Orizzontintorno Carlo Paschetto
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27 Quisquilie
SET Prima pagina
...di cui, fino a questo momento, sulle edizioni on line dei nostri giornali non c'è naturalmente traccia:

"They will be checked for progress in curbing organised crime and corruption, and ensuring food safety and the proper use of EU funds. [...] Unless Bulgaria cracks down on organised crime, legal decisions taken by its courts could be disregarded in the rest of Europe. Both countries will have to report every six months on progress in fighting corruption. By March, they also need to set up agencies to handle millions of euros worth of EU farm aid, or risk losing a quarter of the cash. Both will face food export bans due to outbreaks of animal diseases like swine fever, while Bulgarian planes could be banned from flying into EU airspace until the country improves its air safety standards. There could also be restrictions on migration to other EU countries for up to three years."

[BBC News, EU approves Bulgaria and Romania]
00.19 del 27 Settembre 2006 | Commenti (4) 
 
24 Come fosse ieri
SET Diario, Amarcord
Solo per caso, è lui a trovare te. Così incontri un caro amico che non vedi da ben pių di dieci anni, al quale in passato sei stato spesso legato all'altro capo della corda e con il quale hai diviso un bel po' di avventure giovanili, di quelle storie che ancora oggi, talvolta, ne scrivi e racconti.

Avevate vent'anni, parlavate di donne, di aria sottile, di neve e di nodi. E qualche volta di array e puntatori. Vi siete divisi non sai perché che ancora portavate la 48, un po' larga. Non c'entrava una donna, ma forse c'era entrata tempo prima, anche.
Vi ritrovate per caso dopo pių di dieci anni. Avete tre figli (arrotondati per difetto) e a fatica combattete con la 52. Vi studiate per un'oretta davanti ad un primo e a una birra, parlando di lavoro, di mutui e di piani pensione, e ti vergogni un po' a chiamarlo con lo stesso soprannome con il quale lo chiamavate tutti allora, ma usare il suo nome ti fa strano, e del resto lui stesso al telefono ti ha detto "Ciao, sono il B".

Curiosamente nessuno dei due rivanga il passato, ed è una gran cosa, non saprei dire nemmeno il perché, ma è bello.
In questi anni avete pių o meno continuato a camminare con lo stesso identico passo, un po' come allora. Del resto vi legavate assieme.

All'improvviso scopri che ancora oggi, a quarant'anni suonati, lui continua ad avere lo stesso identico sogno nel cassetto che hai conservato anche tu, e che come te non vi ha affatto rinunciato, anzi.

E torni a casa felice.
01.28 del 24 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
22 4 b in un n
SET Coffee break
Non osate mai più inviarmi cose del genere (come del resto mi ha appena scritto Gianni, una delle vittime sulle quali ho deciso di vendicarmi).
A ventisei sono arrivato piuttosto rapidamente. Poi ci ho dormito sopra e ieri mattina ne ho messe a segno altre quattro. Ma da quota trenta non riesco più a schiodarmi. Così, mi si sta parando davanti una nottata in bianco con le ultime tre piantate in testa: la 9, la 12 e la 24. Ché se non le risolvo divento pazzo.

Però godo particolarmente nel vedermi arrivare sulla casella della posta, a quest'ora della notte, le e-mail di insulti degli amici ai quali quest'oggi ho fatto un bel forward... Caffè?
00.56 del 22 Settembre 2006 | Commenti (6) 
 
20 Per farla breve
SET Prima pagina, Segnalazioni, Cina e non solo
In scaletta avrei da scriverne almeno tre, uno per ciascuno degli argomenti che sto seguendo questi giorni. Da buon terzista - che almeno per quanto mi riguarda non significa né terzino, né centrista di nonsoche, né necessariamente moderato - comunque costruisca le mie opinioni, prima o poi trovo sempre lo spunto contro che riesce a mettermi in discussione, cosicché sono sempre lì a dare una limatina qua e là ai miei appunti personali e, almeno tre volte su quattro, va a finire che lascio perdere, non fosse altro perché la notizia è ormai vecchia prima ancora che io mi sia deciso a prendere in mano la tastiera.

