Orizzontintorno Carlo Paschetto
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02 Bispensiero 2.0
GIU Web e tecnologia
La domanda è di quelle che non capitano tutti i giorni e vale trecentomila euro: "Come morì Henry Hudson, l'esploratore che per primo risalì il fiume che oggi attraversa New York?"
Il concorrente non ha più aiuti: fino ad ora si è dimostrato in gamba, anche prendendosi qualche rischio. Del resto Jerry Scotti lo dice sempre, only the brave, e l'ingegnere è tentato di dare la risposta.

La domanda è interessante, le possibili quattro risposte sono tutte plausibili: a causa della puntura di un insetto, per indigestione, caduto dalla nave, vittima di un ammutinamento.
Sono curioso. Smetto per un momento di occuparmi della cena e faccio quello che sta facendo una buona parte degli spettatori: cerco Henry Hudson su Google. Il primo risultato rimanda alla solita Wikipedia e questa è la pagina (clicca per ingrandirla):


Ho evidenziato la risposta cercata, che del resto salta subito all'occhio: a quanto pare venne punto da una vespa. La risposta giusta è dunque la "A". Mi cade anche l'occhio sull'errore di battitura, curiosamente proprio sulla parola chiave, vaesp, ma lipperlì non do importanza alla cosa e del resto non faccio nemmeno caso all'evidente incongruenza.
L'avete già notata?

Se il programma fosse stato trasmesso in diretta, e se il concorrente avesse avuto ancora a disposizione l'aiuto da casa, questa sarebbe stata quasi certamente la risposta che avrebbe dato: facile, immediata, pochi secondi con Google e del resto è in bella vista e si nota subito, addirittura in prima posizione nelle righe di sintesi dei risultati di Google, senza nemmeno dover per forza entrare nella pagina di Wikipedia da cui sono state estratte per leggersela tutta.

Così dunque, probabilmente, avrebbe risposto. E avrebbe sbagliato.

Dopo qualche minuto di riflessione, infatti, il concorrente decide (saggiamente) di lasciar perdere e come di consueto Jerry Scotti legge quella che sarebbe stata la risposta corretta: vittima di un ammutinamento.

Ma come? Eppure Wikipedia dice che.

La faccenda mi incuriosisce ancor più. E' vero che Wikipedia è tutt'altro che infallibile, però è un errore ben strano: una delle possibili risposte del quiz era "punto da un insetto" e guarda caso su Wikipedia si dice proprio che venne punto da una vespa. Nel 1850. Un errore un po' troppo perfetto, quantomeno.
Ho ancora il browser aperto sulla pagina di Wikipedia e torno a controllare: ecco infatti cosa mi era sfuggito.

Hudson è vissuto a cavallo fra il 1500 ed il 1600: non può essere morto nel 1850. E peraltro, continuando adesso a leggere la pagina fino in fondo, scopro che la biografia termina esattamente riportando come il navigatore sia effettivamente scomparso nel 1611, vittima di un ammutinamento.
Strano: a inizio pagina si dice che è morto nel 1850 a causa della puntura di una vespa, a fine pagina si dice che è morto nel 1611 per un ammutinamento. E' piuttosto insolito che Wikipedia si contraddica all'interno della medesima pagina.

Ho un'intuizione e faccio un reload della pagina. Ed ecco che magicamente la prima morte all'improvviso scompare: sono passati solo pochi minuti.


La spiegazione è ovviamente nella cronologia delle modifiche ai contenuti della pagina, che Wikipedia dà sempre la possibilità di consultare per mettere a confronto versioni successive. Ed ecco quanto:

,
I timestamp delle modifiche corrispondono all'intervallo temporale durante il quale Jerry Scotti ha posto la domanda al concorrente: alle 18:57 la pagina era ancora quella originale e corretta. Alle 19:00 qualcuno l'aveva modificata (maldestramente, sparando un anno a caso e commettendo un errore di battitura per la fretta).
Google ormai indicizza quasi in tempo reale: quando ho fatto la ricerca io, qualche minuto dopo le 19, ho trovato immediatamente la pagina modificata, e così è stato per tutti quelli che hanno fatto come me. Se la trasmissione fosse stata in diretta ed il concorrente avesse avuto ancora a disposizione l'aiuto da casa, questa è la pagina che avrebbero trovato i suoi amici e questa è la risposta che gli avrebbero fornito subito, piazzata ad arte nel testo proprio in posizione strategica in modo che Google la intercettasse immediatamente e la sparasse fuori in testa ai risultati della ricerca.
E il tipo si sarebbe fumato i suoi trecentomila euro.

Naturalmente, attorno alle 19.15 la pagina era già tornata a posto nella sua versione originale.

Questa piccola scoperta casuale si presta a diverse riflessioni. La prima, a voler far della sociologia spicciola, è che la gente è davvero stronza e invidiosa, e comunque stupida, o perlomeno disattenta: la modifica è stata fatta con l'evidente scopo di far sbagliare il concorrente (e perché mai, altrimenti?), sebbene non si capisca come ciò sarebbe potuto accadere, considerato che la trasmissione non è in diretta e che peraltro, anche nel caso lo fosse stata, il tipo non avrebbe comunque più potuto, appunto, chiamare a casa.
Oppure chi ha modificato la pagina voleva forse provare a dimostrare che è possibile aiutare i concorrenti al di fuori delle tre possibilità canoniche? Mah, resta il fatto che il programma è in differita, e comunque non sta in piedi. E' stato il gesto di un cretino e punto.

Secondo, e dico una tremenda ovvietà: internet è ormai uno strumento inquietante nella sua potenza e negli effetti che può indurre rispetto alla nostra percezione dei fatti e della realtà attorno a noi. Chiunque abbia fatto la mia medesima ricerca - e parliamo certamente di migliaia di spettatori - è perlomeno rimasto sconcertato. Qualcuno, fidandosi ciecamente di Wikipedia, avrà pensato ad un errore degli autori e starà magari pensando di scrivere a Striscia per denunciare l'accaduto; qualcun altro avrà visto confermata la propria teoria, altrettanto distorta, che internet e Wikipedia siano solo un pozzo di informazioni false e spazzatura; eccetera.
A pochi sarà venuto in mente di provare ad approfondire la questione come ho fatto io e peraltro quelli consapevoli degli strumenti per poterlo fare, rispetto all'insieme di coloro in grado di fare la semplice ricerca, sono probabilmente una frazione irrisoria.

Allo stesso modo potete fare tutte le considerazioni e trarne le conclusioni che credete. Ad esempio, fare uno zoom out e dedurne che il passo fra il Milionario e la manipolazione dell'informazione pubblica è maledettamente breve.
Così, a voler fare della dietrologia naturalmente.

E comunque è colpa della sinistra.
01.07 del 02 Giugno 2010  
 
2 commenti pubblicati
Concordo con il fatto che sia stato un tentativo stupido di trarre in inganno tutti quelli che hanno provato a cercare la risposta su internet (che poi, "qui prodest"?). Stupido e pressochè inutile visto che per esperienza personale so che le puntate vengono registrate di norma qualche settimana prima.
L'ha detto Massimo, 2 giugno 2010 alle 15.49
Sono molto stupita e direi quasi indignata per non essermene accorta. Già, perché stavo guardando anch'io, anch'io mi sono fatta prendere dalla curiosità e ho subito voluto controllare, utilizzando lo smartphone. Però, ho trovato la risposta esatta (ammutinamento) in fondo alla pagina di Wikipedia. E tutto il resto? Niente, non me ne sono proprio accorta... mi vergogno a dirlo...
L'ha detto L., 3 giugno 2010 alle 16.00


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