Orizzontintorno Carlo Paschetto
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25 Chmielna 10-30
OTT Travel Log: Warszawa
Ho una casa a Warszawa, Warszawa centro, centrissimo. E' un piccolo bilocale in un vecchio palazzo di Chmielna, fai conto Montenapo, solo metti Montenapo a Warszawa. Adesso sì, sono un po' warszawianin.

Per trovare una casa a Warszawa chiami tipo questi qua. A me ha risposto Magdalena, che poi fa Magda, qui si chiamano tutte Magda. Trovare casa a Warszawa, se ti ci metti (e perché diavolo non mi ci sono messo prima?), è uno scherzo. Quanto ci metti a trovar casa a Milano? E mica Milano centro, centrissimo, macché, periferia-terza-cintura-scarafaggi-compresi. E anche quando l'hai trovata, quanti chili di carta, e tempo, e menate, e politburocrazia devi spararti per avere quella stramaledetta chiave nelle tue mani? E, soprattutto: quanto la paghi?
A Warszawa è uno scherzo, e mica periferia-terza-cintura-scarafaggi-eccetera, no, centro, centrissimo. E, ti dico una cosa: hai le tue chiavi in mezz'ora. Ma diciamo anche due, va', perché Magda deve rispondere a tremila telefonate nel frattempo. E soprattutto, e tanto che ci sei, piazzandoti davanti a Magda con una calcolatrice, un foglio ed una penna, e perdendo un'altra ora a trattare: quanto la paghi? In centro, centrissimo, fai conto Montenapo.

Senza contare il bello di tutta la faccenda, a partire dal trovarla, Magda. Perché un conto è sapere che l'agenzia si trova in Górskiego 4-33, un altro è ricordare che l'entrata in realtà dà sulla Baczyńskiego, e un altro ancora farsi sbarcare dal taxi di turno davanti a Górskiego 4 e trovarla, Magda. Già farsi sbarcare in Górskiego ti dice che tu ormai a Warszawa ci vivi davvero. Non importa che Górskiego sia in realtà in pieno centro, proprio a due passi da Chmielna a dirla tutta, perché quando scendi a Górskiego alle sette di sera, fa un po' freddo, non c'è un cane in giro e ti guardi intorno, capisci che ormai Warszawa è tua. Non sei già pių nelle tue solite quattrovieincroce e Górskiego sembra già tutto un altro mondo, Warszawa appunto.

Ti guardi intorno mentre ti annodi la sciarpa e ti allacci il giaccone. Górskiego 4 è un palazzo senza portone. Ti ricordi della riga numero due, entrata sulla Baczyńskiego. Giri attorno al palazzo ed è così che impari, all'improvviso, dopo mesi che vivi qui, che l'indirizzo di un palazzo, la sua targa, ben visibile ai quattro angoli, è quello indipendentemente dalla via su cui ciascun lato si affaccia. Ti spiego meglio: Górskiego 4 è Górskiego 4 anche se giri attorno al palazzo, anche se lasci la Górskiego e giri l'angolo della Baczyńskiego. Tu sei in Baczyńskiego, ma l'indirizzo è ancora Górskiego 4. E in Baczyńskiego il portone c'è. O meglio, ce ne sono almeno sei. E per tutti quei portoni, e così per quelli sul lato opposto, sulla Juliana Tuwima, l'indirizzo è quello: Górskiego 4. Eureka. Il palazzo è questo. Ma qual è il portone giusto, quello di Magda? Ti avvicini ad un paio per controllare meglio. E' buio, fa freddo c'è vento e Baczyńskiego è deserta. Ti allacci meglio la sciarpa. Warszawa è tua.

Sopra ad ogni portone c'è una piccola targhetta, qualcosa tipo 1-28, 29-43, 44-61, ecc. Ti ricordi di quel dettaglio: Górskiego 4-33. Uhm. Punti tutto sul portone con la piccola targhetta bianca un po' arrugginita che ti guarda dall'alto: 29-43. Sì, non può essere che questo. Già. Ma quindi, che faccio ora? Perché non ci sono altre targhette pių significative, c'è solo un vecchio citofono a codici numerici ed io, naturalmente, il codice non ce l'ho. La sciarpa stringe troppo e si è ingarbugliata con i fili della cuffietta. Mi cade Sinead O'Connor dall'orecchio sinistro. Woooooof, vento. Foglie gialle che volano. Buio. Sinead O'Connor solo sul canale destro. Vecchio citofono. 4-33. Mr. Carlo, I suppose?

Magda mi piomba alle spalle. Sorry Mr. Carlo, I'm late, yes, this is the right door, we don't have any sign on the door, sorry again. Fa un po' di casino Magda, e parla pochissimo inglese. E io parlo polacco solo con i tassisti. Mi porta in Chmielna 10-30. Chmielna 10-30 dà davvero su Chmielna, lì dove c'è quello slargo dove spesso vado a cena la sera, poco distante dal Cava. Quasi non ci credo. Scopro anche, così, quei vicoli dietro la Chmielna, che in effetti sono una bella scorciatoia e sì, guarda un po', Górskiego è proprio vicino alla Chmielna, mica devi fare tutto il giro. Mi viene in mente quando ero a Warszawa da pochi giorni e chiedevo in giro in ufficio, ma dov'è che si va la sera a Warszawa? Che domande, ma sulla Chmielna!

