Io lo vorrei conoscere quello che si è inventato il modello di ricarica della tessera ATM, con l'obiettivo, immagino, di proiettare Milano in un futuro prossimo di straordinaria efficienza tecnologica, tipo cose che voi umani, altro che Expo 2015, ché praticamente qui siam già nel XXII secolo.
Lo vorrei conoscere e girar con lui una settimana nella metro, per poter comprendere a fondo quale perverso algoritmo decisionale adotti costui nell'impiego quotidiano della sua meravigliosa tessera ricaricabile, sistema sicuramente dovuto ad uno straordinario sforzo intellettivo che sfugge purtroppo a menti meno capaci come la mia (e non solo, dovessi giudicare in base ad una mia brevissima e circoscritta indagine in merito).
Per non parlare poi del modello di distribuzione della tessera medesima.
Segnalerei, comunque, alla Moratti (o a chi per lei) che a Seoul, tanto per prenderne una a caso e sufficientemente esotica, è tutto un filino più elementare. Pure con le istruzioni in Hangŭl.
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