Orizzontintorno Carlo Paschetto
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19 Cip cip
NOV Lavori in corso
In attesa di grandi rivoluzioni, esperimenti collaterali controllati in basso nella colonna a sinistra, sotto alla cronologia. Poi vediamo.
23.11 del 19 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
17 1H:50':52":15
NOV Running
A quanto pare questa volta ci vorrà qualche settimana per avere le foto ufficiali. E a parte ciò, partire con gli altoparlanti che pompano discomusic fine anni '70 ed arrivare fra due ali di folla che batte le mani, con la banda di Riva del Garda che suona gli Abba e My Way di Sinatra a tutto volume, capisci bene che è tutto un altro mondo. E che è un mondo in cui esserci assolutamente.

Il tempo finale è lì sopra (e nell'sms che, con efficienza teutonica, l'organizzazione mi ha inviato venti minuti appena dopo aver tagliato il traguardo) e quel che è certo è che ho abbattuto il mio personale di oltre sei minuti, a soli due mesi dalla Mezza di Monza. Una specie di abisso scavato in poche settimane. Considerate le premesse, è una specie di miracolo del tutto inspiegabile, a meno di non ammettere (e magari è davvero così) che l'aspirina che mi sono preso al mattino a colazione per provare almeno a combattere un po' i dolori ed il freddo umido non abbia davvero un inatteso effetto dopante.
Oppure, anche, di riconoscere che il mio programma di allenamento funziona eccome e che mi sono preparato molto bene. Insomma, perlomeno un pochetto una pacca sulla spalla questa volta me la do da solo, considerato che in questa avventura continuo a navigare completamente a vista ed autonomamente.

Quel che è ancora pi certo è che alla fine non sono soddisfatto, ed anzi, mi rimane un po' di rammarico. Perché se è vero che non stavo affatto bene e che la sera della vigilia l'ho passata a chiedermi se fosse davvero una buona idea correre in quelle condizioni, è anche vero che alla partenza mi sentivo inspiegabilmente carico (aspirina?) e che ho corso i primi 10km alla media per me eccezionale (considerato che dovevo tenere il ritmo di una mezza maratona) di 4'59"/km contro - ad esempio - i 5'22"/km della Mezza di Monza. Ai 15km viaggiavo ancora a 5'02"/km ed ai 18km a 5'05". Mai corso così in precedenza su queste distanze.
Semplicemente, stavo andando come un treno (sul mio riferimento, ovviamente), e stavo andando nonostante dal 12ºkm fossi inspiegabilmente - e per la prima volta da quando corro - completamente in preda ai crampi alle gambe. Non avvertivo pi alcun mal di schiena, non mi dava fastidio l'infiammazione ai muscoli delle cosce, però mi salivano dei crampi micidiali. Al 14º ho pensato davvero di mollare: stavo correndo con le gambe contrattissime, una fatica ìmproba per cercare di non far entrare definitivamente i crampi, ma era proprio dura. Però andavo, andavo veloce, non volevo smettere accidenti! La temperatura era perfetta, c'era perfino un raggio di sole, il percorso era bellissimo.

Ho resistito aiutandomi con un paio di sorsate di integratore preso ai rifornimenti e di carboidrati liquidi, cercando di far circolare un po' di sali, nonostante non avessi né sete né fame - anche questo, incredibile nella mia norma. Poi, al 19ºkm sono crollato defintivamente, di colpo. Sono entrati i crampi su entrambe le gambe e mi hanno fulminato dai piedi fino alle cosce, falciandomi letteralmente. Un disastro! In teoria, quasi impossibile anche camminare. Eppure ho continuato a correre: mancavano solo due chilometri checcavolo, non volevo, non volevo, non volevo assolutamente fermarmi, non con il cronometro che stava segnando quei tempi!
Mi sembrava però di essere completamente fermo a quel punto, ero davvero frustrato. E invece il gps, alla fine, mi dirà che sono riuscito a correre persino quei due chilometri sotto i 6'/km, la media che avevo solo sette mesi fa alla Stramilano e che mi sembrava un miraggio abbattere anche di soli dieci secondi.

