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Alcuni irrisolti ed originalissimi dubbi esistenziali, alla luce
del fatto che: ha nevicato per quasi quarantotto ore consecutive;
la nevicata eccezionale era stata abbondantemente prevista con precisione
millimetrica, tant'è che in molti sono rientrati dalle ferie
con un giorno d'anticipo e nessun essere dotato di pollice opponibile
è rimasto colto di sorpresa; oggi era il primo giorno lavorativo
dopo il ponte e in teoria avrebbe dovuto coincidere con la riapertura
delle scuole; già da ieri mattina in tutta l'area milanese
- e suppongo nel resto dell'Italia nord-occidentale - si faceva
a gara a chi faceva il pupazzo di neve più alto e le previsioni
dicevano che i nostri pupazzi sarebbero peraltro stati
seppelliti durante notte.
E dunque:
1) Perché questa mattina alle otto la tangenziale ovest di
Milano era conciata peggio di una pista olimpica da sci ed era del
tutto evidente che nelle ultime ore non fosse passato uno straccio
di mezzo spazzaneve? Stiamo parlando - per i non milanesi - di una
delle principali arterie di scorrimento dell'intero nord Italia,
principale via di accesso a Milano e punto di raccordo di ben quattro
autostrade: l'Autosole, quella da Genova, quella da Torino e la
Milano-Laghi. Non so se mi spiego.
2) Perché in Piemonte ed in Liguria è stato proibito
il transito sulle autostrade ai mezzi pesanti, ed in Lombardia no?
3) Perché la chiusura delle scuole nell'area milanese è
stata annunciata completamente a casaccio, a scacchiera, in buona
parte senza pianificazione e magari in corso di giornata? Tipo,
la scuola di mio figlio che mi ha inviato una e-mail (!) alle undici
del mattino per annunciarmi che oggi e domani sarebbe rimasta chiusa,
come da ordinanza del sindaco di Monza.
4) Perché, nonostante tutto, qualche sciagurato che ci prova
senza catene e senza gomme da neve c'è sempre?
5) Perché in autostrada ho visto (per l'appunto) TIR viaggiare
- condizioni del fondo stradale come da foto seguenti - a più
di sessanta-settanta all'ora e sorpassarmi in seconda corsia? E
ne ho visti parecchi, non due o tre. In compenso non ho visto uno
straccio di pattuglia della stradale. E sì che in auto ci
sono rimasto più di tre ore su una distanza di ottanta chilometri.
6) E infine: se l'ATM di Milano dichiara
che gli autobus viaggiano a passo d'uomo, ma così anche
le auto e il sindaco Moratti
afferma che erano attesi venticinque centimetri di neve e invece
ne sono caduti quaranta, è moralmente accettabile, democratico,
equo e solidale prenderli tutti a calci nel culo sedere?
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18.12 del 07 Gennaio 2009
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