Così, per arrivare in tempo, questa volta di tre ne faccio uno solo, approfittando anche del fatto che c'è chi le dice molto meglio di come io riesca a pensarle.

Avendo già scritto in passato qualcosa sulla Fallaci proprio qua dentro, lipperlì pensavo di non aggiungere altro per non dover/voler correre il rischio di trovarmi né affiancato ai titoloni a nove colonne di Corriere.it, che guardacaso con la Fallaci condivide l'editore, né tantomeno in compagnia degli imbecilli che hanno issato il gran pavese.
Dovessi però proprio dirvi la mia, la cosa che pių vi si avvicina è questo post di Ivan Scalfarotto (via il solito Sofri jr, del quale una volta di pių condivido il pensiero).

Anche di relativismo si è già parlato da queste parti, qui e qui. Ed anche in questo caso mi verrebbe da riprendere ciò che avevo già scritto, per commentare gli schiaffoni fra Ratzinger e gli Imam - per un istante mi sono trovato d'accordo persino con Ruini.
In questo caso, l'aiuto mi viene da Daveblog, che fra l'altro va a prendere il testo originale dal quale sono state estrapolate le dichiarazioni di Benedetto XVI, testo che peraltro mi ero già pappato (una riga sì e due no, per dirvela tutta) e che, se avrete la pazienza di leggere, vi illuminerà parecchio. No, non sulla fede e sullo scontro di civiltà: sulla comunicazione nell'era della globalizzazione e del passaparola mediatico.
L'aspetto pių interessante della vicenda è che, in vista dell'assemblea dell'ONU, Ahmadinejad ha colto la palla al balzo e ne ha immediatamente approfittato per rompere una volta di pių gli schemi. A me, francamente, la sua politica ricorda sempre pių il Gheddafi dei tempi migliori (e la politica del nostro governo di conseguenza, indipendentemente dal colore).

Infine, se seguite questo blog da tempo, sapete che io di Cina non parlo (quasi) pių. In compenso ne scrivono finalmente altri: io cito ed aggiungo in calce il solito sono anni che ve lo dico. Questa volta (ed è la seconda in una settimana, inizio a preoccuparmi) mi tocca applaudire Facci.

(Mi rendo conto che questo blog non diventerà mai un trendsetter d'opinione: sono troppo pigro per scrivere da solo lo svolgimento completo del tema, e comunque al massimo riesco a farlo solo due o tre volte all'anno. Faccio prima a colpi di citazioni)
00.23 del 20 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
17 Kabul hotspot
SET Segnalazioni
"So where is this technological nirvana - Tokyo, Los Angeles, Brussels? The answer might surprise you - it's Kabul. The city is one of the first in the world to be a giant wireless zone."

[BBC News, via Mantellini]
21.41 del 17 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
17 Lonely people
SET Segnalazioni
Orizzontintorno su Freddy Nietzsche.
21.40 del 17 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
17 Inclinazioni improvvise
SET Viaggi fra le parole
"Vengono chiamati turisti i viaggiatori che si muovono per loro piacere o per istruirsi, seguendo itinerari preparati in anticipo sulle carte geografiche con l'ausilio di manuali. La Svizzera, la Savoia e l'Italia sono ricche di turisti."

[Henriette d'Angeville, "La mia scalata al Monte Bianco" - 1838]
21.35 del 17 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
17 Inclinazioni morali ed intellettuali
SET Viaggi fra le parole
"Domandare a colui che ama i viaggi «Perché parti?» è altrettanto strampalato che chiedere a chi ama la vita appartata «Perché resti a casa?»"

[Henriette d'Angeville, "La mia scalata al Monte Bianco" - 1838]
21.32 del 17 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
15 Milleqquattro, quasi milleccinque
SET Mal di fegato
Da queste parti ne sappiamo qualcosa, ed infatti io non acquisto pių nulla fuori dell'Unione che non sia scaricabile direttamente dal web. Resta comunque il fatto che ogniqualvolta spediamo a casa qualcosa che abbiamo comprato in viaggio e che non possiamo, per ovvi motivi, portarci appresso, la nostra burocrazia medievale da terzo mondo non ce la perdona. Fossero anche un paio di mutande usate.