Dentro l'atrio, Chmielna 10-30, è esattamente come ti puoi aspettare un vecchio palazzo polacco in centro. La luce sulla scale funziona solo ad intermittenza, non c'è ascensore, il 30 è al terzo piano. I muri interni sono color verde palude al tramonto, ma non del tutto sera. Vecchi contatori del gas a vista sui pianerottoli. Un vecchio scende le scale. Ci incrociamo. Magda gira la chiave. L'appartamento è carino, un soggiorno con divano letto, tv, una cucina abitabile, nuova, arredata di tutto il necessario, un bagno bello, la lavatrice. Sì Magda, è mio. Dove devo firmare?
No, non è andata proprio così: siamo tornati nell'ufficio di Górskiego 4, mi sono fatto dare una calcolatrice, un foglio ed una penna. Hai presente fare una trattativa serratissima per un bilocale in Chmielna, Magda in polacco, io in inglese, il suo boss al telefono? Mr. Carlo, what about Ptasia 2? No Mr. Boss, Chmielna 10-30. Mr Carlo, cannot give you Chmielna 10-30 all the month long for that money. Mr. Boss, do I have to come back to my hotel and let you find someone else? Mr. Carlo, be reasoning, you know, I have to do my business. Mr. Boss, understand me, you're going to loose this opportunity. E' duro il boss polacco a cedere. No, non me lo dà Ptasia 2 allo stesso prezzo per tutto il mese, preferisce rischiare di rimanere a secco con Chmielna nei weekend e darmi quello. Benissimo, e allora Chmielna 10-30 è il mio nuovo indirizzo. E non vorremo mica meravigliarci di pagare cash in euro in cambio di una fattura in Złoty, vero? Dove devo firmare? 20.30, è ora di raggiungere Gianluca a cena.

Ho una casa a Warszawa, Warszawa centro, centrissimo. E' arrivato finalmente il freddo. Ascolto a ripetizione 'Til whisper U something e The state I'm in. Festeggio a pirogui. E bye bye Harenda & c.

Chmielna 10
Pirogui per festeggiare
01.02 del 25 Ottobre 2007 | Commenti (1) 
 
24 Polish planet/1: taxi survival
OTT Travel Log: Warszawa
- Dzień dobry.
- Wiertnicza sto dwadzieścia sześć.
- Płaci Pan kartą czy gotówką?
- Gotówką.
[...]
- Jest po drugiej stronie ulicy.
- Proszę się tu zatrzymać.
[...]
- Poproszę rachunek.
- To tu.
- Dziękuję i do widzenia.
- Dobrego dnia.


Continua?

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Traduzione per voi profani occidentali:

- Buongiorno.
- Wiertnicza 126 (indirizzo ufficio).
- Paga con cash o carta di credito?
- Cash.
[...]
- E' sull'altro lato della strada (i tassisti di Warszawa inforcano Wiertnicza sempre nel senso opposto a quello che serve a voi).
- Accosti qui per favore.
[...]
- La ricevuta per favore.
- Ecco qui.
- Grazie e arrivederci.
- Buona giornata.

Nota: se il vostro ufficio è ad un altro indirizzo è un problema vostro, arrangiatevi.
11.06 del 24 Ottobre 2007 | Commenti (4) 
 
24 Biznes is biznes
OTT Travel Log: Warszawa
10.53 del 24 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
24 Non solo Kubica
OTT Travel Log: Warszawa, Prima pagina
10.52 del 24 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
24 Gazeta wyborcza / the day after
OTT Travel Log: Warszawa, Prima pagina
10.47 del 24 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
22 Yankee (?), go home
OTT Travel Log: Warszawa, Prima pagina
Insomma, contro ogni previsione "abbiamo" vinto e almeno uno dei due se ne va a casa. Se poi sia davvero una vittoria non saprei dirvi. Quel che so (e che ho capito) è che mezza Polonia, soprattutto la metà giovane, si è mossa a ranghi compatti per affondare i gemelli. E almeno il primo round lo ha portato a casa. Stay tuned (che chissà come si dice in polacco).
16.19 del 22 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
22 Videobeijing
OTT Segnalazioni, Cina e non solo
E a proposito di Cina, fatevi un giro qui.
12.58 del 22 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
20 Come in Cina, o forse no
OTT Politica, Mal di fegato, Prima pagina
Seguo la vicenda da mesi, non ho mai avuto voglia di spenderci due righe, lasciando ad altri la voce per indignarsi anche al mio posto. Adesso pare che se ne sia accorto anche Corriere.it.
Se vi interessa approfondire - e, per inciso, dovrebbe interessarvi eccome anche solo per il fatto che stiate leggendo queste righe - altri approfondimenti su Punto Informatico, Paolo Attivissimo, Manteblog, Wittgenstein, il solito Beppe Grillo (che sebbene non ami per una volta cito a proposito) ed anche una voce contro, o per meglio dire, a favore.

