Orizzontintorno Carlo Paschetto
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01 Panama/2
MAG Travel Log: Round the World
Ho completato il caricamento dei filmati relativi alla navigazione lungo il canale di Panama e al transito dalle chiuse di Pedro Miguel e di Miraflores. Il senso della navigazione è da nord a sud, ovvero verso l'Oceano Pacifico, o se preferite da Colon a Panama City. Il percorso completo fra i due oceani dura dalle otto alle dieci ore, in funzione ovviamente del traffico di navi.

Il transito del canale è stata un'avventura memorabile e straordinaria, per quanto mi riguarda pari quasi al trovarmi al campo base dell'Everest più di dieci anni fa. Confesso che all'apertura delle chiuse di Pedro Miguel e di Miraflores ho fatto fatica a trattenere le lacrime e in effetti nel commento la voce tende a rompersi. Volevo inizialmente tagliare la traccia audio, ma poi ho pensato che un'emozione è un'emozione.

E, rivedendo i filmati, mi rendo anche conto che è comunque un'emozione molto difficilmente trasferibile. Lo svuotamento del bacino di Pedro Miguel, ad esempio, apparentemente è un processo statico e lentissimo. Credo che la portata emotiva del momento possa essere colta solo vivendola sul luogo: siete in mezzo alla più grande opera dell'ingegneria umana sul nostro pianeta, in mezzo alle due americhe e ai due maggiori oceani... se non è questo essere al centro del mondo, non so cosa possa esserlo, e comunque la sensazione è esattamente quella.

Questi sono anche gli ultimi filmati. Dopodomani si parte per l'ultimo balzo di questo straordinario giro del mondo: la trasvolata atlantica verso l'Europa e il rientro a casa via Amsterdam. Poiché domani sarà una giornata di solo riposo e vasche per Panama City non credo proprio che girerò altro materiale.
Restano però da completare ed integrare il travel log con la seconda parte del soggiorno alle Hawaii e con l'intera avventura di Panama. Rimangono ancora le fotografie da selezionare e da pubblicare sul blog, l'archivio fotografico da caricare al completo. Tanto, tanto materiale da elaborare e caricare in linea.
Per una volta temo che andrò in differita con l'aggiornamento del weblog, non fosse altro perché ho da scremare e scegliere fra quasi duemila foto scattate in queste due settimane. Una cifra che di per sé conferma quanto questa esperienza del tutto anomala, nata per caso e perlopiù con l'intenzione di far fuori miglia premio, si sia trasformata in uno dei viaggi sicuramente più belli della mia vita.

Magari ci lavoro un po' domani nel pomeriggio e sui voli di rientro.
TAG: canale di panama, panama, miraflores, gamboa, pedro miguel
01.33 del 01 Maggio 2011 | Commenti (0) 
 
30 Tweets
APR Travel Log: Round the World
Follow thinkice_it on Twitter 09:25:41 I’m at Canal de Panama (Panama city, at Ave. Gaillard, Panamá) http://4sq.com/k57sqm

13:26:39 I’m at Panama Canal - Miraflores locks (Calle Coiner, Panama) http://4sq.com/j0uQ5Q

13:29:04 I’m at Las Esclusas de Pedro Miguel (Carretera Panamerica, Canal de Panama, Paraiso) http://4sq.com/muBMbJ

14:32:35 I’m at Bridge Of The Americas (Pan American Hwy, Balboa) http://4sq.com/jPkY1t

15:35:55 I’m at K.yu.co (Isla Flamenco, At Calzada de Amador, Panamá) http://4sq.com/mjDstO

09.25 del 30 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
30 Panama/1
APR Travel Log: Round the World
Altro intervento al volo, in ordine ormai totalmente sparso rispetto alla cronologia effettiva di questo viaggio e complice la difficoltà di connettersi ad internet che mi sta perseguitando da quando sono quaggiù, solo per segnalare che ho caricato i filmati girati sul canale di Panama: una delle esperienze più emozionanti che abbia vissuto in giro per il mondo.

Questi video sono stati registrati nel mio itinerario via terra lungo il percorso del canale. Ora di corsa su un taxi verso il "Flamenco Island Marina, Amador Causeway", per imbarcarsi e ripercorrere il canale, questa volta in navigazione!
TAG: panama, canale di panama
07.04 del 30 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
29 Atlanta in mezzo, che non c'entra nulla
APR Travel Log: Round the World
Sono indietrissimo, vi devo almeno un paio di puntate sulle Hawaii e, quel che è peggio, in realtà la traversata del Pacifico è già completata e sono appena rientrato da una giornata memorabile sul canale di Panama, per oggi visto da terra, domani in navigazione.

Un altro mondo insomma, un altro viaggio, un'altra vita. E a parte le solite centinaia di foto accumulate in una delle giornate più straordinarie della mia carriera di viaggiatore, ho pure da mettere in linea i filmati girati sul treno che attraversa l'istmo e la giungla panamense, seguendo proprio il canale passo a passo, e il passaggio delle grandi navi container dalle chiuse del Gatùn, le più grandi del mondo.

