Orizzontintorno Carlo Paschetto
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21 Quarantasei a parte
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Aver l'ufficio sopra alle baie di carico e scarico mi ricorda Arlon. Quante notti passate in Ardenne fra i TIR in coda alle baie, e bancali, e muletti che corrono, e camionisti che dormono nell'attesa, fumano, scambian due parole, e sono ormai più di quattro anni, a pensarci. Mi pare una vita e in qualche modo lo è.
Così le finestre della scrivania alla quale son seduto ora si affacciano ancora sulle baie, ma sono al di qua delle Alpi adesso, ho montagne attorno, e cime innevate, e vertiginose e leggendarie pareti concave che strapiombano sulle acque del lago, e la luce, a tratti, sembra proprio quella delle Ardenne.

Arco, invece.

Di sera sto a Riva. Da Arco è distante solo un paio di chilometri, per non dire che son proprio attaccate, ed è strano essere a Riva d'inverno, perché non c'è un'anima in giro che sia una, le luci son tutte spente, negozi, alberghi, ristoranti, locali, son tutti chiusi, e persino le finestre dei palazzi son buie quasi ovunque.
Ed è proprio così che amo questo posto: buio, vuoto e spento. Silenzioso. Così silenzioso che alle dieci di sera, rientrando a piedi in albergo - uno dei due o tre soli rimasti aperti per la stagione invernale - ascolto l'eco dei miei passi rimbombare per le vie e le piazze di Riva, e sono solo, completamente solo, irrimediabilmente ed inesorabilmente solo a camminare sul lungolago. Io e quelle due anatre che, anche a quest'ora, han qualcosa da starnazzare.
Poi il rumore sordo delle onde contro il molo e null'altro attorno. Lo amo così questo posto.

Arco05
Arco06
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Arco02
Arco03
Arco04
Riva del Garda

E mi fa impressione pensare a poco più di un anno fa, quando proprio qui corsi una delle mie mezze più belle, e la gran folla che c'era lungo il percorso, e qui in piazza alla partenza, questa stessa piazza che adesso attraverso nel silenzio assoluto invernale. Mi vedo come fosse ieri corricchiare al mattino presto sulla riva, per scaldarmi, ai margini della piazza, mentre l'area della partenza va via via affollandosi di concorrenti, ed io aspetto ancora un po' ad entrare in griglia, ché voglio concentrarmi e riscaldarmi ancora un po'.
Sono ancora qui. E tornerò anche a scrivere del correre, presto, ma non ora.

Del resto, nella camera del mio primo albergo, guarda un po', dormo sotto a questo:

Arco01

Non è male il Parc Hotel Flora, come non può essere male essere gli unici ospiti ed avere a disposizione per se stessi un intero (bell')albergo a quattro stelle, in una località di villeggiatura, sulla riva del lago, circondati da montagne innevate.
Il secondo giro l'ho fatto al Luise, che per certi versi è meglio. E' un po' più centrale e c'è pure il wifi gratuito, ma le camere, pur belle come quelle del Parc Hotel Flora, son più piccole, la tv non va al di là di teleberlusconi e ZDF, è un po' più frequentato (ho contato almeno altri tre ospiti) - dunque un po' troppo affollato per i miei gusti, perlomeno stonato col resto del panorama attorno. Insomma, mi sa che la prossima settimana torno al Flora.

Fra tre mesi qui cambierà tutto, all'improvviso. Dovessi esserci ancora, credo mi piacerà altrettanto. Quel che è certo, se faccio una rapida carrellata, direi ad occhio che questo sia il posto più bello dove abbia lavorato in più di vent'anni di carriera.

E poi io amo avere le finestre dell'ufficio che si affacciano sulle baie. Mettici pure le montagne innevate attorno.

Arco08

Buon compleanno, C.
TAG: arco di trento, riva del garda
01.58 del 21 Gennaio 2011 | Commenti (3) 
 
13 Trasferte surreali/1
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Mi trovo ad Arco di Trento, bloccato in mezzo ad una rotonda da un gregge di pecore piuttosto consistente. E fin qui.

Il punto è che una pecora sta insistentemente cercando di suicidarsi sotto alla mia auto, mentre il caprone sta prendendo a cornate decise la fiancata dell'Audi in coda davanti a me.

Nel tentativo di distrarmi, constato che è una giornata bellissima, il lago di Garda è uno specchio, le pareti di Torbole fan sempre paura e le montagne attorno son tutte imbiancate.
TAG: arco di trento
15.02 del 13 Gennaio 2011 | Commenti (0) 
 


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