A contarle ci ho provato, ma non ho certezze. Ne ricordo perfettamente almeno sei, con questa, ma direi che un paio in più come minimo ci sono. Certamente, due volte dalla via invernale, l'ultima delle quali lo scorso anno, una da Mandello, perlomeno del 1982, una dal Bietti, una lungo la cresta integrale di Piancaformia ancora l'anno scorso, una dalla Via del Nevaio con Roberto, mentre da quella della Ganda son sceso almeno tre volte. Secondo me, ce n'è anche una dalla via normale estiva ed un'altra dalla Piancaformia. E farebbero otto, appunto.
Comunque, quella di sabato è di certo stata la mia prima volta in invernale vera (ché quella dello scorso anno erano invernali solo le condizioni e la via di salita, ma non il calendario!). E siccome un socio, al solito, non lo trovo, anche questa volta me la son fatta da solo, e pure a tempo record.
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7:40 del mattino, inizia la salita: l'obiettivo è sullo sfondo |
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Grigna Settentrionale dal Pialeral, tre quarti d'ora più tardi |
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Sopra al Pialeral, verso il bivacco Comolli |
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Dietro al profilo del Grignone, la Grigna Meridionale |
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Bivacco Comolli, ancora sepolto dalla neve |
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La Grigna Meridionale dal bivacco Comolli |
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La salita inizia a farsi sentire, 1200 metri dalla partenza |
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Un altro salitore solitario: e se gli chiedessi una foto? |
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Il titolare qui, ormai nei pressi della cresta terminale |
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Cresta nord-est, guardando verso il basso (cima alle spalle) |
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Cresta nord-est e vetta della Grigna Settentrionale |
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Verso la cima, le famose cornici |
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Cima! Ottava volta? |
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Il rifugio Brioschi sotto la cima, seppellito dalla neve |
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La Grigna Meridionale dalla cima del Grignone |
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Monte Rosa e Cervino all'orizzonte |
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Primavera alle porte ai piedi delle Grigne |
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