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Io viaggio solo con bagaglio a mano e i due oggetti nella foto hanno viaggiato con me durante questo giro del mondo appena concluso.
Per la precisione, le forbici di sinistra, regolarmente contenute in un beauty case, hanno passato i minuziosissimi e severi controlli di Milano Malpensa, Paris Charles de Gaulle, Seoul Incheon, Honolulu, Atlanta Hartsfield e Panama Tocumen, dove peraltro il bagaglio mi è stato addirittura aperto, completamente svuotato ed ispezionato due volte (e non so quante volte annusato dai cani, ma trasportavo solo un pacchetto di caffè).
Ad Amsterdam Schiphol, infine, hanno individuato al metal detector qualcosa di anomalo e per l'ennesima volta mi hanno fatto aprire la valigia. E il beauty case. Hanno visto le forbici e un flaconcino spray di deodorante ormai esaurito. Un funzionario mi ha sequestrato il deodorante, e lasciato le forbici, scusandosi perché il flacone era al di sopra dei 100ml consentiti.
Lo stesso funzionario che, nell'esplorarmi l'altra borsa con la medesima accortezza (una di quelle etniche classiche che si acquistano all'ultimo minuto per buttar dentro le cianfrusaglie che non entrano in valigia, accumulate durante il viaggio), non si è accorto che dentro c'era la bottiglia d'acqua a destra nella foto, 500ml, regolarmente piena.
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| TAG: aeroporti, sicurezza |
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