Orizzontintorno Carlo Paschetto
Logo orizzontintorno Carlo Paschetto


17 Kupelo e Ziskasan 2 - continua
OTT Viaggi fra le note
Detesto doverlo riconoscere, ma gli album di Stewart Copeland sono tutti uguali. Belli, per carità. Ma fotocopie l'uno dell'altro.
Ecco, adesso mi odio per averlo detto.

Da ragazzo mi sembrava un mito. Riascoltandolo a quarant'anni suonati da un pezzo lo trovo di una banalità a tratti sconcertante. Non c'è niente da fare: puoi anche caricarti sull'iPod la discografia completa e spararti i venti album consecutivi, ma di Finardi si salvano solo le solite Extraterrestre, Diesel e Musica Ribelle. L'album in inglese, poi, è oltremodo imbarazzante.

Sappiate che il bootleg della già leggendaria (ed ultima) reunion dei Pink Floyd in occasione del Live8 è registrato da dio. E ad ascoltarlo mi vengono i brividi come già in quel mitico giorno del 2005. Lo trovate sul mulo, naturalmente.

Come accidenti faccio a convertire la mia intervista, ora in mp3, in formato podcast e catalogarla di conseguenza sull'iPod? Sono stufo di vederla nell'elenco degli album! (Sì, me la porto dietro in un eccesso di narcisismo. D'altra parte...)

Non c'è nulla per sentirsi imbecilli come farsi prendere dalla frenesia di acquistare album su iTunes con il solo scopo di completare discografie totalmente inutili (tipo Dire Straits, per intenderci), per poi accorgersi di aver comprato almeno due album che già avevi. E non è la prima volta (vogliamo forse parlare delle sei copie identiche di Hunky Dory di David Bowie? Una su vinile, una su cassetta originale, tre - TRE - su CD ed una in digitale...)

Le suite francesi ed inglesi di Bach, nell'interpretazione di Glenn Gould, sono di una noia mortale.

Mauro Pagani è noto ai pi per avere a lungo fatto parte della P.F.M. e per le sue collaborazioni con De André. Nel '91 ha pubblicato un album come autore solista, intitolato Passa la bellezza. Potrebbe anche non essere male e, a dirla tutta, qualche bello spunto ce lo ha eccome, ché Pagani è uno che ha stoffa da vendere (per dire, è sua anche la colonna sonora di Puerto Escondido di Salvatores). Pagani ha due soli problemi: il primo, il pi veniale, è che i suoi testi fanno piuttosto schifo ("Passa la bellezza / passa in fretta / passa veloce / passa in bicicletta"); il secondo è che canta facendo il verso a Fausto Leali, o a Vasco Rossi, boh. Comunque, da prendere a bastonate: sembra un commercialista ubriaco.
Gli va dato atto che Davvero, davvero, scritta e cantata con De André, è da lacrime.

Idem come per Finardi: a sedici anni ne andavo pazzo. A quarantatre della discografia completa dei Queen si salvano davvero poche cose. Una fra tutte, l'inestimabile voce di Freddie Mercury, il pi grande, in assoluto. Ma nel 2008 non basta comunque a salvarli, i Queen. Gi dalla torre, con un po' di rammarico.

Cercavo sul mulo un album di Cheb Khaled che comprai su cassetta in Tunisia nel 1993 (non ho alcuna speranza di trovarlo in digitale, temo). Mi sono imbattuto in un doppio dal vivo di Khaled con Rachid Taha. Da avere. 123 soleil, per la cronaca.

L. sarà contenta di sapere che tanto che c'ero mi son tirato su Abbey Road. Mica per altro: She came in through the bathroom window è una delle mie canzoni preferite in assoluto, non solo dei Beatles (il resto dell'album è piuttosto noioso, con buona pace di tutte le leggende urbane che circondano la copertina).
Io comunque continuo a preferire la versione di Joe Cocker. Qualche coetaneo astuto può forse intuire il perché.
17.06 del 17 Ottobre 2008  
 
3 commenti pubblicati
La versione di "She came in through the bathroom window" fatta da Joe Cocker l'unica cover dei Beatles che mi piace. Me la porto sempre dietro, nel mio piccolo Creative Zen. Con il tempo, ho imparato a digerire abbastanza anche "Working class hero" nella versione dei Green Day, ma non l'ho messa nel lettore mp3, e questo forse significa qualcosa...
L'ha detto L., 17 ottobre 2008 alle 18.12
Beh dai, "Make Some Noise" il disco di cover di John Lennon (di quella cover dei Green Day parli vero?) contiene anche cose decenti, assieme a delle porcate imbarazzanti. E poi per una buona causa.
Anche un paio di Twist&Shout di Springsteen dal vivo non sono da buttare...
L'ha detto Ric, 17 ottobre 2008 alle 18.31
Piccolo Amarcord
Che mi dici dei Jamiroquai - quelli veri, dei primi 2 album, com Stu Zender al basso e Toby Smith alla batteria - sono loro la mia band adolescenziale, ne uscivo pazza, li avevo beccati per caso con il video di 'Too young to die' in una TV minore e mia sorella in Erasmus in UK mi aveva portato il CD per Natale che in Italia almeno al paesello dove stavo io non erano mica ancora famosi - e guarda adesso Jay Kay che tamarro che e' diventato, quasi al livello dei Queen attuali :)
L'ha detto Lara, 19 ottobre 2008 alle 18.29


Inserisci un commento
Nome
Commento
E-mail
Sito web
Controllo CAPTCHA Image
Altra immagine


orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto
Copyright 2003-2017 Orizzontintorno   |   P. IVA 09609460960   |   Informazioni   |   info [at] orizzontintorno.com

Tutti i diritti riservati. I contenuti di questo sito sono licenziati Creative Commons Copyright. Orizzontintorno è un sito web di proprietà di Carlo Paschetto e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti del blog.

logo