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La giornata non è delle migliori, ma sembra concedere una
tregua di qualche ora a questa infausta stagione delle pioggie.
Così, complice il fatto che funivie e rifugi in alta quota
sono per il momento tutti
in pausa stagionale (perlomeno quelli che mi interessano),
decido di continuare la mia preparazione tornando in Grigna, questa
volta per il versante settentrionale. Saliamo per la bella e lunga
cresta di Piancaformia e scendiamo per la via della Ganda, un anello
che in anni passati ho già fatto un paio di volte: con me,
Francesco, Massimo e Roberto, che a quasi 78 anni ha ancora un passo
al quale non è banalissimo tener dietro. Per la cronaca,
Roberto ha salito la Grigna la prima volta settantadue anni fa.
In alto c'è ancora parecchia neve e la giornata non è
proprio caldissima, con il sole che va e viene ed un bel po' di
nuvoloni neri che vengon su dal versante meridionale. Insomma, non
sai se salire in maglietta, con il pile, o prepararti a tirar fuori
la giacca impermeabile, sei sempre lì a mettere e togliere,
sudi come una fontana e congeli appena si alza un filo d'aria fredda.
Quel che è certo è che i guanti sono in fondo allo
zaino e traversare il nevaio del canalone sommitale piantando le
mani nude nella neve per non scivolare (perché non ho portato
la piccozza??) non è esattamente piacevole.
Comunque oggi non sono particolarmente in palla e salgo in un tempo
più o meno normale, più lento di un
mese fa. L'allenamento di questi mesi continua però
a dare i suoi frutti e in discesa riesco a correre per lunghi tratti,
sia sui pendii di neve, sia lungo il sentiero: erano parecchi anni
che non avevo più le gambe per reggere una discesa ad un
ritmo simile e che del resto nemmeno osavo provarci, non fosse altro
per non farmi male. Ancora il mese scorso avevo impiegato una vita
per tornar giù e peraltro abbattere i tempi di discesa è
uno degli obiettivi chiave di questa preparazione, perché
mi servirà eccome.
A proposito: da un po' di giorni sono nuovamente afflitto da una
bella tendinite, questa volta ad entrambi i talloni. Correre quattro
frazioni da dieci chilometri la scorsa settimana, forse, non è
stato del tutto salutare e ho il sospetto che questa discesa dalla
Grigna non mi abbia fatto benissimo.
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Cresta di Piancaformia
e canalone nord della Grigna
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Il titolare qui sulla
cresta di Piancaformia
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Nel canalone sommitale
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Francesco e Roberto
(77 anni...) nel canalone
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Di nuovo in vetta...
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