Come promesso, ecco qualche risultato del venerdì
scorso passato in quota. Per poterle trasportare qui dentro
ho dovuto sacrificare parecchio in termini di risoluzione
e qualità: le immagini originali sono larghe decine
di migliaia di pixel, una robetta che ha messo a dura prova
le capacità di elaborazione di questo ormai stanco
portatile. Ciò nonostante direi che il risultato
è piuttosto dignitoso.
E poi, va bene essere generosi, ma non vorrete mica che
vi regali davvero gli originali ;-)...
Ne ho scelte quattro fra la dozzina a cui ho lavorato. Più
o meno coprono tutto l'orizzonte a trecentosessanta gradi
visibile dal Gornergrat e dal Piccolo Cervino. In queste
fotografie potete distinguere bene almeno una trentina degli
82 "quattromila" delle Alpi: un colpo d'occhio
formidabile! Fra parentesi, di questi ne ho saliti una decina
e potete trovare le relative fotografie nelle pagine dedicate
ai "miei
4000".
Per vederle alla loro dimensione effettiva dovete scaricarle o disabilitare eventuali funzioni del vostro browser di resize automatico delle immagini.
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Gruppo
del Monte Rosa
765 Kb, 3364x1111 pixel
Le fotografie originali sono state scattate dalla stazione
intermedia della funivia dello Stockhorn (Hohtälli,
3.286 m). Da sinistra a destra si ricoscono: |
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Monte
Rosa: Nordend (4.609 m) e Dufour (4.634);
Lyskamm Orientale (4.527) ed Occidentale (4.479);
Castore (4.228) e Polluce (4.092);
Gruppo dei Breithorn: Roccia Nera (4.075), Breithornzwilling
(4.106), Breithorn Orientale (4.139), Centrale (4.159)
ed Occidentale (4.164);
Kleine Matterhorn, o Piccolo Cervino (3.882), stazione
di arrivo della funivia più alta d'Europa. |
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Il ghiacciaio grande in primo piano è il Grenzgletscher,
la principale lingua del Monte Rosa. |
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Catena
del Mischabel
1697 Kb, 8200x1200 pixel
La sequenza di fotografie è stata scattata salendo
al Furggsattel, a circa 3.000 metri. Da sinistra a destra: |
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- Nadelhorn*
(4.327 m)
- Lenzspitze* (4.294 m)
- Dom (4.545 m)
- Täschhorn (4.490 m)
- Alphubel (4.206 m)
- Allalinhorn (4.027 m)
- Rimpfischhorn (4.198 m)
- Strahlhorn (4.128 m)
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La catena del
Mischabel divide la valle di Zermatt da quella di
Saas Fee, sul versante opposto a quello fotografato.
Il cielo di questa panoramica è stato filtrato e ricolorato usando una sola delle tinte originali, per ovviare ad alcuni errori di riallineamento delle immagini.
* Ho qualche dubbio che la Lenzspitze sia in realtà
nascosta dalla piramide del Dom in primo piano, e
forse anche il Nadelhorn. Se è solo la Lenspitze
ad essere nascosta, la seconda cima da sinistra è
quasi certamente il Nadelhorn e la prima potrebbe
essere il Dürrenhorn (4.035 m) o l'Hohberghorn
(4.219 m). Se è nascosto anche il Nadelhorn,
allora le prime due cime sono senza dubbio Dürrenhorn
e Hohberghorn. Del resto, tutte queste cime sono disposte
a semicerchio lungo la stessa linea di cresta del
Mischabel. Se potete essere più precisi, scrivetemi.
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Cervino (Matterhorn) e cime
di Zermatt
1973 Kb, 9337x1038 pixel
Questa sequenza è stata ripresa scendendo dallo
Stockhorn, da circa 3.000 metri di quota. All'estrema
sinistra della fotografia il profilo quasi orizzontale
che collega il colle del Teodulo con la cima di Breuil
(3.462 m) ed il colle del Furggen. Quindi, da sinistra
a destra:
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- Cervino/Matterhorn (4.478
m)
- Dent Blanche(4.356 m)
- Obergabelhorn (4.063 m)
- Wellenkuppe (3.903 m)
- Zinalrothorn (4.221 m)
- Schalihorn (3.974 m)
- Weisshorn (4.506 m)
- Bishorn (4.153 m)
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Grandes
Murailles, Dent d'Herens, Cervino e Dent Blanche. In
secondo piano sull'orizzonte, Monte Bianco e Grand
Combin
1973 Kb, 9337x1038 pixel.
Le fotografie sono state scattate poco sotto al Kleine
Matterhorn, a circa 3.800 metri di quota.
La bastionata nera in primo piano al centro sono le
Grandes Murailles, che dominano Cervinia e Valtournanche.
Le massime elevazioni sono le punte gemelle dei Jumeaux
(3.878 e 3.872 m) proprio al centro della fotografia
e alla loro destra, confusa fra le innumerevoli cime
minori, la punta Margherita (3.905 m).
Spostandosi ancora verso destra lungo la cresta, svetta
la caratteristica cima della Dent d'Herens (4.171 m).
Quindi, in primo piano, l'inconfondibile sagoma del
Cervino/Matterhorn (4.478 m) che riempie la fotografia.
Infine, all'estrema destra, la bellissima piramide bianca
della Dent Blanche (4.356 m).
Guardando il centro della fotografia, e spostandosi
a sinistra sull'orizzonte, un po' velati dalla foschia
in secondo piano si innalzano il Grand Combin (4.314
m) e, ancor più velato, il Monte Bianco (4.807
m).
Il profilo di neve che compare in basso a sinistra è
la Gobba di Rollin, 3.902 m, massima altitudine raggiungibile
con gli impianti del comprensorio Zermatt/Cervinia/Valtournanche. |
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