Orizzontintorno Carlo Paschetto
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04 Mallorca/2: Palma
AGO Travel Log: Baleares
Da Font de Sa Cala a Palma de Mallorca son circa un'ottantina di chilometri, praticamente l'isola quasi da parte a parte, ché sul lato lungo Mallorca ne fa ad occhio un centinaio al massimo. Comunque, piccola non è.
Di buono c'è che sulla mediana esatta è attraversata quasi per intero da una specie di autostrada, per cui alla fin fine per andare a Palma dal nostro campo base per la via più breve, volendo, basta un'oretta.
Da quel che capisco della carta, bordeggiarla per la costa non è invece così scontato, ché o non ci son strade, o son di categoria talmente infima da non essere nemmeno mappate sulla 1:75.000. Da domani (ieri, o l'altroieri, o chissà quando per chi leggerà 'sta roba) ci proviamo per un pezzo almeno e puntiamo alla costa settentrionale.

A Palma, dunque, il giro d'ordinanza per l'onor di bandierina lo abbiam messo a segno quasi subito, dopo due o tre giorni di mare sindacale e giochi bimbi. Ci siam presi una Skoda, che a me fa sempre venire in mente Croda e così l'ho insegnata ai Tati, e abbiam puntato la capitale con programma di minima la cattedrale di Gaudì (io), le navi grandi grandi nel porto (loro due) e il forte dei pirati (tutti e tre). Bonus: pranzo nella movida palmiota o palmense che si dir si voglia, cena in villaggio medievale nell'entroterra maiorchino, gelati q.b. e comunque secondo necessità. Giornata piena, insomma.

Panoramica Mallorca
Palma de Mallorca

Riassunto: mica male, Palma. Bella deviazione Valldemossa, circa venti chilometri all'interno, sulle montagne, chiamiamole così.

Contenuti: la cattedrale (in parte) di Gaudì, sette e mezzo pieno; le case art nouveau sparse un po' per tutto il centro, un bel sette; il panorama dal forte Bellver, otto; soprattutto, il lungomare, un bel nove ed un paradiso per i runner.
A parte ciò, di Palma si può dire tutto ed il contrario di tutto. E' una città piacevole, viva, sufficientemente incasinata, che a voler ben vedere strizza l'occhio alle vicine cittadine nordafricane di matrice araba, ma che in realtà ti fa sentire un po' a Montecarlo, non fosse altro per la stazza degli yacht e delle navi da crociera ormeggiate in porto, e per le vetrine del centro. Quel che è certo è che come Montecarlo costa, e forse anche di più, tipo che vi ci vuole la carta di credito per un panino e una birra.
Io comunque, a Palma de Mallorca, per un po' di mesi ci vivrei volentieri.

Cena a Valldemossa, nell'entroterra appunto, bel villaggio quasi-medievale a una mezzoretta dalla capitale, non troppo affollato dal turismo selvaggio e ideale per godersi una fresca serata in altura con panorama su Palma.

Note a contorno: Leonardo e Carola segnalano che a Palma de Mallorca ci sono tantissime palme, ci si può trovare il gelato di Hello Kitty (fondamentale, per Carola), che l'autobus a due piani del classico sightseeing è divertente solo se le cuffiette in dotazione funzionano e che a Valldemossa è facile perdersi nel labirinto di vicoli e dimenticarsi dove si è parcheggiata la macchina.

Poi, al prossimo giro, parliamo davvero di Mallorca, nel senso dell'isola, e soprattutto di mare.

Mallorca panorama
Palma de Mallorca
Mallorca porto
Il porto turistico di Palma de Mallorca e la cattedrale
Mallorca cattedrale 2
Mallorca cattedrale 3
Mallorca cattedrale
La cattedrale di Palma de Mallorca
Mallorca altro
Mallorca Almudaina
Palma de Mallorca, la Almudaina
Malloca case nobili 1
Malloca case nobili 2
Malloca case nobili 3
Palma de Mallorca, architetture art nouveau
Valldemossa
Valldemossa
TAG: mallorca, baleares, palma de mallorca
13.00 del 04 Agosto 2010 | Commenti (1) 
 
01 Mallorca/1
AGO Travel Log: Baleares
Allora, Mallorca. Che in generale non sarà comunque facile: connettersi da quest'isola, a quanto pare, è praticamente impossibile. Io non so se sia un problema di Wind, è la prima volta che metto alla prova oltrefrontiera il mio nuovo carrier. Certo è che a) aver speso 3 euro per attivare un'opzione specifica per la connessione dall'estero e non poterla poi utilizzare un pochetto le balle le fa girare e b) ricordo che qualcuno mi diceva che Wind è l'operatore in assoluto migliore per il roaming dall'Africa. Be', deve essere che da qui l'Africa rimane un po' più a sud, perché la connessione dati non va una cippa, né sull'abbonamento del telefono, né sulla ricaricabile del portatile, e la copertura telefonica non va sopra ad una tacca di massima, quando c'è. Per contro, due anni fa da Menorca con Vodafone non avevo alcun problema.