Resta comunque il fatto che in quei due chilometri finali mi hanno sorpassato in trecento e ho lasciato quasi cinque minuti per strada. Per questo il rammarico: crampi. Mai successo in due anni di corsa.
Senza quei crampi avrei polverizzato il mio personale e mi sarei avvicinato all'ora e quarantacinque, un tempo che francamente non avrei pensato di poter avvicinare per almeno un bel po' ancora. Di tutto rispetto per un dilettante della mia categoria, soprattutto per uno che si prepara da solo.
Cinque netti al chilometro sulla mezza: be', è evidente che ormai ce li ho ed è altrettanto evidente, a questo punto, che la maratona non è così lontana.

Pòstumi, comunque, che si fanno piuttosto sentire. Se dalla Mezza di Monza e dalle ultime sessioni di allenamento oltre i 20km ero quasi sempre uscito benissimo, questa volta bene non va, affatto. I polpacci sono ancora di ghisa a causa dei crampi, a distanza di trentasei ore; la schiena va male (anche se molto meglio, a questo punto, di come potrebbe essere e dei giorni scorsi - ma sono ancora rigidissimo); i muscoli delle cosce sono completamente contratti da dolori vari e dalle infiammazioni; persino i piedi sono vittima di minicontratture continue, e ogni tanto mi fanno mancare l'equilibrio. Un preoccupante bollettino di guerra, in altri termini. Soprattutto, un bollettino che non ha alcuna spiegazione, se non nelle improvvise premesse dell'ultima settimana, che comunque restano strane e preoccupanti. Domani appuntamento con il fisio e vediamo di fare un po' il punto e di capirci qualcosa.

Note gara: esperienza piacevolissima. La Garda Trentino Half Marathon merita. Percorso bellissimo, sia nella risalita da Riva verso Arco che si infila nelle stradine fra i campi ed alcune belle frazioni, sia nel ritorno verso Riva che percorre interamente la ciclabile lungo il Sarca per poi seguire il lungolago negli ultimi chilometri. Palcoscenico d'eccezione, fra montagne incappucciate di neve ed il Lago di Garda.
Gente, tanta, lungo il percorso, che ìncita tutti, applaude e carica. Tanti, tantissimi stranieri fra i partecipanti (a parte i soliti keniani: ad ogni gara ci sono sempre almeno tre keniani che partecipano e che si piazzano almeno ai primi tre posti - bè, in questa occasione in realtà la sequenza è stata keniano-marocchino-keniano, ma solo perché la terza keniana era una donna): tedeschi e austriaci (ovviamente), francesi, danesi, inglesi, qualcuno dall'est. Organizzazione impeccabile, con vivace kermesse finale a base di musica, polenta, pasta, strudel e vino per tutti.
Insomma, da ripetere il prossimo anno, sicuramente.

Diploma con risultato ufficiale qui.

E adesso appuntamento al 6 dicembre, che c'è da riprovarci.

Partenza e arrivo nel centro storico di Riva del Garda
Il ricco pacco-gara della Garda Trentino Half Marathon
00.34 del 17 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
14 Vigilia
NOV Spostamenti, Running
In questo albergo non ci sono i classici shampini per farsi la doccia, il che - al di là del fatto quasi incredibile di per sé - è piuttosto spiacevole volendo, ad esempio, farsi una doccia domani dopo la gara (siccome gli shampini ci sono sempre ovunque, o perlomeno le orrende bustine impossibili da aprirsi con le mani bagnate, pur trascorrendo un terzo della mia esistenza in trasferta negli hotel di norma non viaggio con il flacone di shampoo e/o bagnoschiuma dietro, soprattutto se mi muovo per sole quarantott'ore).

