Orizzontintorno Carlo Paschetto
Logo orizzontintorno Carlo Paschetto


11 Armenia /1, Yerevan /1: just landed
AGO Travel Log: Caucasus
Imbottito di cocktail Voltaren+Muscoril, stravolto dal fuso orario inutile, un GMT+4 che è sufficiente per farti saltare completamente la nottata, farti atterrare in Armenia alle quattro del mattino, che però per te è l'una di notte, dunque in aereo non hai nemmeno fatto a tempo ad addormentarti, in compenso arrivi in albergo che a Yerevan il sole è già sorto e la mattinata è iniziata, e tu ti sei bell'e che fumato la nottata intera, e la schiena lasciamo perdere, anche il fatto che trentasei ore fa eri ancora nell'Egeo Meridionale al sole di Rodi, non che quello di Yerevan scherzi, anzi, tutt'altro, e comunque arrivi in albergo in un modo o nell'altro con un tipico tassista dell'Asia Centrale che applica il principio per il quale siccome le auto hanno l'acceleratore allora bisogna schiacciarlo e punto, e non li conti nemmeno i rossi che brucia, ché tanto hai troppo sonno e poi il fatto è che sì, sei a casa, sei tornato a casa, e tutto questo per te è assolutamente pacifico e normale, lo hai immediatamente realizzato, e nel torpore che ti avvolge sei felice, maledettamente felice, anche se l'albergo il check-in te lo fa fare solo alle dieci del mattino, e tu ci arrivi alle sette e ti addormenti sul divano della loro reception, sempre con il mal di schiena di cui ai capitoli precedenti, e quando ti svegli il sole è già alto e Yerevan è lì fuori che aspetta solo te.

Per cui la prima birra non può che essere una Ararat. Gigante.

Caucasus 03

Per l'Ararat, quello vero, è solo questione di minuti. Basta girare l'angolo, lì in piazza della Repubblica, proprio in centro. Ed all'improvviso gli sbatti addosso. E resti senza fiato.

Caucasus 06
L'Ararat mi appare all'improvviso dal centro di Yerevan...

E poi muovi i primi passi per Yerevan, che in realtà ti farai domani con calma, ché oggi non stai in piedi, né di schiena, né di sonno, ma intanto fai due passi, ti guardi attorno, c'è qualcuno che ha da protestare davanti al palazzo del Ministero delle Finanze, più avanti c'è il Ministero della Diaspora, ah già, la diaspora degli armeni, ricordati di ripassare, e pare pure che tu sia in Corso Italia, pensa un po', c'è scritto sul cartello (non ci credete? Be', è vero).

Caucasus 04
Caucasus 05

E insomma, ci son da fare milioni di cose, c'è tutto il Caucaso da viaggiare, ma prima di tutto c'è la burocrazia da risolvere, e la logistica della faccenda.
Così mi faccio una sim armena e adesso ho un vero numero di telefono armeno, ché nei prossimi giorni ne parliamo con calma, dell'Armenia, grazie a questo numero armeno.
E poi mi fiondo, prima che chiuda, alla sede della rappresentanza diplomatica del Nagorno-Karabakh (che, attenzione, in Armenia chiamano solo Karabakh) e faccio al volo la domanda per il visto. Che domani questa gentile signora dovrebbe appiccicarmi sul passaporto.

Caucasus 07
Il vostro titolare qui con la console del Nagorno-Karabakh in Armenia

E poi sì, facciamo sul serio.
???? ?????? ??????.
TAG: armenia, yerevan, caucaso
22.39 del 11 Agosto 2011 | Commenti (0) 
 
11 E un paio di petardi in tasca
AGO Spostamenti, Travel Log: Caucasus
Qualcuno di voi magari ricorda questo.
No perché, questa volta, sono transitato da Malpensa e da Praga col mio solito bagaglio a mano, e siccome fra l'altro mi è successa 'sta cosa, mi sono portato dietro questa roba. Che è tranquillamente passata attraverso tutti gli scanner e compagnia bella.

P.S. di siringhe ce n'erano cinque.
P.P.S. e a bordo del volo per Yerevan ho cenato con posate d'acciaio, coltelli compresi.

Caucasus 02
TAG: aeroporti, sicurezza
21.56 del 11 Agosto 2011 | Commenti (0) 
 
11 Flying playlist
AGO Travel Log: Caucasus
Volo sul Mar Nero di notte, volo verso il Caucaso, quasi tutti dormono, qualcuno legge, io volo con gli Who e Won't get fooled again, e poi Love reign o'er me, e poi Elton John e Kiki Dee mi cantano dal vivo Don't go breaking my heart, e poi Your song, e ho il volume in cuffia al massimo mentre seguo la rotta sul monitor.

