvela lì. Vi dirò: non l'ho ancora avuto in mano e immagino, a questo punto, che io stesso ne accarezzerò la copertina, fisicamente, solo giovedì sera. Credo che allora, forse, realizzerò davvero 'sta cosa. Per ora non aggiungo altro, salvo che il libro esce corredato anche di una nutrita selezione di fotografie (alla faccia dei costi di produzione).

Mi auguro inevitabilmente che molti di voi si lascino vincere dalla curiosità, così come mi auguro che vi piaccia, che lo consigliate ai vostri amici e agli amici degli amici. Soprattutto, come amo sempre dire durante le conferenze, mi piacerebbe che riuscisse a farvi sognare almeno tanto quanto ho sognato io per anni prima di chiudermi davvero la porta alle spalle, il 3 maggio di sette anni fa, per salire su quel treno che ci ha portato via verso est e riportato a casa centosessantasette giorni dopo.

P.S. In sintesi - se non si fosse capito: COMPRATELO (e regaletelo agli amici)!

Copertina Notizie dall'Asia Centrale

(*) Di sicuro c'è che in sei anni di blog il titolo di questo post è il più difficile che abbia dovuto partorire. Citazione per esperti, naturalmente.
22.11 del 14 Luglio 2009 | Commenti (3) 
 
07 White dawn in Warszawa
NOV Viaggi fra le parole, Viaggi fra le note, Travel Log: Warszawa
"Fra krapfen e boiate le ore strane son volate,
grasso l'autobus m'insegue lungo il viale
e l' alba è un pugno in faccia verso cui tendo le braccia,
scoppia il mondo fuori porta San Vitale
e in via Petroni si svegliano,
preparano libri e caffè
e io danzo con Snoopy e con Linus
un tango argentino col casquet!
"
12.46 del 07 Novembre 2007 | Commenti (3) 
 
22 Due libri in sei ore e mezza
MAR Segnalazioni, Viaggi fra le parole
Erri de Luca, Sulla traccia di Nives (Mondadori, 2006). Scollinato in tre ore e mezza. Perché: perché ho respirato quell'aria sottile, conosco quei portatori, so quel vento. E tifo per Nives.

Jean-Sélim Kanaan, La mia guerra all'indifferenza (Il Saggiatore, 2006). Polverizzato in tre ore. Perché: perché se avete pianto sui Pappagalli verdi di Gino Strada e avete letto questo, Kanaan risponde alle loro domande senza risposta.
00.50 del 22 Marzo 2007 | Commenti (0) 
 
29 Altrove
DIC Viaggi fra le parole
"L'altrove è il luogo dove vorremmo essere se potessimo scegliere di stare in un luogo diverso da quello in cui stiamo. Il nodo della questione, si capisce, è la capacità di operare tale scelta. Non si tratta solo di possibilità economiche, né di amenità dei siti: il problema, comune a tutta l'umanità da quando è diventata stanziale, è che ovunque si ponga la propria residenza c'è sempre un altrove che chiama e mette in moto i profondi meccamismi del viaggio.
L'altrove, a ben vedere, è irraggiungibile."

[Paolo Paci, "Evitare le buche più dure - Vent'anni di viaggi al contrario" - 2006. Per inciso, probabilmente il libro di viaggi più bello che abbia mai letto. E ne ho letti davvero parecchi.]
00.03 del 29 Dicembre 2006 | Commenti (1) 
 
17 Inclinazioni improvvise
SET Viaggi fra le parole
"Vengono chiamati turisti i viaggiatori che si muovono per loro piacere o per istruirsi, seguendo itinerari preparati in anticipo sulle carte geografiche con l'ausilio di manuali. La Svizzera, la Savoia e l'Italia sono ricche di turisti."

[Henriette d'Angeville, "La mia scalata al Monte Bianco" - 1838]
21.35 del 17 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
17 Inclinazioni morali ed intellettuali
SET Viaggi fra le parole
"Domandare a colui che ama i viaggi «Perché parti?» è altrettanto strampalato che chiedere a chi ama la vita appartata «Perché resti a casa?»"

[Henriette d'Angeville, "La mia scalata al Monte Bianco" - 1838]
21.32 del 17 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
23 Sul mio comodino
LUG Viaggi fra le parole
"Chi non è capace di sognare cerca di impedirlo anche gli altri."

[Mauro Corona, "Nel legno e nella pietra"]
22.45 del 23 Luglio 2006 | Commenti (0) 
 
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