In questo albergo hanno attaccato il decoder digitale alla corrente, ma non si sono sognati minimanente di installarlo. L'ho fatto io. Però la portata del segnale consente di vedere pi o meno solo Televerona e Teletrento, o come diavolo si chiamano.
Non dico il satellite con le solite BBC ed RTL, ma almeno al (sob) TG1 un'occhiata gliel'avrei anche data.
E no, non sono in un bivacco di montagna isolato, chiuso fra pareti di granito alte tremila metri. Sono a Riva del Garda, rinomato luogo turistico per pensionati, turisti crucchi che calano nel meridione austroungarico e gite pentole, prossimo alla Pianura Padana.
[update, la RAI riesco a vederla a scatti, il resto no]

In questo albergo, quando ti presenti alla reception, ti danno del tu continuando a chiacchierare dei fatti loro con l'amico dietro al bancone. Nel farlo, ti scodellano un modulo da firmare sotto al naso, senza però darti una penna. Tu fai finta di nulla e ti metti a fissare il tipo della reception che parla all'amico per vedere se accade qualcosa, ma in cinque minuti quello non ti rivolge uno sguardo che sia uno e continua a dialogare dei cavoli suoi. Allora, dopo quei cinque minuti, gli sibili scusi ha mica una penna da prestarmi per firmare, e quello si gira distrattamente andando avanti a parlare, ti fissa, guarda il foglio che ti ha piazzato sotto al naso e ti dice ah sì, scusA, tIENI.

In questo albergo, in camera non c'è una directory. Sapete, quel quadernetto, o nel peggiore dei casi quel foglio plastificato ed unto con tutte le istruzioni necessarie, che tipicamente guardate rapidamente solo per capire a che ora si fa colazione e se c'è la tv porno a pagamento.
Ecco: ad esempio, secondo il mio pc in questo albergo ci sarebbe (miracolo) il segnale wi-fi, ma naturalmente non ci sono le istruzioni per accedere ad Internet, e dunque, adesso che il browser mi dice login (e null'altro, all'interno di una schermata totalmente bianca), cosa dovrei fare secondo lui?
Così immagino che loro pensino che uno, dopo essersi sistemato in camera da mezz'ora e piazzato bello comodo alla scrivania, magari in mutande, adesso si rivesta e scenda di nuovo alla reception per chiedere lumi - visto che, non essendoci una directory, non è nemmeno certo quale sia il numero per chiamare il centralino: 9? 0? 1? *?
E invece uno si attacca alla sua chiavetta con abbonamento flat e spernacchia la reception fra sé e sé, immaginando che è curioso che in questo albergo pensino di guadagnare con il wi-fi - perché sono certo che è a pagamento e che loro sono convinti di guadagnarci - nell'epoca delle chiavette flat, del wi-fi gratuito spesso e volentieri, e senza nemmeno attaccare in camera un foglietto con le istruzioni per l'accesso per gli ospiti.

In questo albergo, peraltro, non ci sono prese di corrente di fianco alla scrivania, a parte quella della tv. Ne consegue che o ti guardi la tv, o usi il pc finché la batteria non ti molla. E tanto, a pensarci, di Televerona tutto sommato non me ne frega un tubo.

In questo albergo, e per la precisione nel ristorante di questo albergo, ti portano l'acqua, il vino ed un solo bicchiere, e quando ormai a fine pasto gli fai notare che non ti hanno portato il pane ti rispondono al volo ah, sì, afferrano la cesta dal tavolo a fianco ancora da sparecchiare e ti mollano quella cesta, nella quale osservi curiosamente non esserci anche avanzi di pane sbocconcellato da altri ospiti.

In compenso Riva del Garda è in fibrillazione per domani: avvisi in giro di chiusura totale al traffico, ottimo strudel e vino gratis per tutti.
Le montagne intorno sono già tutte innevate e la temperatura se ne sta pacifica al di sopra dei dieci gradi.

Pettorale e chip ritirati. Schiena e muscoli delle gambe tali e quali e a parte tutto sono anche un po' preoccupato, non è che sia proprio normale. Ma in piedi sto bene, dunque si va.
Ho dato un'occhiata rapidissima dall'auto a parte del percorso: bella la tratta sul lungolago, ma col cavolo che è tutto piatto, e secondo me verso Arco sale costante per qualche chilometro. Mah, si vedrà.
Gente in giro che corre e rifinisce la preparazione, io sempre fermo per precauzione. Ormai come va va.

