|
|
|
|
Le Alpi non le ho più per una manciata di metri e il parco sta un paio di chilometri più in là di prima, ma son quasi in campagna, fra cascine in mezzo ai campi.
Ha appena smesso di piovere e si sta facendo sera.
Al volo riesco a recuperare la reflex infilata in un cassetto, giusto in tempo per mettere insieme 'sta schifezza e inaugurare una nuova cartella.
Poi, in mezzo ai campi, vado a correre. Circondato dal tramonto sull'arco alpino tutto, a centoottanta gradi, il Monte Rosa in fronte, Grigne, Resegone e la bianca parete dell'Arera a destra. Non c'è un'anima, non ho l'iPod, silenzio tutto attorno tranne i miei passi e il mio respiro. Accelero, vado forte e ne macino. |
|
|
|
23.19 del 28 Febbraio 2010
|
|
|
|
|
|
Non ci sono commenti a questo post |
|
|
|