Update 22/10/2207: le puntate seguenti riassunte da Punto Informatico, qui e qui.
12.15 del 20 Ottobre 2007 | Commenti (2) 
 
19 Kasiuniu / reloaded
OTT Travel Log: Warszawa
Non si dice warszawiano. Si dice warszawianin, o warszawiak. Meglio warszawianin, comunque.
22.15 del 19 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
18 Do ciebie kasiuniu (*)
OTT Travel Log: Warszawa
Non posso pių vivere senza i Kapela Ze Wsi Warszawa, per voi profani occidentali a.k.a. Warsaw Village Band, ma volete mettere chiamarli con il loro vero nome? Datemi retta: fiondatevi a cercare, trovare, comprare, scaricare, insomma, procuratevi nel modo che pių vi aggrada Wiosna ludu (per voi, soliti profani, esiste anche con copertina e titolo in inglese, People's spring, ma siamo daccapo, volete mettere?), oppure Remixy, sigillatevi le cuffie in testa e pompate al massimo Joint venture inna village. Poi ci rimettiamo a parlare di musica. Anzi, muzyka.


Ciò detto: a Warszawa, come da voi, è ottobre inoltrato. Ma andiamo in giro con il maglioncino di cotone, anche a mezzanotte. Mi dicono che la pacchia stia per finire e rischiamo di svegliarci una mattina sommersi di neve.
Ieri sera mi sono perso il concerto degli US3, e pazienza: US3 a parte, che avrei visto volentieri, mi rimane la curiosità di sapere come sarebbe stato partecipare a un concerto polacco in mezzo a qualche migliaio di polacchi infagottati di birra.
I miei amici dell'Harenda questa settimana mi hanno dato la suite imperiale, che si differenzia dal mio solito cubicolo di due metri per tre perché è sull'angolo del palazzo, ha due finestre invece di una ed un letto matrimoniale - leggete: due brande affiancate. Grande, non c'è che dire. Il particolare pių interessante della suite imperiale è la tenda di una delle due finestre. Lipperlì pensavo di spiegarvi che c'è un vecchio tavolo a fianco della finestra, e che sporge un po' sotto al binario della tenda, e che quindi il misterioso arredatore dell'Harenda ha pensato di sistemare la tenda in modo che... poi no, ho pensato che facevo prima a fotografarvi questa innovativa soluzione per design di interni e suite imperiali.


A Warszawa accadono cose che nemmeno Harry Potter. Ad esempio, pigiate il pulsante per i pedoni sui semafori - avete presente quei pulsanti che dovrebbero facilitarvi l'attraversamento pedonale, no? - e, non ci crederete, il semaforo diventa subito verde, davvero. Se conoscete un semaforo in Italia dotato di simili proprietà paranormali segnalatemelo.
Poi, capita di imbattersi in mòniti inquietanti.


Come potete immaginare, io ormai mi sento per buona metà un warszawiano, che a pensarci è un po' come far parte degli alieni di Star Trek, là dove nessun uomo è mai arrivato. Insomma, sono perfettamente integrato e già incazzato per i risultati delle elezioni di domenica prossima. Qui in Polonia potete incazzarvi per i risultati delle elezioni prima ancora che le elezioni comincino, che in fondo è un po' quello che accade anche da noi, anzi, da voi in Italia.
Siccome sono un warszawiano integrato, frequento posti che i normali turisti non frequentano, ma anche no, insomma, quando mi capita un po' di tempo libero frequento posti (e faccio cose, vedo gente). Ieri mi sono fatto un giro da Saturn, che è un po' come per voi profani occidentali andare da Media World. Vi dirò, telefonini ed elettronica in generale costano un po' di pių che in Italia. Fra gli scaffali dei cd potete naturalmente trovare il classico campionario che rende orgogliosi tutti noi expats, tipo questi, per intenderci, che immagino non manchino in nessuna delle vostre case:


Poi, se qualcuno di voi fosse anche in grado di spiegarmi chi diavolo sia Francesco Napoli che canta Balla, balla, vi sarei infinitamente grato. La cosa curiosa è che questo signore, secondo me, dovrebbe stare nella sezione world music, come gli autori francesi per dire, e invece lui, Drupi, Ramazzotti e Celentano se ne stanno belli belli insieme agli autori polacchi. Mah. (Avrei anche qualcosa da dire sul CD di Drupi, The best of Italia, sebbene io non possa rinnegare che la mia infanzia sia irrimediabilmente legata a Sereno è, e guai a chi me la tocca, anzi, adesso vado a vedere se c'è su iTunes.)
Certo è che fra i DVD non mi aspettavo di trovare questo:


Sono fortissimamente tentato di comprarlo per scoprire se anche Villaggio è doppiato dal Voce.

(*) "Kasiuniu" di sicuro, suppongo...
15.48 del 18 Ottobre 2007 | Commenti (0) 
 
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