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Qualcuno di voi magari ricorda questo.
No perché, questa volta, sono transitato da Malpensa e da Praga col mio solito bagaglio a mano, e siccome fra l'altro mi è successa 'sta cosa, mi sono portato dietro questa roba. Che è tranquillamente passata attraverso tutti gli scanner e compagnia bella.
P.S. di siringhe ce n'erano cinque.
P.P.S. e a bordo del volo per Yerevan ho cenato con posate d'acciaio, coltelli compresi.
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Io viaggio solo con bagaglio a mano e i due oggetti nella foto hanno viaggiato con me durante questo giro del mondo appena concluso.
Per la precisione, le forbici di sinistra, regolarmente contenute in un beauty case, hanno passato i minuziosissimi e severi controlli di Milano Malpensa, Paris Charles de Gaulle, Seoul Incheon, Honolulu, Atlanta Hartsfield e Panama Tocumen, dove peraltro il bagaglio mi è stato addirittura aperto, completamente svuotato ed ispezionato due volte (e non so quante volte annusato dai cani, ma trasportavo solo un pacchetto di caffè).
Ad Amsterdam Schiphol, infine, hanno individuato al metal detector qualcosa di anomalo e per l'ennesima volta mi hanno fatto aprire la valigia. E il beauty case. Hanno visto le forbici e un flaconcino spray di deodorante ormai esaurito. Un funzionario mi ha sequestrato il deodorante, e lasciato le forbici, scusandosi perché il flacone era al di sopra dei 100ml consentiti.
Lo stesso funzionario che, nell'esplorarmi l'altra borsa con la medesima accortezza (una di quelle etniche classiche che si acquistano all'ultimo minuto per buttar dentro le cianfrusaglie che non entrano in valigia, accumulate durante il viaggio), non si è accorto che dentro c'era la bottiglia d'acqua a destra nella foto, 500ml, regolarmente piena.
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Più ci penso e più non ci dormo la notte. Cioè, ci penso da anni ormai, ma questa volta ho quasi sbroccato di brutto, non fosse altro per la stanchezza ed il jet lag.
Nel senso: ma perché all'aeroporto di Parigi (ma avrebbe potuto essere ovunque altro nel mondo, ormai), davanti al metal detector, devo aprire *tutta* la valigia e svuotarla per tirar fuori la macchina fotografica reflex e farla passare separatamente (così come peraltro chiedono da tempo di fare anche con i pc portatili), considerando a corollario che:
a) sono in transito: mi hanno già controllato a Seoul;
b) la macchina a raggi X è appunto una macchina a raggi X; l'hanno inventata proprio per non far aprire inutilmente le valigie;
c) potrei non avere affatto piacere, in generale, ed aver pure il diritto a che la gente intorno non veda e non sappia cosa trasporto in valigia: dalle mie mutande sporche, al campionario di vibratori, alle riviste gay sadomaso, alla coperta di Linus;
d) la regola vale per le reflex, ma *non* per le macchine fotografiche compatte;
e) la regola vale per le reflex (e per i computer portatili), ma non per qualunque altra apparecchiatura elettronica, una per tutte i telefoni cellulari;
f) la regola vale per le reflex, ma non per gli obiettivi delle reflex;
g) e infine, porcaccio giuda maledetto: una volta a bordo, siccome viaggio in business, mi danno di standard non uno, ma DUE coltelli d'acciaio, perché secondo loro mica posso mangiare senza il coltello per la frutta, vi pare?
Per cui la domanda agli omini in divisa, d'oltralpe nella fattispecie, per forza ad uno gli viene poi inevitabile: ma siete solo idioti o semplicemente stronzi? |
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