C'è questa montagna che si trova fra l'Everest ed
il Cho Oyu e che ho fotografato cinque anni fa da Tingri,
in Tibet, etichettandola nel mio diario
di viaggio semplicemente come un settemila sconosciuto,
perlomeno a me. In effetti, vista da Tingri e considerato
che si trova sulla linea di congiungimento fra Everest e
Cho Oyu, l'altezza sembra considerevole, al punto che
inizialmente l'avevo scambiata proprio per il Cho Oyu, grazie
anche al fatto che quest'ultimo lipperlì fosse coperto dalle nubi.
Non mi ero più occupato del settemila misterioso,
ma da allora un po' di curiosità latente mi era rimasta. In
effetti non è facilissimo da scovare in letteratura
e non fa parte né dei 7000 più famosi, né è un classico obiettivo dell'alpinismo d'alta quota moderno. Insomma, qualunque fosse la sua identità,
era chiaro che la prossimità coi due vicini 8000, uno dei quali peraltro è proprio l'Everest, condannasse la montagna all'anonimato assoluto.
Poi ieri, volando sul profilo 3D del gruppo dell'Everest
grazie a Google Earth e dirigendomi verso il Cho Oyu, ci
sono di nuovo (inevitabilmente, direi) andato a sbattere
contro. Insomma, è proprio lì in mezzo e vista
dalla prospettiva di Google Earth è ancor più
evidente che è alta almeno quasi quanto il
Cho Oyu. Epperò...!
E allora mi sono un po' sbattuto fra carte geografiche un
minimo dettagliate ed Internet. E ho scoperto questo.
Ma, soprattutto, questo:
"As the fifteenth highest peak in the world, it
is also the highest peak that is not an eight-thousander;
hence it is far less well-known than the lowest of the eight-thousanders,
which are only about 100 m (328 ft) higher."
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La linea dell'orizzonte
da Tingri, Tibet
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Il versante
nord del Gyachung Kang come appare da Tingri
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