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Le statistiche degli accessi continuano a parlare chiaro:
una buona parte delle migliaia di visitatori che ormai transitano
di qui ogni mese cercano notizie aggiornate sulla vicenda
di Cesare Maestri e del Cerro Torre, di cui abbondantemente
si è discusso fra
queste pagine.
La nuova
salita di Ermanno Salvaterra sul Cumbre e
le sue dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport hanno contibuito
a riportare questa storia in primo piano, e se è
vero che la storia dell'alpinismo mondiale fa un po' parte
di quella delle grandi esplorazioni e conquiste dell'uomo,
è anche vero che nel caso del Cerro Torre e di Maestri
stiamo ormai parlando di una vera e propria leggenda che
da quarantasette anni, di tanto in tanto, fa il giro di
tutti i giornali del globo.
Un gran bel giallo, non c'è che dire. Una storia
che ormai è arrivata addirittura davanti agli avvocati,
che ha diviso il mondo alpinistico e non, e che ha visto
schierarsi pubblicamente personaggi del calibro di Messner.
Dopo avermi scritto, essere passato
da queste parti ed aver linkato Orizzontintorno
al suo sito web, altra cosa per cui lo ringrazio una volta
di più, Salvaterra ha cordialmente risposto alle
mie successive e-mail e ne è nato uno scambio di
corrispondenza - per quel che mi riguarda - davvero interessante.
Spero di non averlo tediato troppo con le mie domande e
la mia inevitabile curiosità: non capita tutti i
giorni di poter scambiare qualche opinione con uno del suo
calibro.
Salvaterra mi ha mandato molto materiale relativo alla sua
ultima salita al Torre ed alla vicenda di Maestri. Detto
che il suo
sito web è di per sé già una
gran bella fonte, non fosse altro per le straordinarie
fotografie che ha scattato durante la sua ultima
impresa, ecco qua un po' di documentazione che interesserà
certamente tutti coloro che di questa vicenda sono appassionati.
Ognuno può trarne le conclusioni che vuole. Io, che
con il mito di Maestri sono
cresciuto, sono della medesima opinione di Salvaterra:
è un vero peccato ed una gran delusione che nemmeno
lui abbia trovato alcuna traccia del passaggio del mitico
Cesare.
Quindi, qui trovate:
- Il resoconto
di Salvaterra della sua ultima impresa sul Cerro
Torre.
- La versione
in italiano dell'ormai famoso articolo
di Rolando Garibotti.
- Il resoconto
originale di Cesare Maestri, pubblicato sulla Rivista
del CAI n.7-8 del luglio-agosto 1961, nel quale Ermanno
Salvaterra ha evidenziato i passaggi chiave, ripresi anche
da Garibotti nel suo articolo, rispetto ai quali ad oggi
non è stato possibile trovare alcun riscontro oggettivo.
- Il n.
16 di Rendena del 1999, che ripercorre l'intera
vicenda e tutte le contraddizioni del caso attraverso la
penna di diversi autori, compreso uno scritto dello stesso
Maestri.
Infine, su Planet
Mountain c'è un forum
assai gettonato sulla questione, al quale partecipa di tanto
in tanto lo stesso Salvaterra. Come tutti i forum soffre
un po' il fatto di essere spesso vittima di coloro che vi
partecipano...
Oltre a parlar del Cerro Torre, però, ne ho approfittato
anche per chiedere a Salvaterra la sua opinione sulla controversa
impresa del 1990 di Tomo Cesen sulla sud del Lhotse, che
certamente tutti gli appassionati di alpinismo ricordano.
Beh, l'amico Ermanno è una vera miniera ed è
così che ho scoperto di non essere aggiornato in
merito. Ecco qui un articolo pubblicato sul n.12 di Decathlon
dell'inverno 2005 che, fra l'altro, ricollega questa vicenda
proprio a quella di Maestri. Pagine uno
e due.
Ora, poiché il materiale qui si accumula e l'argomento
evidentemente va di gran moda, vi annuncio già che
a breve (si fa per dire, considerati i nostri programmi...)
aprirò una nuova sezione su Orizzontintorno dedicata
proprio a queste due (e magari altre) vicende, e vedremo
di mettere un po' d'ordine a tutti questi documenti e di
riepilogare un po' entrambe le storie per i non addetti
ai lavori. |
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