Orizzontintorno Carlo Paschetto
Logo orizzontintorno Carlo Paschetto


28 Intanto
APR Diario
Intanto, quattro anni fa oggi mi preparavo a trascorrere la mia prima notte nella casa più bella del mondo e non mi sembra affatto ieri. È trascorsa almeno una vita e nel frattempo non è più la casa più bella del mondo, ma una casa incompiuta e con qualche difetto che avrebbe bisogno di alcuni lavori sempre più urgenti, le cui cose belle hanno già da tempo iniziato a logorarsi e rovinarsi, sempre troppa vuota, sempre meno vissuta nonostante questi ultimi due mesi ai domiciliari, in fondo mai davvero permeata di allegria e anzi, sempre a un passo dal ribellarsi alla serenità e alla stabilità, alla cui ricerca mi ero trasferito qui, ostinata nel ricordarmi ogni mattina al risveglio e ogni sera quando vado a dormire le ragioni delle cose.

Forse, quando tutto questo finirà, arriverà il momento di prenderla in mano una volta per tutte e negoziare la pace, mettendo almeno dei vasi di fiori ai balconi, attrezzando la terrazza sul tetto e facendo rifare il pavimento di cucina che tanto ci piaceva, ormai irrimediabilmente compromesso.
Ho anche finalmente trovato una bella idea a buon mercato per la ringhiera della scala, ma non credo di essere capace a realizzarla da solo, dovrò chiedere a qualcuno. Ho invece definitivamente rinunciato a quei pouf che mi piacevano tanto e che tuttavia toglierebbero inutilmente spazio alla camera rimanendo sempre un po' fra i piedi.
Alla fine la verità è che il colore del letto non mi piace. È sempre stato sbagliato ed è inutile che continui a cercare di convincermi che va bene comunque, son quattro anni che ci provo. Non è vero. Ma non posso più farci nulla. Fra l'altro ho macchiato in modo irreparabile il tessuto del rivestimento e non c'è modo di rimediare. Rabbia e nervoso che sono andati solo ad aumentare il disagio generale latente.
Forse dovrei far ridipingere le pareti con una tinta più scura per aumentare il contrasto con il colore del letto.

In effetti sarebbe anche ora in generale di far ridipingere le pareti, perlomeno quelle della cucina e di sala. Ho deciso che voglio un punto di grigio più scuro e una vernice diversa, lavabile, ché dopo due mesi ininterrotti dietro ai fornelli il muro di cucina è ormai un disastro, che cucinare è l'unico modo in cui riesco a ingannare il tempo, soprattutto nei weekend.
Magari quest'estate faccio qualche lavoro, tanto non ho da andare da nessuna parte.
Ieri pensavo che non avrò nemmeno più occasione per quel weekend ad Amarillo che avevo tanto inseguito gli scorsi mesi. Alla fine non era evidentemente destino. Il mondo chiuso si è portato via pure quello.

Così stasera compio quattro anni. Tirerò fuori qualcosa dal congelatore e ho da finire la torta diplomatica che Carola ed io abbiamo preparato nel weekend. Magari stappo una bottiglia, vediamo.
Non era così che immaginavo oggi, quattro anni fa, ma chissà poi cosa cazzo immaginavo.
Il prossimo weekend dovrebbero arrivarmi le sdraio e l'ombrellone che ho ordinato su Amazon. È roba da quattro soldi e non credo riuscirà a sopravvivere a una sola stagione, ma intanto è un primo passo.
Dei vasi mi occuperò appena ci daranno la condizionale. Sarà una lunga estate, son qui da solo e non ho altro da fare.

AnnCasa4
TAG: casa, vita
11.55 del 28 Aprile 2020  
   
Non ci sono commenti a questo post


Inserisci un commento
Nome
Commento
E-mail
Sito web
Controllo CAPTCHA Image
Altra immagine


orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto
Copyright 2003-2020 Orizzontintorno   |   P. IVA 09609460960   |   Informazioni   |   info [at] orizzontintorno.com

Tutti i diritti riservati. I contenuti di questo sito sono licenziati Creative Commons Copyright. Orizzontintorno è un sito web di proprietà di Carlo Paschetto e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti del blog.

logo