Orizzontintorno Carlo Paschetto
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29 Outing
MAG Diario, Coffee break
Sono prevenuto verso i cinquantenni che si presentano la sera al ristorante dell'albergo in giacca, senza cravatta, con la camicia irrimediabilmente bianca ed aperta al terzo bottone, sfoggiando la catenina d'oro al collo o il braccialetto hippy di stoffa verde al polso e che, come se tutto questo non bastasse per caricarli su un razzo cargo in partenza per la fascia degli asteroidi, fanno i precisini sulla marca dell'acqua minerale.

Nel frattempo non ho capito se stanotte, qui ad Alba, debba temere o meno l'alluvione. In altre parole: ci torno domani sera a casa?
22.33 del 29 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
22 'Til I whisper u something
MAG Amarcord
E all'improvviso mi fermo a fissare il vuoto, chiudo gli occhi e mi rivedo rientrare la sera tardi in Sienna 72 con la borsa della spesa, l'iPod nelle orecchie, mentre la bufera di neve avvolge il cielo illuminato dalle luci arancioni dei grattacieli di Warszawa, fuori freddo, in casa caldo, e mi manca, Warszawa.
17.10 del 22 Maggio 2008 | Commenti (1) 
 
21 Target #1 fired
MAG The summit quest, Running
Minaccia temporale, ma ti senti bene, hai preso la misura esatta, l'hai verificata sia in auto sia qui, ieri hai fatto cento vasche e le hai già assorbite, le ultime due uscite al tuo livello 7 modificato, due per trenta minuti, sono andate bene, mancano poche settimane ormai all'obiettivo di stagione ed è ora di provare a darci dentro davvero, ti sei fatto una playlist apposta, cammini per i soliti cinque minuti, il tempo sembra tenere nonostante i nuvoloni neri, avrò scelto la maglia giusta?, sono trascorse diciassette settimane da quando hai iniziato questa storia, ventisette uscite totali quasi tutte di un'ora, tranne le prime tre o quattro e le tre che hai interrotto per il male al tendine, e sorridi anche, perché ti viene in mente che allora credevi davvero che ti sarebbe bastata la metà del tempo per arrivarci, pensavi che per fine marzo ce l'avresti fatta, ma vabbè, non importa, hai imparato un po' di cose in queste diciassette settimane ed oggi sei qui, lo avresti detto davvero che avresti avuto tutta questa costanza?, no eh?, non ci credevi proprio, e invece guarda un po', sì, ti senti bene, oggi devi provare, parti con i Talking Heads, il primo giro te lo fai tranquillo a una discreta andatura, una settimana fa avevi impiegato trenta secondi in meno, ma oggi è ancora lunga davanti, è giusto così, non forzare troppo, sono le salite che devi temere, nel frattempo passa Sinead O'Connor, Richard Ashcroft, Youssou N'Dour, chiudi il secondo giro in media perfetta, ne hai fatti cinque ed è passata mezz'ora, avanti, non pensare, concentrati sulla musica, adesso arriva la parte difficile, ma tu non pensare, Alan Parson, Bruce Hornsby, Springsteen, nooo accidenti, Springsteen adesso non ci voleva, non funziona proprio, e quest'ultima salita ti ha stroncato, devi ricordarti di toglierlo dalla playlist, concentrati su Springsteen che va tolto dalla playlist, non pensare ad altro, guarda in basso, non avanti, in basso, hai chiuso il terzo giro, bravo, non hai guadagnato molto sul tempo, hai tenuto la media del secondo, non ce la farai a fare il tempo perfetto ma non importa, guarda in basso, ci sei già in mezzo al quarto giro, non pensare ad altro, concentrati sulla musica, Blind Boys of Alabama, bella questa, ti fa venire in mente Warszawa, pensa a Warszawa, non guardare avanti, hai passato la salita tosta un'altra volta, alé, anche quella è andata, avanti, rallenta ancora un po' che riprendi un minimo di fiato dopo la salita, ma non fermarti, non ora, ti rimane solo quella lunga, è l'ultima volta che devi farla, non guardare avanti, ci penserai quando ci arriverai, adesso concentrati solo sulla musica, non piove, non ti preoccupare ché non piove, il lampo è lontano e anche se si mettesse a diluviare, ora, ora non ti puoi più fermare, non ora, non più, avanti, ecco la salita lunga, non pensare, non guardare avanti, la stai già facendo non vedi?, Chris Rea, non lo hai ancora scritto che è stato proprio Chris Rea a farti fare l'ultimo salto decisivo, gli AC/DC sì, un pochetto avevano aiutato, ma incredibilmente il ritmo, il tuo ritmo, è quello di Chris Rea, ci hai messo diciassette settimane a scoprirlo, buffo no? e chi se lo aspettava, e adesso hai visto?, anche la salita lunga è finita, ce l'hai fatta, avanti, ora è facile, sei in fondo ormai, coraggio, non pensare, anzi pensa che mancano poche settimane, immagina di essere là sotto a pochi metri dalla cima, sarai così stanco, anzi, lo sarai molto di più, infinitamente di più, e quindi cosa vuoi che sia questo, non guardare avanti, prova ad aumentare il ritmo adesso, non dimenticare che avresti anche un tempo target in teoria, ok, non è importante adesso, è vero, è la prima volta, ma comunque prova ad aumentare un po', ecco, quarto giro chiuso, uhm, sei andato ancora più lento degli ultimi due, ma non importa, avanti, ti manca solo un pezzo ormai, poche centinaia di metri, ormai lo sai che ce la fai, ti rimane solo l'ultima salita breve, eh sì, vai proprio a chiudere con la salita, ma meglio così, è una stimolo in più, eccola là in fondo al rettilineo, avanti, prova a forzare, gli ultimi metri, su, su, su, sei in cima alla salita, solo cento metri ancora di discesa, avanti, sì, puoi guardare avanti adesso, ecco...

