Orizzontintorno Carlo Paschetto
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29 Centodieci/44: Modena (prima di due tappe in Emilia)
NOV Centodieci
A Modena sono stato a fine agosto, di ritorno da una convention aziendale a Bologna. Dunque, mi sono presentato vestito bene e indossavo anche la cravatta, che secondo me i modenesi un po' ci tengono a queste cose e apprezzano.
Siccome sono tecnologicamente evoluto, a parte far fotografie con lo smartphone come da regolamento, per prendere appunti mi sono aggirato per Modena accompagnato dal solito tablet, ché sennò poi mi dimentico le cose e invece il Centodieci vien sempre più bello se butto giù le mie impressioni lipperlì.
Così me ne sono andato a zonzo un paio d'ore per Modena, vestito come un pinguino, prendendo appunti sul tablet, postandoli in diretta su FriendFeed, fotografando con lo smartphone.
Quando i modenesi se ne sono accorti ho gettato tutto a terra, ho alzato le mani e mi sono arreso.

Quindi, ecco qua: fate conto che sia il 31 agosto e che io stia raccontando Modena agli amici su FriendFeed.

A Modena, quando arrivi, all'improvviso ti ricordi che c'è l'Accademia militare. Te ne ricordi anche perché davanti c'è un parcheggio enorme, vuoto, e tu hai lasciato l'auto a mezz'ora di cammino perché poi sennò chissà dove accidenti parcheggi. Solo che ci sono trentadue gradi, sei vestito da pinguino perché arrivi dalla convention a Bologna e quando arrivi nel piazzale dell'Accademia sei sudato come un grasso americano in visita alle Piramidi del Cairo.
Per inciso, l'Accademia ha sede nel palazzo ducale di Modena, ma da qui in avanti ignoreremo volutamente questo trascurabile dettaglio culturale, perché ai fini del racconto ci serve l'Accademia e del palazzo ducale ce ne impipiamo, ché tanto l'Italia è piena di palazzi ducali e uno più uno meno, certo, non cambierà un granché.
Fosse poi, chessò, almeno una reggia imperiale: ma i duchi di Modena, suvvia.

Che a Modena ci sia l'Accademia è evidente anche perché sabato 31 agosto la città è deserta, ché i modenesi sono tutti a Rimini e invece i cadetti no. Infatti il centro è pieno di cadetti. Adesso ti racconto dei cadetti.

I cadetti li riconosci perché sabato 31 agosto a Modena ci sono trentadue gradi e loro sono tutti in giacca e cravatta come i testimoni di Geova (e come te), e infatti hanno anche tutti i capelli rasati come i testimoni di Geova (ma non come te), e insomma, penseresti che Modena è piena di testimoni di Geova, e invece no, è perché c'è l'Accademia.

I cadetti sono praticamente dei bambini con le guance rosa, tutti perfettini, un po' smarriti, a passeggio con la fidanzata del cadetto. La fidanzata del cadetto è una ragazza per bene, pettinata per bene, che passeggia molto orgogliosa a fianco del fidanzato cadetto.
Poi ci sono anche i cadetti vestiti da soldatini di piombo e sono quelli più belli, ché io credevo che esistessero solo nelle confezioni della Atlantic degli anni '70 e invece a Modena camminano per strada portando il cappello sotto braccio, per mano alla fidanzata del cadetto in divisa, che è come la fidanzata del cadetto, ma più orgogliosa, perché lui è in divisa.

Poi ho scoperto che esistono anche le cadette. Le cadette escono in divisa, ma non hanno i capelli rasati, sono solo molto ben pettinate e orgogliose della loro divisa. Però non si accompagnano a un fidanzato, ma a un altro cadetto in divisa, sennò non vale.
E mi sa che dei cadetti ho detto tutto.

Comunque, ho mentito: io non posso essere scambiato per un cadetto perché la verità è che alla fine ho lasciato la cravatta in macchina. Poi ho i capelli parecchio brizzolati e un po' lunghi, ché non vado dal parrucchiere da tre mesi almeno, e pure la barba lunga, per cui se mi avvicino troppo all'Accademia mi dicono Va' a lavurà barbùn, ma me lo dicono con l'accento come quello di Vasco Rossi.

Poi a Modena ci sono il duomo e il matrimonio in duomo e, come nelle migliori tradizioni del Centodieci, siccome il duomo di Modena è veramente figo, ovviamente è ingabbiato dalle impalcature e sta in una piazza che si chiama Grande ma è otto metri per cinque, per cui le foto al duomo di Modena con lo smartphone, ecco, che te lo dico a fare.
Poi a Modena ci sono anche altre chiese, ma siccome fa caldo io mi faccio una birra piccola in piazza Grande, che mi sa che l'ho già detto che è otto metri per cinque, forse sei.
Ah, quando arrivi a Modena è uguale a quando arrivi a Piacenza, così uguale che dici Ma io qui ci sono già stato è come essere a Piacenza.
Solo che sei a a Modena, e poi Piacenza fa schifo.

A Modena c'è anche la Torre Ghirlandina, che poi è la torre del duomo. Nella Torre Ghirlandina c'è la Secchia rapita, che è qualcosa che ti ricordi devi aver studiato al liceo sull'Argan. Solo che forse la Secchia l'hanno rapita davvero, forse no, forse è a Rimini anche lei, perché la torre è chiusa tutto agosto. E che giorno è oggi? Ecco, bravo, appunto.

E mi sa che con Modena ho finito, finisco anche la birra e me ne torno a Milano.

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Modena, l'accademia militare, presso il Palazzo Ducale
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La Via Emilia in centro a Modena
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Cadetti dell'accademia militare di Modena
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Il Duomo di Modena e la Torre Ghirlandina
TAG: modena, accademia militare
00.11 del 29 Novembre 2013 | Commenti (0) 
 


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