E a proposito di correre, stagione nuova, playlist nuova. Un po'
tirata, ché gli obiettivi sono ambiziosi e la frequenza del
passo deve esserlo di conseguenza.
- Regiment, Brian Eno & David Byrne (si parte di buon
passo, ma senza strafare, ché bisogna scaldarsi)
- Don't let me be misunderstood, Santa Esmeralda (tira, accidenti
se tira, anche troppo)
- King Kong five, Mano Negra (si inizia a prendere il passo
da cinque e trenta al chilometro)
- Perfect skin, Lloyd Cole & The Commotion (guarda che
ti vado a ripescare, eh?)
- Heavy fuel, Dire Straits (siamo ormai sui cinque chilometri,
ritmo costante)
- His wife refused, David Byrne (sincopatissima, un casino
starle a tempo, ma stimolante)
- Honey for the bees, Alison Moyet (dance anni '80, non sembra
ma riprendi un po' di fiato)
- Love resurrection, Alison Moyet (visto che ci sono, tanto
vale)
- Help me somebody, Briano Eno & David Byrne (si riprende
a fare sul serio, un occhio al tempo)
- La femme d'argent, Air (a questo punto c'è bisogno
di un po' di trance ipnotica per resistere)
- One more time, Daft Punk (la sveglia improvvisa, un po'
come suonare la carica)
- Lust for life, Iggy Pop (ormai sei oltre i dieci chilometri,
devi crederci per continuare)
- Higher ground, Stevie Wonder (si entra nella vecchia playlist,
obiettivo i dodici chilometri)
- Mercy, Duffy (sei oltre l'ora abbondantemente, o ti fermi
o ti concentri solo sulla musica)
- In praise of the vulnerable man, Alanis Morissette (stai
per cedere, questa va cambiata)
- Underneath, Alanis Morissette (già meglio, coraggio,
vai per i dodici)
- Slippery people, Talking Heads (ormai hai dato, puoi arrenderti;
oppure tentare i quindici...?)
- Once in a lifetime, Talking Heads (ah, ma allora insisti...
sei sicuro?)
- She doesn't need to fall, Youssou N'Dour (sei in totale
apnea, trance assoluta)
- ... continuerebbe, ma non ci sono ancora arrivato. |