Maledetti bastardi diecichilometrinonstop. Finalmente :-)

Un'ora, zero quattro e quarantasette. Da domani si lavora per iniziare a limare quei zero quattro e quarantasette.
E ricordarsi di tagliare Springsteen dalla playlist.
23.22 del 21 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
20 Uccido per molto meno
MAG Diario, The summit quest
Sottotitolo: sono preistorico.

Martedì pomeriggio, un noto negozio specializzato in attrezzatura e abbigliamento per la montagna. Ho deciso che è giunto il momento di cambiare i miei gloriosi scarponi da alpinismo in vista dei prossimi obiettivi estivi cosicché, dopo la mostruosa spesa che mi sto accingendo ad affrontare, quando arriverà il giorno fatidico e la sveglia suonerà alle due del mattino avrò la giusta motivazione per non cedere alla inesorabile tentazione di girarmi dall'altra parte, mostrare il dito medio all'umanità tutta e prenotare le prossime ferie a Montecatini Terme.

Il ragazzo è molto cortese, ha l'aria competente e disponibile. Il negozio è tutto per me, mi son preso il pomeriggio apposta. E' un passo decisivo, questo, per il mio summit quest (e per il mio portafoglio, anche). Chiunque abbia un po' di dimestichezza con qualunque sport alpino sa bene che non esiste nulla di peggio nell'esistenza di un essere umano dello sbagliare l'acquisto degli scarponi. Anche perché, oltre alle evidenti eventuali conseguenze fisiche che ti costringerebbero a camminare sulle mani per settimane invocando le stimmate e la santità, saresti tormentato per l'eternità al solo pensiero di quanto hai pagato per subire quella tortura.

- Ciao, senti devo cambiare i miei vecchi Koflach da alpinismo con lo scafo in plastica e ho pensato che...

- I Koflach?

- Ergh, sì i Koflach, e...

