Orizzontintorno Carlo Paschetto
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23 Barolo chinato a parte, naturalmente
APR Running
Sempre a proposito, un altro post noiosissimo su alcuni effetti a làtere. Si parla di nuovo di numeri, dati, tabelle, ma ormai lo sapete che sono intrippato con 'sta storia, non se ne esce. Dunque, mi autocito: andate avanti solo se siete morbosamente curiosi, o moralmente solidali, o prossimi alla demenza senile come il sottoscritto e avete analoghe e patetiche ambizioni visionarie di ringiovanimento. Insomma, se vi interessa conoscere i dettagli di questa disperata autoterapia per overquarantenni sedentari, che si mettono all'improvviso in testa di salire davvero un ottomila, o gių di lì.

Il peso continua a scendere, pochissimo per volta, ma costantemente: ormai sono quasi prossimo ai settantanove punto zero, quattro chili circa persi in due mesi e mezzo. Idem la massa grassa, che è scesa al 20%, un paio di punti in meno del dato di partenza. Sotto i venti, stando alle tabelle, potrò dire di essere finalmente entrato in uno stato di forma minimo accettabile per uno della mia età, nelle mie condizioni. Finalmente un traguardo interessante che, per la cronaca, si traduce anche in un secco buco in meno sulla cintura, o in una taglia in meno. Il fenomeno è evidentissimo e la cosa curiosa è che non riguarda solo i pantaloni: all'improvviso sto recuperando una taglia anche nelle camicie. Insomma, il collo 40 non mi soffoca pių :-)
A ben vedere, comunque, i pantaloni larghi sono una bella rottura.

Detto poi che in definitiva il dolore al tendine va e viene - mi sembra di capire che dipenda un po' dalle giornate, un po' dalla mia progressiva attitudine a controllare il modo in cui corro - da un paio di settimane in qua sono invece ricomparsi sintomi giovanili di affaticamento dei quali manco ricordavo l'esistenza. Tipo dolore alla milza, per intenderci. Appena appena, per carità: compare dopo una ventina di minuti e altrettanto rapidamente se ne va. Ho deciso che è un buon segno: significa che in qualche modo il fisico sta iniziando a rispondere con gli stessi segnali di una volta.
Ho anche osservato che sia le pulsazioni massime, sia la frequenza media, stanno aumentando. Uhm... io credevo dovessero scendere. Due mesi fa in condizioni di affaticamento arrivavo al massimo a 177-178, adesso arrivo a picchi di 181. Eppure mi sento molto meglio e recupero molto pių rapidamente. Devo approfondire la questione. Il test sotto sforzo che ho fatto un mese fa ha peraltro dato esito molto buono: posso forse dedurre anche in questo caso che l'aumento della frequenza massima sia un buon segno? In altre parole: significa che il cuore si sta abituando a sopportare di pių? Mah.

Controllo un po' di pių le mie (storiche) pessime abitudini alimentari. Ad esempio per anni, e fino a un paio di mesi fa, ho bevuto quasi sempre solo birra, sia a pranzo che a cena: adesso a pranzo bevo sempre acqua, a cena prendo spesso vino ma qualche volta anche acqua. Questa sera, per dire, niente vino ed un intero litro d'acqua: magari a voi sembra un fatto del tutto naturale, per me è un fenomeno paranormale. Sta di fatto che l'acqua sta entrando nella mia "dieta" (mi vergogno a chiamarla così... ) e dovete considerare che fino ad oggi l'unico utilizzo che mi fosse noto era per lavarmi. Ho addirittura preso l'abitudine di tenermi una bottiglia d'acqua in macchina: interpreto questo fatto come un evidente sintomo di psicosenilità precoce.
Altro fatto: ho quasi del tutto eliminato le bibite gassate, anche se al mio amato Cocone da frigo ancora non rinuncio. Eccheccazzo, non fumo pių, quasi non mi taglio pių una fetta di salame, fra un po' non bevo nemmeno pių: almeno la Coca Cola, che diamine!

Un altro effetto curioso è il tipo di fame che sviluppo dopo le mie sessioni di corsa. Partite dal presupposto che d'abitudine, io, a parte un amore patologico per ogni genere di frutta, sono solito infarcirmi di carboidrati tutti, di fritti di ogni genere, di salumi e di formaggi. Non sono un gran carnivoro, o meglio: il concetto di carne per me si sublima nell'hamburger, al massimo al massimo nella milanese impanata. Meglio se c'è solo l'impanatura e la milanese dentro chissenefrega. Il pesce potendo lo evito, a meno che non si tratti di fritto misto o di strafogarsi di cozze al vino bianco. La carne rossa sta al vostro titolare qui come il cibo per gatti a Gualtiero Marchesi: potessi, introdurrei una legge per l'obbligo della carbonizzazione sulla griglia di ogni genere di carne.
Capite dunque bene il tipo che state leggendo.
Ecco. Ad esempio, oggi, dopo i miei sesssanta minuti di corsa in piena ora di cena, digiuno dall'una del pomeriggio, mi sono presentato al ristorante dell'hotel con un unico desiderio in testa: un litro d'acqua, un'insalata, due uova. Pensandoci attentamente, avrei addirittura potuto ordinare un carpaccio, che nel mio caso è quasi come bestemmiare. Dirò di pių: quasi ero tentato dall'orata alla griglia!

E' possibile che io abbia allucinazioni sensoriali ed olfattive, e percezione distorta delle mie volontà, prima di schiattare? O saranno piuttosto quelle pastigliette rosse di lsd?
23.53 del 23 Aprile 2008  
 
1 commento pubblicato
Ehi, le pastigliette rosse saranno mica integratori? :)
L'ha detto Lara, 26 aprile 2008 alle 14.15


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