Orizzontintorno Carlo Paschetto
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27 Seiduesei
OTT Mumble mumble
Ho in mente 'sta cosa da diverso tempo, sarà che attorno a casa stanno costruendo a pioggia e mi capita sempre pi spesso di farci caso: ma voi, avete mai visto un cantiere in Italia dove gli operai indossino l'elmetto? Intendo, dal vivo, davvero, non in televisione. In televisione tutti hanno sempre l'elmetto.
Pi ci penso, pi invece sono convinto di non averne mai visto uno. In compenso mi basta guardarmi in giro per vedere un sacco di lavoratori edili manovrare a mani nude e a testa scoperta carichi da tonnellate appesi sopra alle loro teste, agganciati a gru ciclopiche.

E adesso controprova.

Ma voi, avete mai visto un cantiere all'estero dove gli operai NON indossino l'elmetto? Ok, circoscriviamo: non intendo in Turkmenistan (per quanto, sono quasi certo di aver visto operai con l'elmetto anche in Turkmenistan), intendo in quello che l'ideale distorto e collettivo identifica genericamente come mondo civile.
Dico sul serio, fate mente locale: lo avete visto?

Mi sbaglio sicuramente, non può essere. Ma per quanto ci pensi la mia risposta ad entrambe le domande è "no".
21.48 del 27 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
26 E un ferro di cavallo attorno al collo
OTT Running
Sono iscritto alla Garda Trentino Half Marathon con il pettorale 1347.

Tredici + morto che parla.

Andiamo bene. Invece delle maltodestrine mi porto l'aglio.
23.42 del 26 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
26 Obiettivo centodieci
OTT Spostamenti, Centodieci
A differenza degli anni scorsi, invece che fra un aereo e l'altro, quest'anno ho trascorso buona parte del mio tempo seduto in macchina a macinar chilometri su e gi per la rete autostradale italiana, che ormai posso dire di conoscere autogrill per autogrill (ad occhio mi mancano solo la A16, la A24, la A25 e la A30: le altre le ho percorse tutte, peduncoli e diramazioni varie comprese, perlomeno al di sopra di Roma).
In questi casi, a parte farsi accompagnare da una playlist di venticinquemila brani, uno inganna il tempo come può, soprattutto quando ha davanti tratte da quattro-cinquecento chilometri e il tutor non dà scampo (a credere all'esistenza del tutor, naturalmente - io sono fra quelli che preferiscono non sfidare la sorte, ma provate a pensarci: a parte leggerlo sui giornali, voi avete mai conosciuto davvero qualcuno che abbia preso una multa per colpa del tutor?).

Qualche tempo fa, in mezzo ad una sequenza tipo A33-A21-A7-A51-A4, ho iniziato a contare le province italiane che stavo attraversando (dozzine) e pensavo fra me e me quello che in realtà penso ad ogni viaggio, e cioè che è un peccato non fermarsi in ogni posto per dare almeno un'occhiata. Anche brevissima per carità, ma càspita, almeno un'occhiata.
Tipo la piazza centrale di ogni città, o almeno quella del capoluogo di ogni provincia attraversata. Perché alla fine, a pensarci, se c'è una cosa comune a tutta l'Italia è che qualunque città ha una sua piazza del duomo. Non si scappa.
In effetti, ho iniziato a rendermi conto che in questi anni mi è capitato di transitare da almeno l'ottanta per cento delle centodieci province italiane ma, se ci penso, i centri città che ho visitato davvero sono molti di meno. In tema di fotografie, poi, non ho nulla in archivio.

E insomma, questo pensiero mi si è appiccicato addosso per settimane fra un'autostrada e l'altra, presentandosi puntuale ad ogni indicazione di uscita autostradale. Ad esempio: ma quante accidenti volte sono uscito ad Asti est in questi mesi e non ho la minima idea di come sia il centro di Asti? Ecco: secondo me non è ammissibile.
Finché qualche settimana fa mi sono detto embè, perché no? Andiamo a vedere dunque! E così, dovendo peraltro cenare, invece di tirar dritto verso l'autogrill pi vicino ho inforcato l'uscita di Vicenza. Non che si possa farne una consuetudine, mica uno ha sempre il tempo, e sennò per ogni viaggio ci si impiega il doppio, ma almeno una deviazione ogni tanto per boicottare la rustichella, suvvìa.