- Ma davvero?? LEI li usa ancora??? Maddai, come quelli che usava MIO PAPA'!!
22.25 del 20 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
19 Continuous learning
MAG Mondo piccolo
Ma voi, dei Gormiti, conoscete l'esistenza e ne capite qualcosa? Nooo? Cari miei, siete proprio datati.
22.42 del 19 Maggio 2008 | Commenti (2) 
 
15 Pedometer
MAG The summit quest, Web e tecnologia
Ho scoperto questo. E' la mia fine. Per la cronaca, questo è il mio percorso classico quando sono ad Alba, ripetuto cinque volte. Adesso mi metto a studiare un percorso netto da 10 km (oppure uno da 5 km da ripetere due volte).
23.41 del 15 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
12 Tourné
MAG Iniziative ed eventi
Comunicazione di servizio, più o meno. Il calendario 2008 degli appuntamenti sul palcoscenico con il titolare qui (solita proiezione, dibattito, bla bla bla) attualmente è così messo:

- Bologna, lunedì 26 maggio alle 17.30 presso l'Hotel I Portici, ospite di Manageritalia; il titolo dell'incontro (che credo sia riservato ai soci, amici e parenti) la dice lunga: "Asia Overland: un progetto nel cassetto, un business case, una strategia implementativa. Management e realizzazione di un sogno."
- Santa Margherita Ligure, sabato 21 giugno alle 17.30 presso l'Associazione Spazio Aperto di via dell'Arco, ingresso gratuito; titolo più tradizionale: "Overland 2002: sei mesi attraverso l‚ÄôAsia."
- Monza, giovedì 9 ottobre, data, luogo e orario (presumibilmente di sera) da confermare, ospite del Lion's Club; anche in questo caso immagino che l'ingresso sia riservato ai soci.

Come sempre, accorrete numerosi (dove si può entrare, perlomeno).
14.24 del 12 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
11 E scarponi nuovi
MAG The summit quest
Insomma, Cevedale e Gran Zebrù no perché i rifugi sono chiusi, Lyskamm no perché la funivia di Alagna è chiusa, Weissmies no perchè la funivia dello Hohsaas è chiusa, Dammastock no perché il Furkapass è ancora chiuso, Bishorn, Adula, Grand Combin, inutile pensarci ancora per un po', ché le gambe van bene, sì, ma non esageriamo.

Alpinisticamente perlando, maggio è proprio un mese del tubo.
Vabbè, si torna in Grigna e si aumenta la corsa, va', che luglio si avvicina.
22.55 del 11 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
08 (Un)plugged running
MAG The summit quest, Viaggi fra le note, Running
Correre con Pat Metheny, lo fai solo all'inizio perché fa un po' fighetta e vuoi distinguerti. Crolli dopo dieci minuti.

Correre con Richard Ashcroft, per un po' funziona, ma la verità è che è troppo nichilista e se ne va per i cavoli suoi, non è capace di tenere il tuo ritmo.

Correre con 1 Giant Leap, all'inizio ti prende, è molto free, corri nella savana, corri nel sole, corri con le gazzelle. Il punto è che stai su un marciapiede qualunque di casa tua e attraversare le rotonde è pure un casino.

Correre con Eddie Vedder e Newton Faulkner, non ce n'è, più into the wild di così è impossibile, l'aria in faccia te la senti. Resta il fatto che otto tracce son poche e che l'aria è satura di monossido di carbonio. E poi vedi sopra.

Correre con Guccini, ci ho anche provato. Ma mica sono in Chmielna 10-30, non funziona, no.

Correre con i Pearl Jam, fa il paio con Guccini. Se mi avete seguito per nove mesi a Warszawa capite anche voi perché. Peccato, però.

Correre con Moby, perché no. Perché poi arriva God movin' over the face of the waters e, per quanto tu la possa adorare, ti siedi sul ciglio del marciapiede e fissi il vuoto per un'ora, ripercorrendo tutta la tua vita al rallentatore. Prima di suicidarti.