Insomma, scatoloni di roba. E siccome è troppa, allora no.

Come intermezzo e riempitivo vi beccate un brevissimo flash sullo stop over di ieri (ieri? Mah, forse, comunque sul fuso dell'America orientale), dieci ore ad Atlanta, amena città della Georgia del sud, di popolazione prevalentemente nera, nota al mondo esterno solo per due cose: la CNN e, soprattutto, la Coca Cola, che quaggiù (lassù, perché adesso, appunto, sono più giù) (e di nuovo un fuso orario indietro) (dicevo...) che lassù è un po' come il Chanti in Toscana.

Solo che al Chianti mica gli han dedicato il Coca Cola world, dove si fa la fila per partecipare ad un misterioso tour, molto gettonato e consigliato a quanto pare, al quale però io non mi sono unito, nonostante il consiglio dell'amico Massimo(ko), un po' perché completamento fatto dal jet-lag del Pacifico occidentale e dalle relative nove ore di volo, ma soprattutto perché già provato dall'analogo tour negli studi della CNN, dove sono stato plagiato e convinto a fare quel che più sotto potete purtroppo vedere.

Detto ciò, fine di Atlanta, nuovo imbarco, volo sui Caraibi e atterraggio a Panama City.
Ma di questo ne parliamo più avanti. E prima ancora devo finire con le Hawaii.
Stay tuned, insomma, che più tardi metto su almeno i filmati, se riesco.

Atlanta1
Atlanta2
Atlanta3
Atlanta4
Se ti fermi ad Atlanta non puoi farne a meno...
TAG: atlanta, cnn
23.37 del 29 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
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APR Travel Log: Round the World
Follow thinkice_it on Twitter 06:45:16 I’m at Panama Canal Railway Company (Corozal One West, Panama) http://4sq.com/mB0UYN

06.45 del 29 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
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APR Travel Log: Round the World
Follow thinkice_it on Twitter 23:28:57 I’m at Tocumen International Airport (PTY) w/ @xxxcla http://4sq.com/mbjSBt

23:31:06 I’m at Country Inn Panama Canal (Amador Ave, Pelicano Ave, Panamá) http://4sq.com/iiPMTg

23.28 del 28 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
28 Tweets
APR Travel Log: Round the World
Follow thinkice_it on Twitter 03:19:46 Poi uno dice bevo acqua che risparmio. Aeroporto di Honolulu, bottiglietta da 500ml, 4,18$...

06:47:57 I’m at Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport (ATL) (6000 N Terminal Pkwy, Atlanta) w/ 28 others http://4sq.com/jKLn9n

10:44:16 I’m at Marta Light Rail http://4sq.com/lbwA9t

11:50:28 I’m at Centennial Olympic Park (285 International Blvd NW, Marietta St, Atlanta) http://4sq.com/kRqfui

11:51:32 I’m at CNN Center (190 Marietta St NW, One CNN Center, Atlanta) w/ 9 others http://4sq.com/leuTRO

15:46:49 I’m at Delta Sky Club (Concourse E, Gate E15, at ATL Airport, Atlanta) http://4sq.com/koIhvn

17:50:56 I’m at Delta flight 0393 ATL-PTY (Atlanta) http://4sq.com/jbZ4yd

03.19 del 28 Aprile 2011 | Commenti (3) 
 
26 O'ahu/5: Honolulu e Waikiki
APR Travel Log: Round the World
Ho appunti scritti e note non scritte che cerco di recuperare con la memoria, istantanee che ho via via immagazzinato da qualche parte senza un foglio e una matita a portata di mano, confidando di riuscir poi lo stesso a rimettere insieme i frammenti, e invece no, dimentico le cose, se non me le scrivo da qualche parte.
Così volevo iniziare dall'oceano e da quel senso di abbandono totale che a tratti si prova quaggiù, a centoottanta meridiani esatti da voi, ché questo, in qualche modo e tutto sommato, è il luogo più remoto nel quale io sia mai stato, per quanti luoghi remoti - isole oceaniche e deserti - io abbia visitato in passato: da qui non c'è null'altro che oceano, ovunque, per molte ore attorno, in qualunque direzione si volga lo sguardo. Otto ore di oceano dalle coste d'oriente, cinque da quelle d'occidente, e almeno altrettante da quelle della terraferma più vicina nel Pacifico del sud. Acqua infinita, intorno.

Ma poi uno spicchio d'oceano l'ho già anticipato i giorni scorsi e allora, per paradosso, inizio invece dall'estremo opposto, dalla terraferma, e da quanto di più lontano ci possa essere da quel senso di isolamento, seguendo peraltro anche l'ordine naturale con il quale io stesso ho via via scoperto O'ahu, isola principale delle Hawaii, credo seconda o terza per ordine di grandezza fra quelle dell'arcipelago, ma prima per densità di popolazione e di civilizzazione. Qui si trova Honolulu, qui si trovano le spiagge e gli hotel mondani di Waikiki, qui è la vita. Se è questo quel che cercate.
Io no, ma questo è quel che più o meno mi aspettavo da un viaggio alle Hawaii.

