I camionisti che in autostrada, con bufera di neve e fondo stradale tipo pista olimpica da sci, viaggiano a quasi cento orari e ti sorpassano in seconda corsia sollevando pure un fungo atomico di acqua, sale e neve fradicia, sono degli stramaledettissimi teste di cazzo.
P.S. Nonostante oggi sembrasse di essere a Novisibirsk durante la grande bufera del 1851 e le automobili venissero attaccate alle gomme da branchi di lupi affamati, onore al merito ai signori e padroni della A26: in ottanta chilometri ho contato otto mezzi spargi sale e spazzaneve in piena azione, uno dei quali mi ha anche ricoperto completamente tipo salina del Mar Morto.
P.P.S. Detto da uno che, come sapete, considera la neve il proprio ambiente naturale di sopravvivenza: ebbè, quast'anno però ci ha bell'e che stracciato i maroni, eh? Vediamo di finirla, lassù, per favore?
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