Correre con Nick Cave, ci dai dentro. Ci dai dentro e sudi. Ti prende, è figo correre con Nick Cave. Poi ti ricordi di Nick Cave, entri in un pub, butti giù due pinte di rossa e ruttando mandi a fare in culo il cardiofrequenzimetro lanciandolo sotto un camion.

Correre con i Guns N'Roses, no. Non c'hai più l'età, mi spiace. Sì, lo so, non ce n'è come correre con Sweet child o'mine, è meglio che farsi di foglie di coca, ma devi essere realista, non ce li hai i polmoni per reggere quei 5'55", e non ci riesci, no, a correrla più lenta. E poi Axl Rose urla troppo. Dà fastidio uno che ti urla nelle orecchie mentre corri.

Correre con i Litfiba, nove chilometri tirati alla morte. Eppure, non so perché, ma la volta dopo non ti viene da rimetterli su. Goccia a goccia.

Correre con Alanis Morissette, ché lei è tosta e tu senti che devi essere all'altezza. Non puoi correre a mezzo servizio con la Morissette nelle orecchie. E poi lei sì che ha ritmo e che sa accompagnarti, è forte correre con la Morissette, sorpassi di brutto tutti quelli che stanno ascoltando, che so, Ludovico Einaudi o Giovanni Allevi. Sudi, sudi eccome con Alanis che pompa. Però alla fine ti ha stufato. Un'ora di Alanis Morissette è lunga e poi diciamocelo: sono davvero tutte uguali. La prossima volta non la metti più, ché ti ha rotto le palle Alanis Morissette.

Correre con i Baustelle, ma ci ha già pensato qualcuno? Ecco, dovrei farci un post, prima o poi, sui Baustelle. Perché bravi son bravi eh, ma ecco, parliamone, dei Baustelle. Insomma, correre con i Baustelle. Si va giù duri a correre con i Baustelle, c'è della ferocia, picchiare picchiano. Lipperlì la cosa sembra anche funzionare, c'è addirittura che forse ti piace, sì, è forte correre con i Baustelle, davvero ancora non ci ha pensato nessuno? Però no. No, per qualche motivo no. No, non funziona correre con i Baustelle. C'è proprio qualcosa che non funziona con i Baustelle, lo sapevo. O sarà che sono io che non sono in giornata.

Correre con Tow Waits, è meraviglioso quando piove. Correre con la pioggia ascoltando Tom Waits è liberatorio per l'anima, è un viaggio in totale solitudine, è catartico. Il punto è che piove poco. Con il sole e le giornate lunghe va a finire peggio di Nick Cave (vedi sopra).

Correre con Madonna, maddai, stai scherzando. Occhei, è ginnico, te la passo. Ma non riesci ad essere credibile nemmeno a te stesso. Comunque per un po' vai come una lepre, prima di rifugiarti in Nick Cave.

Correre con gli AC/DC, è la cosa più selvaggia che mi venga in mente. E' da duri correre con gli AC/DC, devi proprio esserne convinto. Non puoi arrenderti, non puoi cedere un metro se decidi di correre con gli AC/DC, è una scelta ben definita, una dichiarazione bellicosa di intenti. E poi mica puoi farlo a mezzo volume, correre con gli AC/DC. E' tosto, devi partire aggressivo, arrabbiato, devi essere preparato.

Stasera ci provo, dài. Vado a correre con gli AC/DC.
17.31 del 08 Maggio 2008 | Commenti (9) 
 
08 Su Wikipedia non ci sono
MAG Mondo piccolo
L.: "Papà, stasera mi racconti la storia dove ci sono il pesce martello e il pesce sega, e anche il pesce cacciavite.
Anzi, dove ci sono tutti i pesci attrezzi."
14.53 del 08 Maggio 2008 | Commenti (0) 
 
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