C'è un'atmosfera frizzante e di attesa, saremo quasi in tremila al nastro di partenza. Ai banchi per il ritiro dei pettorali inizio a non sentirmi pi del tutto estraneo come sette mesi fa. E sorrido.
22.00 del 14 Novembre 2009 | Commenti (1) 
 
13 E per il polenta party, soprattutto (*)
NOV Running
Il messaggio mi arriva mentre son lì che ragiono su quali scarpette mettere in valigia. Non fosse che nell'ultimo mese mi ero preparato a fondo per dare una bella limata al mio personale, alla faccia dell'influenza, e invece nell'ultima settimana ho dovuto all'improvviso lasciar perdere gli ultimi due allenamenti di rifinitura e fermarmi del tutto per un mal di schiena insistente e continuo, a cui si è aggiunto una infiammazione improvvisa ai muscoli dell'interno coscia che quasi non mi ha fatto camminare per mezza giornata e che non mi molla da tre giorni, alla quale a sua volta si è aggiunto un principio di infiammazione al tendine rotuleo sinistro che appena provo a salire un gradino non disdegna di farsi sentire, ecco, non fosse che da quattro giorni non levo la fascia lombare ortopedica, e che quasi non riesco a stare seduto, e che nemmeno i cerottoni di voltaren fanno effetto, ecco, non fosse per tutto questo e per le previsioni che danno pioggia battente, domenica sarebbe forse stata anche l'occasione perfetta per provarci davvero ad andare deciso sotto all'ora e cinquanta.
Ché ormai ci vado lungo per un bel po' sotto ai cinque al chilometro e qualcuno lo faccio addirittura prossimo ai quattro.

Io comunque al nastro di partenza mi presento lo stesso (anche perché l'iscrizione ormai è pagata). E poi vediamo se in qualche modo riesco almeno ad arrivare in fondo, magari cercando perlomeno di stare sotto alle solite due ore. E se nun gliela fo' amen, appuntamento rimandato.

Dopo cercherò di capire che accidenti gli ha preso tutto ad un tratto al mio povero sistema muscolare.



(*) Pare sia previsto a fine gara, gratuito per tutti i partecipanti...
23.45 del 13 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
12 (Don't) run with me
NOV Mumble mumble, Running
Non riesco a pensare a nulla di pi distante da un'esperienza collettiva come il correre.
E dunque, proprio non li capisco gli allenamenti tutti insieme e le domeniche al parco a correre con gli amici.

Io corro da solo: ho bisogno di sentire il mio passo ed il mio respiro, di isolarmi e lasciarmi trasportare dai miei pensieri, chilometro dopo chilometro.
Che c'entra questo con il chiacchierare con il tuo amico a fianco?
14.13 del 12 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
12 Another time, another place
NOV Mal di fegato
Io credo che esporre un albero di Natale gigantesco la seconda settimana di novembre (e addobbare di conseguenza tutto il centro commerciale), come ha fatto l'Iper di Monza, sia semplicemente inaccettabile ed indice dell'inaccettabilità di questa società distorta.
13.46 del 12 Novembre 2009 | Commenti (2) 
 
11 Due michette su tre
NOV Segnalazioni
Bella recensione di "Notizie" su Mangialibri.com.
16.05 del 11 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
09 Silenzio per favore
NOV Segnalazioni
Stasera da una parte c'è il Grande Fratello (ma anche Lino Banfi, Voyager e Federica Sciarelli, per dire). Dall'altra c'è Paolini.

Di Paolini ho già detto tempo fa. Poi, scegliete quel che volete.
18.05 del 09 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
04 Oink...
NOV Prima pagina
Ah, ecco, mi sembrava appunto:

"L'esecuzione del tampone faringeo, dunque, per la conferma di infezione da virus AH1N1 non ha alcun significato ai fini del trattamento del caso, anche perché è plausibile che la quasi totalità di tali malattie influenzali - in questo momento - siano attribuibili a tale infezione, poiché i dati della sorveglianza virologica indicano la assoluta predominanza di tale ceppo virale."

[via Corriere.it di oggi]
12.38 del 04 Novembre 2009 | Commenti (0) 
 
03 On the turning away
NOV Diario, Fotoblog
E come ogni anno, arriva quella mattina di novembre in cui ti svegli, dopo ventiquattr'ore fredde e grigie di diluvio universale, e l'alba ti sorprende con una luce limpidissima che avvolge le tue Grigne innevate di fresco.

Adesso sì, inizia una nuova stagione.

10.50 del 03 Novembre 2009 | Commenti (2) 
 
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