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29 Moldova e Ucraina 2012 /4: Chornobyl
AGO Travel Log: Ucraina e Moldova

During the visit to the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement:

- you're not allowed to carry the weapons in;
- you're not allowed to consume alcohol and drugs;
- you're not allowed to eat and smoke in the open air;
- you're not allowed to put photo and video equipment on the ground;
- you're not allowed to take any items originating from the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement outside these zones;
- you're not allowed to take outside the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement any crop production or livestock (vegetables, fruits, berries, mushrooms, plants, fish, other foodstaffs grown (produced) in the exclusion zone and zone of unconditional (mandatory) resettlement), except for the samples aimed at scientific purposes under the special permit;
- you're not allowed to take animals (dogs, cats, etc.) outside or carry them inside the territory of the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement;
- you're not allowed to violate the dress code (wear open shoes, short pants, skirts);
- you're not allowed to stay in the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement without the accompanying person;
- you're not allowed to leave the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement in additional means of individual protection;
- you're not allowed to attend the dining room in dirty clothes and shoes;
- you're not allowed to drink water from wells, rivers and other terrestrial sources;
- you're not allowed to swim, sunbathe, fish, hunt, gather fruits, vegetables, berries, mushrooms and other forest products;
- you're not allowed to eat fruits, mushrooms, berries, venison, poultry, fish and other food products grown in the exclusion zone and zone unconditional (mandatory) resettlement;
- you're not allowed to visit Zone I (10-kilometer zone) and Zone II (buffer) without approval from the radiation safety service and without the accompanying person;
- you're not allowed to move around the territory of the Zone I (10-km zone) and Zone II (buffer) outside the designated routes.


[Paragrafo 6.4 del regolamento di accesso alla Zona di esclusione di Chernobyl, la cui lettura e sottoscrizione integrale fa parte del briefing di addestramento prima di entrare nell'area.]

Adesso si chiama Chornobyl e si trova in Ucraina, a soli 16km dalla frontiera con la Bielorussia. Il 26 aprile del 1986 era ancora Chernobyl, il suo nome russo. Quello che mi son sempre chiesto, perlomeno da quando ho iniziato ad approfondire la storia dell'incidente nucleare più disastroso dell'era moderna, è perché mai si sia sempre parlato di centrale di Chernobyl, che in realtà è a una ventina di chilometri dalla centrale, e non di Prypyat, la cittadina a soli tre chilometri che all'epoca dell'esplosione contava quasi cinquantamila abitanti e che venne completamente evacuata d'urgenza nelle ore successive al disastro.
Comunque sia, Chornobyl e Prypyat oggi si trovano nella Zona di esclusione, un'area di 30km di raggio dalla centrale che da allora viene tenuta sigillata e isolata dal resto del mondo. Più o meno.

Più o meno perché, a parte alcune decine di ex residenti che hanno deciso di tornare sfidando i divieti del Governo, nella Zona di esclusione vivono e lavorano, alternandosi in turni di durata variabile, ingegneri, scienziati, biologi, militari e tutte quelle centinaia di persone che contribuiscono ancora oggi alla decontaminazione del territorio e delle infrastrutture, al controllo, alla manutenzione della centrale fantasma e alla costruzione del nuovo sarcofago per il reattore numero 4, quello esploso, la cui copertura d'emergenza costruita nei mesi immediatamente successivi all'incidente sta cedendo pericolosamente. E il nocciolo là sotto, per la cronaca, sta ancora fondendo.

Dentro la Zona di esclusione, a turno con alcuni colleghi, vive anche Nikolai, un biologo che è la mia guida all'interno dell'area e che, mentre superiamo il check point di ingresso, mi legge il regolamento e me lo fa firmare.
Per entrare qua ci vuole un permesso governativo speciale: un mesetto fa mi ero rivolto a una delle agenzie di Kiev che provvedono a inoltrare la richiesta e alla eventuale logistica per raggiungere la Zona di esclusione. Al check point di ingresso si viene accolti dalla guida assegnata dal Governo ucraino, il cui compito è istruire i visitatori sulle regole da osservare, accompagnarli nell'escursione, controllare che rispettino tutte le precauzioni necessarie e guidarli in sicurezza all'interno dell'area contaminata.
La guida ha l'elenco dei nominativi delle persone che le sono state assegnate e verifica i passaporti. Questo non è un giro turistico: è un'esperienza da prendere parecchio seriamente, regolata da uno strettissimo protocollo di normative e controlli. Per dire: dal momento dell'ingresso nella Zona di esclusione, dovesse cadermi una qualsiasi cosa per terra, dovrò abbandonarla.
All'uscita, persone e veicoli vengono sottoposti a verifiche del livello di radiazione assorbito e, in caso venissero riscontrate anomalie o valori fuori norma, a opportune procedure sanitarie di decontaminazione.