Da lì alla nuova manìa il passo è brevissimo: collezionare tutte le piazze centrali dei capoluoghi di provincia italiani o, per meglio dire, i loro duomi, cattedrali, quel che l'è, fotografandoli/e per di pi esclusivamente con il cellulare.
Per intenderci: una cosa del tutto improvvisata, tipo niente guida, niente mappa, nessuna minima idea di cosa vedere o cercare. Semplicemente, inforchi l'uscita dell'autostrada, segui i cartelli "centro" - quelli bianchi col bersaglio nero: in questo gioco non vale usare il navigatore - arrivi, parcheggi dove càpita, scendi, ti guardi in giro, controlli su Google Maps (il regolamento lo consente solo dopo aver parcheggiato) via smartphone di essere davvero in centro (sì, è tremendo, lo so), fotografi al volo - sempre con lo smartphone - la prima chiesa grossa che hai a tiro sperando che sia davvero la tua basilica o il tuo duomo (magari dai una rapida occhiata al tipico cartello giallo turistico - se c'è - giusto per appuntarti come si chiama), se è l'ora giusta e hai tempo ti infili nella trattoria pi vicina per pranzare o cenare (se sei davvero geek ti attacchi di nuovo allo smartphone e la fai cercare ancora a Google Maps, dove puoi pure leggere le recensioni), risali in macchina e riparti.
L'unico vero inconveniente è che non puoi intrattenerti quanto vorresti con i vini locali e ti tocca al massimo accontentarti del singolo bicchiere.

Comunque.

E' così che ho appunto cenato a Vicenza alla Trattoria Ponte delle Bele, che non dovete assolutamente perdere, e che posso dirvi che a Pistoia di fame non morirete di certo (cioè, Pistoia: ma quando mai mi sarebbe capitato altrimenti di fermarmi a Pistoia?), ma nemmeno a Lucca (dove in realtà ero già stato in visita cultural-turistica diciotto anni fa, ma senza macchina fotografica).
Per Asti centro no, non ho ancora deviato. Ma un giorno delle prossime settimane non mi scappa. Senza contare che sul mio abituale tragitto passo anche da Novara, Vercelli, Pavia ed Alessandria.

Magari prima o poi organizzo anche una sezione apposta dell'archivio fotografico dentro a Orizzontintorno, tipo album delle figurine Panini. Adesso ci penso su.

Pistoia, piazza del Duomo
Lucca, Duomo di San Martino
Lucca, San Michele in Foro
Vicenza, San Lorenzo
Vicenza, Cattedrale di Santa Maria Annunciata (Duomo)
15.41 del 26 Ottobre 2009 | Commenti (3) 
 
25 Code non pervenute (almeno qui)
OTT Prima pagina, Politica
A Villasanta, alle 14.45, avevamo votato in 270 e la proiezione cadeva a quel punto attorno ai 400 voti. Tornando a casa rimuginavo sul fatto che il dato portava a concludere che avrebbero votato in due milioni circa. A quanto sembra emergere ora dai primi risultati, posso dire che Villasanta è un buon campione statistico.

Io, comunque, le elezioni le perdo inesorabilmente da ventisei anni (anche quando in linea del tutto generale potrei tuttavia salire sul carro dei vincitori). Ma devo dire che in questo caso particolare non la sento come una sconfitta. Mi allineo e aspetto cento giorni anche io.

Che impressione mi ha fatto tutto l'ambaradan? Un po' quella che ha fatto a lui: "Io fra me e me penso che trovo già un po strano che si voti così, senza una tessera, senza essere veramente della ditta (nella buona e nella cattiva). Però mi offrono di votare, e io a votare mi diverto sempre."

Aggiungo che è anche un po' strano votare senza le cabine e con la matita rossa, che è un po' strano che la signora davanti a me metta le sue crocette senza nemmeno curarsi di nascondere il suo voto agli occhi altrui, che è un po' strano in generale il clima che si respira tipo elezioni a scuola per il consiglio di classe, che è un po' strano anche questo sole caldo di fine ottobre che questa mattina mi ha bollito durante la sessione di ripetute lunghe.

A ben pensarci, il fatto che non sia tutto nella norma suona già di per sè come un cambiamento. O perlomeno qualcosa a cui aggrapparsi (che càpirai, ma è quel che passa il convento).
23.35 del 25 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
25 Dogana
OTT Spostamenti, Iniziative ed eventi
Ché magari uno se lo chiede anche: ma che c'azzecca (e dove diavolo è) Granaglione? Per quel poco che ho capito, c'azzecca che Pàvana Pistoiese è esattamente sul confine fra Emilia e Toscana, però un passo appena pi in là del dovuto: quel tanto che basta a far sì che sul Resto del Carlino, per passare la notizia della mia conferenza a Pàvana di giovedì scorso, debbano mettere nel titolo la località emiliana pi vicina sulla statale, per l'appunto Granaglione. Altrimenti la redazione butta nel cestino.
Ed anzi, per la precisione e a citare bene il trafiletto, vi faccio notare che si parla di Pàvana Pistoiese al confine con Ponte della Venturina di Granaglione. E capirài :-)