Chiusa la parentesi nerd, detto dunque che registro note off-line senza a questo punto avere idea di quando andranno in onda, allora Mallorca.
Nel senso: qui mi trovo, con i miei due fidi cuccioli al seguito. Dove qui, nella fattispecie e in termini di campo base, è qui.

Perché Mallorca, poi, è presto detto. Di fatto è l'unica destinazione che faccia scopa con tre carte in tavola: a) trovarsi in area mediterranea, ché dovendo viaggiare da solo con due bimbi di tre e sei anni mi sembra, per il momento, un raggio sperimentale accettabile, b) non esserci stato e c) essere raggiungibile volando con una qualunque compagnia di Sky Team.
C'è infatti che c'è un patrimonio di quasi mezzo milione di miglia da far fuori, accumulate con santa pazienza negli ultimi tre anni di trasferte professionali su e giù per mezza Europa: per darvi l'idea, il mio prossimo a/r a Seoul, tutto in business, via Parigi, ne cuba centoventimila. Fossi riuscito ad inanellare il giro del mondo ne avrei fatte fuori centocinquantamila in economy, duecentoventimila in business. Ce ne entravan due di round the world in business class, accidenti agli asterischi del regolamento di 'sta cippa.
Tre biglietti per Mallorca, d'altra parte, uguale settantacinquemila miglia. In altre parole, tre per Mallorca, più uno in business per Seoul, e ancora mi avanza un giro del mondo. Capite bene che.

E dunque, a Mallorca siamo, e che debbo dirvi. In prima pelle Mallorca non è affatto Menorca, e fin qui. Nel senso: è grande il doppio, c'è il quintuplo della gente.
Se poi considero che a Menorca c'eravamo a cavallo di Ferragosto, e qui invece siamo che è ancora fine luglio, non oso pensare al carnaio che potrebbe registrarsi da queste parti fra un paio di settimane.

Di buono c'è che il Beach club Font de sa cala non è quell'orrendo cubo di cemento dell'Aguamarina; di brutto c'è che un analogo orrendo cubo di cemento armato lo abbiam proprio davanti alle finestre, e allora vien da chiedersi se non sia meglio star di là, nel cubo, e godersi il panorama, invece di aver mezz'orizzonte intasato dall'orrido.
A Leonardo e Carola, comunque, piace molto (il Beach club, non l'orrido), al punto che han fatto amicizia con lo scarabeo rinoceronte Gino, un robo di dimensioni preistoriche dotato di corno appuntito in fronte, che non ho ben capito se vola, ma certo è che dovesse decollare avrebbe bisogno di una pista da Airbus. Peraltro Carola dice che Gino è un tato e dunque mi chiedo che dimensioni possa avere il papà di Gino, che per induzione son certo sia un tipo al quale è bene non recare disturbo.

Detto di Gino, poco altro da segnalare per ora. Temperatura costante, fissa dal giorno dell'arrivo: venti di notte, trenta di giorno, eventuali sbavature contenute entro il grado centigrado. Beach club in linea con quel che potete pensare, qualunque cosa ne pensiate, che non sbagliate comunque. Mare trasparente tipo trielina, come da tradizione delle Baleari, ma tasso spaventoso di homo itticus, perlopiù proveniente dalla Brianza e dalla cintura ciociara.
Viaggiare da soli con due pargoli al seguito che non fan dieci anni in due è logisticamente e pedagogicamente challenging, ma con una preparazione mirata è gestibile entro i confini di quella che pare ancora una vacanza eccome, a loro e a me. Hai detto nulla. A pensarci, potrei scriverne un manuale a modo mio. E poi, superato il campeggio, il resto son peanuts.

E peraltro, nel frattempo, ci siam anche noleggiati un'auto, abbiamo (ri)attraversato l'isola a rovescio e trascorso una giornata a Palma, con serata al fresco in un bel villaggio fra le montagne. Ma di questo ne parliamo più avanti.

Mallorca 1
Mallorca, cala Agulla
Mallorca 2
Mallorca, ora di punta a Cala Agulla...
Font de sa cala
Font de Sa Cala
Tati a Palma
meteo font de sa cala
TAG: mallorca, baleares
23.00 del 01 Agosto 2010 | Commenti (0) 
 
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LUG Travel Log: Baleares
Follow thinkice_it on Twitter 20:59:24 Valldemossa merita: serata fresca nelle valli interne di Maiorca, ottimo ristorantino, brezza mediterranea...

TAG: valldemossa, baleares, mallorca
20.59 del 31 Luglio 2010 | Commenti (0) 
 


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