Vorrei che trovaste il tempo di leggervi le pagine di Wikipedia che ho linkato qui sopra e che raccontano e spiegano, molto meglio di quel che possa fare io, cosa accadde esattamente a Chernobyl nel 1986 e quale sia la situazione odierna.
Sto anche montando un piccolo cortometraggio con il materiale che ho girato all'interno della Zona di esclusione, che spero di completare e pubblicare qua dentro in tempi brevi. Suppongo funzioni meglio di qualunque cosa possa aggiungere [Edit: lo trovate qui].
Il resto provo a raccontarvelo con una specie di storyboard composto di sole immagini.

Le scarpe non le ho buttate: erano le uniche che avevo con me in viaggio. Speriamo sia stato sufficiente il lavaggio obbligatorio delle suole prima dell'accesso all'area decontaminata.
Che poi al ritorno fosse il caso di lavare separatamente (anche) i vestiti indossati durante l'escursione l'ho letto solo oggi, navigando in Rete nei regolamenti: evidentemente durante il briefing mi era sfuggito.

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Benvenuti a Chornobyl. La strada è deserta già da un po'.
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Monumento ai primi vigili del fuoco intervenuti la notte del 26 aprile 1986: tutti morti
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Check point di ingresso alla Zona di esclusione (*)
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Dentro la Zona di esclusione
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Radioattività al suolo 170 volte maggiore del normale
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Immagini da Prypyat, a 3km dalla centrale: una Pompei del XX secolo
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Un orologio a Prypyat fermo sull'ora dell'esplosione
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Il reattore numero 4 della centrale di Chernobyl, coperto dal sarcofago
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Nikolai, la guida governativa che mi ha accompagnato
Chornobyl23
Controllo del livello di radiazioni all'uscita dalla Zona di esclusione
Chornobyl22
Controllo del livello radiazioni sul veicolo uscendo dalla Zona di esclusione

(*) L'immagine del check point di ingresso alla Zona di esclusione l'ho scaricata da internet perché in teoria fotografare il posto di blocco è vietato; ovviamente l'immagine è tranquillamente disponibile su Foursquare.
TAG: chornobyl, chernobyl, ucraina
09.21 del 29 Agosto 2012  
 
6 commenti pubblicati
Grazie Carlo, continuo a leggere con piacere questi tuoi resoconti di viaggio :)
ovviamente (sono prevedibile, lo so) ero molto curiosa di leggere questo su Chernobil, Chornobil, whatevah vedere le immagini: grazie!
L'ha detto {°)), 29 agosto 2012 alle 11.00
E lo so che le aspettavi :-)
L'ha detto Carlo, 29 agosto 2012 alle 16.15
Gran bel documentario Carlo e complimenti per il coraggio dimostrato. Anche io mi sento molto attratto dal vedere con i miei occhi e dal "toccare con mano" questo disastro creato dall'uomo (a puro scopo di conoscenza e senza alcuna ricerca del macabro) onestamente non so se ne avrei il coraggio. Forse all'ultimo mi tremerebbero le gambe.
Dunque mi "appoggio" al tuo ottimo reportage. Fa riflettere, molto... Grazie
L'ha detto Paolo, 3 settembre 2012 alle 21.21
Ohi Paolo, una vita! Felice di averti ancora fra i miei lettori! (Non è difficile, basta non toccare nulla :-)
L'ha detto Carlo, 3 settembre 2012 alle 22.04
Ciao! é sempre un piacere leggere i tuoi racconti di viaggio..sono stupendi, complimenti!
L'ha detto wc camper, 24 settembre 2012 alle 11.13
Grazie per la testimonianza.
L'ha detto ilcomizietto, 24 febbraio 2016 alle 23.31


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