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Sto perfino iniziando ad orientarmici e ad impararne i punti cardinali, di Torino.
Tipo, io sto qui a Mirafiori, il centro è là, il Po sta qua sotto, corso Giulio Cesare è sempre dritto in fondo dall'altra parte e c'è pure un tram che mi ci porta diretto. Eccetera.
Ad esempio, scopro solo oggi che, se escludiamo la torre Telecom di Rozzano ed una ciminiera dell'Enel, la Mole Antonelliana è l'edificio più alto d'Italia. Altro che Pirellone & c. (a Milano sono in costruzione - in teoria - i tre grattacieli previsti per l'Expo che sulla carta dovrebbero essere ancora più alti, ma per il momento si tratta di fenomeni osservati solo nel campo del paranormale, tipo la linea 4 della metropolitana).
Poi, che devo dirvi: a Torino, ovunque abbia a che fare con servizi al pubblico, mi sembran marziani (sullo standard di riferimento della Madonnina). Per dire, si riesce a mangiarci decentemente spendendo perlomeno la metà che a Milano, ti fan sempre lo sconto arrotondando per difetto e ti offrono sempre qualcosa, dolce o digestivo di regola.
Oppure, prendete l'hotel Guala, dove alloggio. Toglietegli tranquillamente di default la solita stella, come nel resto d'Italia. Ma, a parte questo, la gentilezza e la cortesia dello staff son paragonabili a quelle giapponesi. Dopo averci alloggiato la prima notte, poi, ti trattano come se fossi il loro miglior cliente da anni e ci manca solo che ti chiamino per nome.
E infine, dopo anni di frequentazione sommaria del capoluogo piemontese, per una volta devo riconoscerlo: ieri mattina, quando sono arrivato, a Torino c'eran le montagne. A Milano, due ore prima in condizioni atmosferiche in teoria più favorevoli, no.
E insomma, non ci riuscirete mai a convincermi che Torino è bella. Ma diciamo che, dopo un mese di frequentazione forzata un po' più capillare e ragionata, la mia idiosincrasia inizia ad essere leggermente scalfitta.
Per dirla in altri termini: almeno qui sembrano non esser così stronzi come a Milano.
(Non ultimo, a Torino c'han Chiamparino, che fa anche rima. Noi abbiam la Moratti. Persino Cota - cough, cough - è meglio di Formigoni. Capìte bene che non c'è partita, mi tocca trasferirmi).
(Per quanto, "noi" un tubo, ché io con Milano non ho più niente a che fare da sei anni ormai: io sto ad Arcore) (be', ecco, Arcore poi....) (vabbè, lasciamo perdere).
(Comunque, agli amici Torino che mi menan le balle da anni con 'sta storia che a Torino ci son le montagne e a Milano no, non bastassero le decine di foto del Monte Rosa e delle Grigne scattate da Milano e dintorni che ho pubblicato fra queste pagine - e sottolineo, soprattutto, del Monte Rosa, mica di quelle due colline qua attorno che spaccian per monti - consiglio di farsi un giro qua e qua, progetto al quale sono orgoglioso di aver contribuito in minima parte.
Dopo parliamo delle montagne di Torino). |
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| TAG: torino |
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23.20 del 13 Ottobre 2010
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