(In parte) sbagliavo. Del resto, si può non amare un posto che a tratti sembra Los Angeles, ma dove per strada è normale incrociare gente scalza che gira così, magari tornando in ufficio dopo la pausa pranzo?

Oahu01
Per le strade di Waikiki

Un posto dove da un viale a sei corsie, talvolta trafficato come Corso Buenos Aires a Milano, mentre sei fermo a un semaforo che aspetti di attraversare, puoi scattare una foto così all'altro lato della strada?

Oahu02
Kuhio beach park, Waikiki - O'ahu, Hawaii

Un posto dove la polizia gira in mountain bike (e no, non ce l'ho una foto) e dove gli unici tipi di calzature ammessi ed usati sono le ciabatte e i sandali? Al massimo le sneakers, se proprio devi.
Un posto dove nessuno, ragazzo o adulto che sia, gira senza la sua tavola da surf sotto al braccio e spesso, se è giovane, lo fa cavalcando uno skateboard per muoversi più rapidamente nel traffico. Se è adulto si muove più probabilmente con un pick-up di dimensioni marziane che consuma come una portaerei, e di surf ne carica nel cassone almeno tre o quattro.
Perfino i pompieri - giuro - sul camion d'ordinanza portano appese le loro tavole gialle a fianco della scala. Che possa capitare di dover intervenire anche fra le onde in mezzo al mare?

Ci tornerò i prossimi giorni sui surfisti, oltre all'assaggio che vi ho già dato. Ho foto meravigliose, ma datemi tempo.

In questo posto l'universale succo d'arancia è stato definitivamente sostituito dal succo d'ananas. Succo d'ananas a colazione e ananas in qualunque piatto, carne o pesce che sia. Piantagioni d'ananas a perdita d'occhio. Se non amate l'ananas forse le Hawaii non sono il vostro posto.

E poi, sì: alle Hawaii la camicia hawaiana ce l'han tutti. Si chiama - guarda un po' - aloha shirt. Alla fine ho ceduto e me la son comprata anche io.
Alle Hawaii le donne girano tutte con i fiori infilati fra i capelli e le collane di fiori, sì, esistono davvero e le vendono pure in tutti i negozi ed ABC store, che qui van per la maggiore. Anche gli ukulele peraltro son venduti ovunque.
E infine, se son tatuati può essere che siano hawaiani, ma di certo se non son tatuati non sono hawaiani.

Mi son perso come al solito: parlavo di iniziare da quanto di più lontano possa esserci, qui, dal senso di isolamento totale che in realtà sarebbe normale avvertire vivendo a seimila chilometri di oceano da qualunque terraferma.
Waikiki è il centro della movida di Honolulu. Fate conto la Montecarlo locale. Con la capitale monegasca condivide parecchie cose, a partire dalla fila di grattacieli, hotel di lusso, negozi di prestigio (c'è pure un Ferrari store, con tanto di formula uno in vetrina), locali notturni e denaro che scorre a fiumi di mano in mano...
[Continua a leggere]

TAG: hawaii, honolulu, waikiki
23.41 del 26 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
26 Tweets
APR Travel Log: Round the World
Follow thinkice_it on Twitter 12:10:56 Un caffè freddo in Kalakaua avenue, Waikiki, ultimo giorno alle Hawaii. Domani pomeriggio si riparte verso est. Oggi riposo e null’altro...

12:14:33 Sole pieno oggi, ma poca voglia di spiaggia. Farò due vasche per Waikiki e nel pomeriggio metterò un po’ a posto le foto. Self debriefing.

12.10 del 26 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
25 O'ahu/4: sulle tracce di Lost (in foto)
APR Travel Log: Round the World
Sempre in tema di Lost, e tanto per scremare un po' di fotografie e far contenti i fan dei naufraghi (sia chiaro, questa è stata una missione speciale innanzitutto anche per me!), ecco qua la spiaggia dove si è schiantato il volo Oceanic 815 e dove sono state girate quasi tutte le puntate della prima stagione.
C'è anche il campo degli Altri: è così vero e così deserto che, giuro, per un po' mi son guardato attorno col timore che mi piombasse addosso il fumo nero.

La località esatta è presso il Mokule'ia Beach Park, North Shore O'ahu, subito dopo il Dillingham Airfield. Una panoramica degli altri luoghi di O'ahu dove è stata girata la serie si può anche trovare qui.

Lost1
Lost2
La spiaggia dei naufraghi di Lost
Lost3
Il campo degli "Others"
TAG: hawaii, honolulu, lost
23.50 del 25 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
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