| Spostamenti |
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Diceva qualcuno - qualcuno che ormai non ricordo più chi fosse, e dunque facciamo che dico io - che per viaggiare bisogna avere un metro, una misura, altrimenti son solo spostamenti.
Di viaggi o di spostamenti che si tratti, comunque, io sono in perenne movimento, questo è certo. Più o meno da sempre, più o meno ognidove, in orizzontale ed in verticale, e non mi è tuttora particolarmente chiaro quale dimensione mi sia più congénita.
Io, invero, mi sposto di luogo in luogo, ripassando sempre dal via, legato all'incasso delle ventimila lire, che non so bene quanti euro siano, ma lo so per certo in piastre.
Non so nemmeno se ho la misura, ma certo ho l'abitudine di misurare i miei spostamenti, alla costante ricerca del più in là e del più in alto.
Poi, ad ogni ritorno, catalogo i miei frammenti, appunti e telaietti sparsi, ieri, schede di memoria oggi.
Orizzontintorno è il cassetto di quei frammenti.
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