P.S. Con i corrieri può anche andar peggio, al contrario di quello che sembrano pensarne quelli di eBay.
13.27 del 15 Settembre 2006 | Commenti (0) 
 
06 Po-po-po: release 2
SET Mal di fegato
Te la spiego anche in un altro modo. Mettila così: sei a Tokyo, tutto funziona alla perfezione, è domenica e i negozi sono tutti aperti, tutti si inchinano e ti ringraziano per qualunque cosa, anche quando dovresti essere tu a ringraziare, il traffico scorre perfettamente regolare, prendi lo skyliner, subito, ce n'è uno ogni venti minuti anche se è domenica, prenotazione obbligatoria, la puoi fare immediatamente da uno dei sei sportelli aperti - ed è domenica - o alle macchinette automatiche, lo skyliner ti porta a Tokyo Narita, ad ottanta chilometri di distanza, con la solita puntualità nauseante e maniacale, appena scendi dallo skyliner hai immediatamente disponibile centinaia di carrelli portavaligie perfettamente allineati davanti a te, gratis ovviamente, sali al quarto piano, partenze internazionali, naturalmente barriere architettoniche zero come sempre, ai check-in counter di quello che è uno degli aeroporti pių grandi del mondo non fai quasi coda, al controllo passaporti passi in zero secondi - e ti controllano tutto, oh se ti controllano tutto! - all'imbarco ti fanno salire per primo perché hai un bambino piccolo, decolli in orario noiosamente perfetto e perfino il meteo non prevede un alito di vento.

Tredici ore dopo sbarchi a Milano Malpensa. Impieghi un'ora per riuscire a passare il controllo passaporti, annegato in una coda soffocante formata dai passeggeri di quattro voli internazionali atterrati contemporaneamente che si contendono l'unico - unico - passaggio riservato ai cittadini UE, caldo da morire perché non c'è aria condizionata e se c'è non si sente, ti procuri a fatica il dannatissimo euro che ti serve per il carrello portavaligie, sempre che di carrello tu riesca a trovarne ancora uno, al parcheggio a lungo termine è possibile pagare solo con le macchinette automatiche e le macchinette automatiche non accettano carte di credito se l'importo è superiore ai centocinquanta euro, peccato che probabilmente sia molto pių probabile che tu debba pagare con carta di credito se l'importo è *superiore* ai centocinquanta euro, perché è evidente che magari qualche spicciolo ce lo puoi anche avere, ma quasi certamente non vai in giro con pezzi da cinquanta in tasca se sei appena tornato dalle ferie, e se dunque non hai cash ti puoi anche suicidare perché, ovviamente, è domenica e la cassa è chiusa come tutto il resto, e allora devi tornare in aeroporto, cercarti un bancomat, e bla bla bla, per poi infilare l'autostrada, rischiare subito di ammazzarti grazie a un'idiota con l'Audi e al suo degno compare con il BMW che fanno la gara con slalom in mezzo alla coda e decidono - in un traffico bestiale - di sorpassarti a destra a tutti i costi anche se cerchi di impedirglielo, e di infilarsi poi immediatamente davanti a te passando a cento orari millimetricamente fra te e la macchina che stavi sorpassando, e purtroppo non puoi sparargli ed anche se gli suoni il clacson e gli fai i fari ti mostrano il dito medio, arrivi comunque a casa vivo, cerchi finalmente di rilassarti e pensi che nonostante venticinque anni di viaggi ed ottantacinque paesi visitati tu questo paese lo ami, eccome, e non lo cambieresti con altro al mondo, così ti metti a leggere le ultime notizie, e trovi questo.
Magari lo hai già letto. Altrimenti leggilo tutto, per favore.

Welcome back home.
00.39 del 06 Settembre 2006 | Commenti (7) 
 
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