Poi entra Rocket man. E mi viene da piangere.
Sto andando in Caucaso per ripartire da dove ero rimasto.

Caucasus 01
Flight OK0930 PRG-EVN
21.42 del 11 Agosto 2011 | Commenti (0) 
 
10 In transito
AGO Travel Log: Caucasus
Ok, la situazione è questa: sono appena rientrato da Rodi, fra poche ore ho l'aereo per Yerevan, Armenia. Senonché.

Senonché, ieri pomeriggio, mentre sollevavo la valigia all'aeroporto, un banale colpo di tosse mi ha schienato a tradimento. Ma proprio di brutto.
Dunque, sono quasi completamente immobilizzato. Unica posizione sostenibile: sdraiato. In piedi: molto a fatica, camminando tutto storto e appoggiandomi qua e là di tanto in tanto. Seduto: nemmeno a parlarne. Figùrati in aereo.

Imbottito di Voltaren da diciotto ore. Impossibile spostare i voli. Fra quattro ore mi faccio un'iniezione di miscela bomba, Voltaren+Muscoril, e provo a muovermi alla volta di Malpensa, come non so. Poi si vedrà.
Vi saprò dire.
00.52 del 10 Agosto 2011 | Commenti (0) 
 
27 Caucasus 2011 (via Rhodes)
LUG Spostamenti, Travel Log: Caucasus
E così domani si riparte e per le prossime quattro settimane Orizzontintorno va nuovamente in trasferta per un paio di continenti, pur circoscrivendo gli spostamenti - questa volta - nel medio raggio, ma pur sempre saltando da un aereo all'altro come d'abitudine.
Prima tappa, una dozzina di giorni a Rodi con i Tati, ché come di regola, viaggiando da solo con i miei due cuccioli, lo spazio per l'improvvisazione va adeguatamente ridotto. Al solito ci difenderemo però bene e francobolleremo sistematicamente ogni angolo del rinomato scoglio del Dodecaneso. Per quanto mi riguarda sarà un ritorno nel mare Egeo a quattordici anni di distanza dall'ultima volta e, ad occhio, la quinta volta che metterò piede sul suolo greco, nei confronti del quale nutro un amore di lunghissimo corso che risale addirittura agli anni '70: di Storia e di sassi antichi, di monti e monasteri, parlo, prima ancora che di sole, isole e mare, ché tutto sommato, da questo punto di vista, in giro per il Mediterraneo c'è anche di meglio, senza nulla togliere al blu di laggiù.

Dopo il riscaldamento ellenico si farà invece sul serio, passando per il via soltanto poche ore, giusto il tempo di cambiare trolley e macchina fotografica: destinazione Caucaso, si torna in Asia Centrale (uhm, Asia Minore?) per un paio di settimane, a nove anni di distanza da Asia Overland, con l'obiettivo di andare a chiudere i conti con un pezzo di rotta allora in programma, ma lasciato indietro per questioni logistiche e di tempo.
Volerò su Yerevan, in Armenia, per poi tentare di seguire un itinerario di massima che dovrebbe consentirmi di toccare tutti i principali siti dall'Unesco del piccolo Paese transcaucasico. Il percorso prevede anche uno sconfinamento di almeno un paio di giorni nel Nagorno-Karabakh, la regione dell'Azerbaijan occupata militarmente dall'Armenia, che ha dichiarato la propria indipendenza nel 1991, non riconosciuta peraltro da alcuno stato al mondo. Uno di quei classici casi geopolitici del nostro tempo, come Cipro Nord e il Trans Dniepr, per intenderci.
Entrarci non dovrebbe essere un problema, uscirne speriamo altrettanto.

Volo di rientro previsto da Tbilisi, in Georgia.
Mezzi di spostamento: boh, improvviserò. Ma ne parliamo al rientro da Rodi, tra un volo e l'altro.

?? ??? ????? ??? ????, credo. Ma potrei anche aver scritto qualunque altra cosa.
Intanto vado a stamparmi questo, che è arrivato proprio oggi, e a chiudere la valigia. Stay tuned, come sempre.

Visa Armenia
23.19 del 27 Luglio 2011 | Commenti (2) 
 
<< Pagina precedente


orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto
Copyright 2003-2017 Orizzontintorno   |   P. IVA 09609460960   |   Informazioni   |   info [at] orizzontintorno.com

Tutti i diritti riservati. I contenuti di questo sito sono licenziati Creative Commons Copyright. Orizzontintorno è un sito web di proprietà di Carlo Paschetto e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti del blog.

logo