Tema: il Lussemburgo. Svolgimento: il Lussemburgo è
un granducato. Tipo il Granducato di Gruviera in Paperino
e la casacca cosacca, per intenderci. Cioè, se
non avete idea di come possa essere un granducato leggetevi
la storia in questione, nella quale fra l'altro Paperino
acquista la citata casacca cosacca color "verde palude
al tramonto, ma non del tutto sera".
Ops, mentre scrivo mi rendo conto che Gruviera era in realtà
un principato, non un granducato. Allora fate riferimento
al Granducato di Tassonia, citato in Topolino sosia di
Re Sorcio.
Insomma, se non sapete com'è un granducato fatevi
una cultura come si deve. Come faccio a spiegarmi se vi
mancano le basi?
In Lussemburgo nevica con il sole. Fino ad oggi avevo visto
spesso piovere con il sole, nevicare mai. Capite poi perché,
a quarant'anni suonati da un pezzo, uno crede di essere
a Gruviera o in Tassonia che dir si voglia.
In Lussemburgo, quando nevica con il sole, la gente va in
giro in maniche corte. Io no.
In centro città a Lussemburgo c'è il wi-fi
gratis per tutti ed è una gran figata. Così
posso scaricarmi la posta, navigare e bloggare direttamente
dal cellulare senza spendere un ducato lussemburghese (che
loro chiamano euro, ma non sono credibili). A Milano no.
A proposito dell'euroducato lussemburghese, nei negozi di
Lussemburgo si affannano ad attaccar cartelli per spiegare
che non hanno eurospiccioli lussemburghesi, suppongo per
scoraggiare i turisti collezionisti. Embè?
In centro città a Lussemburgo (nonostante lo spiacevole
precedente) vi può capitare di trovare parcheggio
proprio sotto alla cattedrale, nella piazza centrale in
mezzo all'isola pedonale. A Milano no. Il fatto che paghiate
il parcheggio come un soggiorno a Zermatt di una settimana
è irrilevante ai fini statistici.
In Lussemburgo i ragazzini ti fermano per strada per farsi
fotografare, come in Giappone. Quel che è più
inquietante è che fanno la "V" con le dita
come i giapponesi. Qualcosa mi sfugge in tutto questo, ma
non saprei dirvi cosa esattamente.
Come promesso. Non potevo lasciare le Ardenne senza un adeguato
reportage dal granducato, ed è così che fra
una nevicata e l'altra sono fuggito da Arlon per una pausa
pranzo al rinomatissimo Quick Burger di Place d'Armes, in
pieno centro città di Lussemburgo. So che mi siete
grati.
In Lussemburgo ci sono tante banche,
parecchie Audi e Jaguar, folle di giovani adolescenti con
la cartella o lo zainetto sulle spalle - tutti evidentemente
molto ricchi, molto alla moda e molto o'yeah - decine
di ristoranti tutti identici e molto burgereleganti, tanti
negozi di souvenir (ve lo immaginate un souvenir del Lussemburgo?),
strane fiduciarie nascoste esclusivamente ai secondi piani
dei palazzi del centro ed indicate da targhe in ottone di
fianco ai citofoni, parchi molto lussemburghesi e rarissimi
mozziconi di sigaretta per le strade. Però non c'è
il mare. Quindi vince Montecarlo, che del resto fa capo ad
un principato, mica ad un insignificante granducato. Del resto,
vi dirò: il palazzo del granduca sembra uscito dalla
scatola del castello del Lego, anche nel senso delle dimensioni.
Insomma, il granduca di Lussemburgo gli lucida l'auto ad Alberto
di Monaco.
In Place Guillame II, praticamente la Piazza Rossa di Lussemburgo,
c'è la Trattoria Toscana. Ora, io voglio conoscere
il proprietario e sapere come ha fatto ad avere la concessione
per aprire la sua trattoria proprio lì. Naturalmente
un pasto alla Trattoria Toscana costa come un volo in classe
Magnifica da Roma a Tokyo. Anche per questo ho optato per
il rinomatissimo Quick Burger di Place d'Armes, a due passi
da lì, equamente ben frequentato da giovani businessman
lussemburghesi, teppistelli arricchiti con i jeans strappati
da ottomila euro, usi a costosissime droghe sintetiche, e
bionde ninfette con il cappotto firmato aperto alla nevicata
ombelicale.
In Lussemburgo sono tutti felici, è evidente. E' ora
di invaderli e metter fine a questa pagliacciata disneyana.
Spediamoli tutti nelle miniere belghe.
Postilla: i monumenti delle piazze lussemburghesi, perlopiù,
sono frutto delle droghe sintentiche di cui sopra (vedere
più sotto). E' impossibile trovarli nei paesi più
poveri come il nostro.
Abbiate fede: a breve, prima di andarmene, arriverà
anche la terza puntata della mia Arlonely
Planet. |