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Dice, l'hamburgesa no, it takes at least 15 minutes.
Ok, allora fajitas.
Quaranta minuti dopo arrivano le mie fajitas.
E fin qui.
Dice, one moment please, e mi lega un bavaglione
attorno al collo. Enorme, giuro. Mi guardo attorno: sono
l'unico che lo ha. E, intendiamoci: sono in jeans e Lacoste,
non che gli altri chissaché. Usanza locale o mi prende
per il culo? Nel dubbio - sai mai che lo offenda - mi tengo
il bavaglione. Ma mi vergogno come un ladro.
Da qualche giorno mi capitano solo tassisti punkabbestia.
Per la precisione: anziani pensionati polacchi con camicia
a quadrettoni e occhiali marroni, che sbarcano il lunario
facendo i tassisti a Warszawa e che in macchina ascoltano
solo heavy metal e acidpunk a volume inaudito. Dice, che
via mi ha detto scusi [questo lo dice in polacco]. Dico,
se abbassa il volume magari capisce anche quello che le
dico, le pare?
Dico, mi chiama un taxi per favore, con carta di credito
mi raccomando. Dice, yes Sir. I taxi per la verità
gli adesivi di tutte le credit card del pianeta sul finestrino
ce li hanno sempre attaccati, ma chissà perché
la macchinetta non funziona mai. Regolare. Dico io facciamo
che cambio un po' di polonez e non se ne parli più.
Per chiamare la reception, call 1919. Chiamo la reception.
Dico scusi, ma mi hanno fregato il telecomando, ieri c'era,
oggi non c'è più. Dice, non si preoccupi
Sir, le mando su la tipa con il telecomando. La tipa
arriva, le apro. Mi mette in mano il telecomando e mi parla
per sette minuti filati in dialetto stretto di Warszawa.
Dico, scusi, don't speak polacco. Dice qualcosa, in polacco,
altri undici minuti. Dico, scusi, nie parlowiz in polanski.
Mi fissa con sguardo interrogativo, poi altri diciannove
minuti in polacco convinto, un po' più rapido se
possibile. Dico guardi, se lei continua a parlarmi in polsko
io capis 'na gota, non è che ci prova in inglisc?
Mi guarda spaventata, mi fa nie! nie! con la manina
e scappa. Il telecomando funziona, comunque.
Oggi sono stato in gita a Belsk, un'oretta da Warszawa.
Gita di lavoro of course. In mez fra Warszawa e Belsk 'na
gota reloaded. Però uno scatto glielo tiro lo stesso,
giusto per documentare. Come scattare fuori dal finestrino
a Zelo Buon Persico. Adoro questo paese.
E comunque stanno costruendo un casino. Non c'è più
la Polska di una volta. Il Krupnik sì, quello
sempre.
Sms di Gianluca, che sta allo Hyatt: c'è la ńjôcka. Sì, l'ho portato con me. Potevo
forse esimermi?
Gin dobre.
Gin tonic, per dirla come il mio socio.
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Somewhere
in Warszawa
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In viaggio
verso Belsk...
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Il titolare
qui, Polish release
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(*) Al
solito: se non leggete il titolo correttamente, è
colpa del vostro browser italico... |
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