E vi risparmio qui tutta la faccenda del dialetto pavanese che non ha né l'inflessione emiliana, né quella toscana, mentre se risali la Porrettana verso nord per un solo chilometro parlano già con cadenza emiliana, e se invece scollini verso la diga a sud per un solo chilometro parlano già con forte accento toscano, per non parlare di Guccini che traduce in pavanese famose opere teatrali che vengono poi rappresentate esclusivamente a Pàvana dalla compagnia teatrale locale, e della birra di castagne, che accidenti mi sono dimenticato di comprare!, e che vendono solo in quel negozietto di Pàvana che si affaccia proprio sulla curva della statale, che a te parrà anche del tutto anonimo con quella sua vetrina minuscola, ma quello esporta fiorentine di chianina fino in Giappone, e il vino era buono sì accidenti, e non sto a dirvi del cacio e pepe tradizionali, che di solito esci dalle conferenze dopo aver parlato per due ore e va già bene se rimedi una mezza minerale naturale, e invece a Pàvana ti portano al ristorante alle undici di sera e ti strafoghi come solo sull'appennino tosco-emiliano, ma né tosco né emiliano, puoi fare, senza contare che ceni con uno che di mestiere disegna i pezzi delle Ducati da campionato del mondo, e non parliamo del formaggio di fossa (si dice così?), e insomma io magari mi faccio anche invitare in tutti i paesi del circondario a replicare per tre mesi (lato emiliano, ché altrimenti sul Resto del Calino non ci si va)...

Resto del Carlino, 21 ottobre 2009
01.53 del 25 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
23 S.S. 64, dopo le nubi di fondovalle
OTT Diario, Spostamenti
La casa è appena lì sotto, lato a valle rispetto alla strada statale che attraversa il paese. La serata è fresca ma serena, si annuncia una bella stellata sull'Appennino.

Semplicemente, funziona che scendiamo lungo il vialetto di ghiaia, arriviamo davanti alla porta, la luce di una finestra è accesa. Gianni afferra il pesante batacchio di ferro e bussa alla porta: "Oh, Francescoooo, ci sei? Sono Gianni!"

Si accende la luce di un'altra finestra. Si apre la porta.
Lui è esattamente come te lo aspetti, un po' curvato dagli anni, la barba bianca. Il timbro della voce, be', quello è il marchio di fabbrica, ed è lui, non c'è dubbio. Alle spalle si intravvedono montagne di libri accatastati su un tavolo, dietro altri scaffali pieni.

Ed è così che mi trovo sulla soglia di casa Guccini.

19.58 del 23 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
22 Eyes shutter release
OTT Spostamenti
Quelle sere di inizio autunno, al tramonto, nelle quali la Val di Sambro è annegata in una luce da urlo e stai guidando mentre lo shuffle dell'iPod decide di passarti Ben Harper, e l'unica cosa che puoi fare è accostare l'auto al ciglio della strada e scriverlo sul blog.
17.52 del 22 Ottobre 2009 | Commenti (1) 
 
19 Logbook updates
OTT Running
A 47'33" sul passaggio ai 10km e 57'33" ai 12km, salite comprese, si inizia ora a fare sul serio.
Soprattutto avendo nelle gambe due serie da 25km ed una di ripetute lunghe per altri 12km negli ultimi sette giorni.

Appuntamento a Riva del Garda il 15 novembre.
23.38 del 19 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
18 Via Paolo Fabbri (si fa per dire)
OTT Iniziative ed eventi
Il 22 ottobre prossimo il titolare qui sarà in trasferta in quel dell'appennino tosco emiliano, invitato dal Comune di Pavana, provincia di Porretta Terme - dalle parti di Pistoia insomma - paese noto ai più per essere la dimora di Francesco Guccini, presso il circolo MCL.

Appuntamento alle 21 per la proiezione su Asia Overland 2002 e la presentazione di "Notizie dall'Asia Centrale". Se siete da quelle parti e avete già finito di cenare, ci si vede magari lì.
01.22 del 18 Ottobre 2009 | Commenti (2) 
 
18 Smentita ufficiale
OTT Iniziative ed eventi, Segnalazioni
Ecco, mi preme sottolineare che, a parte tutto, non sono affatto monzese. Ciò detto, bel paginone con intervista sul Cittadino di Monza e Brianza del 15 ottobre (e citazione nientepopodimeno che nel sommario in prima pagina :-)

Il Cittadino di Monza e Brianza, 15 ottobre 2009
01.19 del 18 Ottobre 2009 | Commenti (0) 
 
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