"Neanche io capisco molto la differenza con un
album dei Pink Floyd. Non è importante. In fondo
io sono la voce e il chitarrista dei Pink Floyd. È
naturale che sembri in parte un disco dei Pink Floyd. La
differenza è chiara solo nella mia testa. E comunque
anche se mi sono sempre sentito molto libero all'interno
del gruppo, è pur sempre un lavoro collettivo. Questo
è più intimo, personale. In gran parte l'ho
inciso a casa mia. Ho suonato io stesso molti strumenti,
compreso il sassofono". [David Gimour, intervistato
da Gino Castaldo]
In anteprima la messa cantata, qui
in Windows Media Player, e qui
in Real Player (li trovate anche sul sito
di Gimour).
Se vi è capitato di salire un quattromila da soli,
ascoltando i Pink Floyd in cuffia mentre camminate in equilibrio
sul filo di una cresta nevosa che vi porta dritti fino in
cielo, forse potete capire la mia pelle d'oca. |