Orizzontintorno Carlo Paschetto
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03 Opinioni di un clown
FEB Politica, Mal di fegato, Prima pagina
23 dicembre 2013 - 3 febbraio 2014. È tutto bellissimo.

Berlusconi-Casini
23 dicembre 2013
berlusconi-Casini2
3 febbraio 2014
TAG: berlusconi, casini
14.59 del 03 Febbraio 2014 | Commenti (0) 
 
01 Lungo Post Komunista
MAR Politica, Prima pagina, Mal di fegato
Facciamo ordine, prima di essere superati a destra dagli eventi.
Io - non ho timore a dirlo, scriverlo e ribadirlo - a questo giro ho più o meno sempre avuto le idee parecchio chiare, come forse mai da quando ho diritto di voto, il che significa ormai una trentina d'anni. Mica pochi in termini di consultazioni elettorali, considerata la frequenza delle chiamate alle urne nel Belpaese.
Questi giorni ho letto di tutto e il contrario di tutto. Ho scritto e sono intervenuto spesso altrove sui social network, e nemmeno quanto avrei voluto, aggiungendo il mio inutile contributo al rumore di fondo e all'entropia generale. Mi sono incazzato, tanto, soprattutto con chi, dopo, ha iniziato a sparare contro quello stesso rumore di fondo, bollandolo come discorsi alla "siamo tutti allenatori" e chiamandosene fuori, come se il chiamarsene fuori non sia una scelta politica precisa e non nasconda spesso, in realtà, l'incapacità di affrontare una vera discussione in merito, argomentare le proprie opinioni, sostenere un confronto con idee opposte.
Adesso siete tutti fini politologi è diventato il nuovo tutti esperti di nucleare, senonché un conto è aver studiato fisica all'università, un conto avere le idee un po' chiare sui programmi delle forze politiche in campo e formarsi di conseguenza un'opinione netta sulla propria concezione di buon governo e priorità per il Paese, che dovrebbe richiamarsi in ultima analisi solo a una buona educazione e coscienza civica.
E invece.

Invece, a seconda del punto di osservazione, pare che all'occorrenza siamo diventati tutti stronzi, o tutti concussi col sistema, o in alternativa tutti fanatici, fascisti, o fini politologi di una beata cippa, solo perché da tre giorni, all'improvviso, ci sentiamo in dovere di dire (anche) la nostra, di metterla sul tavolo, anche se magari l'abbiamo tenuta in un cassetto per mesi per poi giocarcela in segreto nella cabina elettorale.
Io, poi, la mia dichiarazione di voto l'ho fatta apertamente una settimana prima delle elezioni, capirài...
[Continua a leggere]

TAG: elezioni, grillo, bersani, governo, berlusconi, governo, pd
08.07 del 01 Marzo 2013 | Commenti (0) 
 
20 Italian style
AGO Travel Log: Caucasus
Questa è presa dal menù di un ristorante di Tbilisi, Georgia.

bungabunga

TAG: bunga bunga, berlusconi
22.20 del 20 Agosto 2011 | Commenti (0) 
 
16 Un Paese surreale
APR Prima pagina, Mal di fegato, Politica
Immagina se a dirlo fosse uno bi-separato, organizzatore di bunga-bunga.

corriere
TAG: berlusconi, politica, italia
14.24 del 16 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
15 Del non capirci una mazza
MAR Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Ma a parte qualunque considerazione nel merito dell'argomento, ché non è questo il luogo ora, qual è la straordinaria strategia mediatica in virtù della quale il nostro amato premier si ostina ad andare avanti come un bulldozer e ad insistere sul nucleare, in controtendenza totale con quel che stanno decidendo nel resto del pianeta che conta e in un momento in cui (anche) i suoi eletttori, tutti, preferirebbero sentir parlare di purghe di massa obbligatorie - perché se c'è una cosa che storicamente in Italia è tabù e dà immediatamente l'orticaria è proprio il nucleare?
Qual è il disegno nascosto, sapendo che, soprattutto ora, il nucleare in Italia non arriverà verosimilmente mai, non durante il suo regno perlomeno, e Paesi ben più evoluti, efficienti, culturalmente preparati sul tema (perché ci crede solo Frattini che Germania e Giappone siano dei faciloni approssimativi e noi invece tutti strafighi), stanno pensando di rimodulare il piano energetico, foss'anche solo per fare un po' di campagna elettorale sulla scia emotiva degli eventi nipponici?

Ed anzi, proprio alla luce di questo, lasciando appunto perdere il contenuto del dibattito e le ragioni o meno che ne siano alla base: che senso ha, caro B, eccelso e (nostro malgrado) infallibile guru del messaggio mediatico e dell'infinocchiamento televisivo, che tu, la Prestigiacomo (ahahahah) e Chicco Testa (nemmeno buono per vendere auto usate in una televendita, figurati il nucleare agli italiani) vi ostiniate a ribadire che a noi il Giappone ci fa le pippe, che da noi non sarebbe mai successo né succederà mai, che col nucleare si va avanti in ogni caso e boia chi molla?

Vabbè che evidentemente fare il politico non è il mio mestiere e che è altrettanto chiaro che nemmeno son buono a far miliardi come zio paperone, ma a me pare il trampolino sull'abisso del suicidio (come minimo) mediatico, se mai ci fosse una questione in grado di schiodare sua immortalità dalla sedia.
Poi, per carità, venissimo pure avvolti da una nube di cesio 137 (numero sparato a caso solo per fare il tuttologo) il gran visir direbbe che è stato equivocato, che lui è sempre stato contrario e che comunque quello non è cesio ma sono essenze aromatiche alla melissa e che fan bene per trombare, e riuscirebbe di nuovo a trovar tre pirla fini intellettuali che gli van dietro e lo votano, cosicché, una volta di più, sarei sempre io ad essere l'eterno inadeguato ed incompetente che non capisce un tubo.

Però, ecco, io proprio 'stavolta non lo capisco: rischi di trovarti a nuotare in un mare di fango, per non dire di un intero Paese in piazza pronto a spedirtici a calci nel sedere in Giappone. O no?

Mah. Magari son davvero io che.
TAG: nucleare, italia, giappone, berlusconi,
12.37 del 15 Marzo 2011 | Commenti (0) 
 
27 Un tema non opinabile
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Oggi sul Post:

La scuola pubblica non è un tema opinabile, non è un soggetto con cui il governo può confrontarsi: è parte dell’istituzione che rappresenta, e ne è una parte importantissima. Che questa importanza sia stata insultata di fatto in questi anni attraverso un progressivo disimpegno del governo dal ruolo dell’istruzione, della cultura, della crescita delle generazioni e dell’Italia, è già una scelta sciagurata, per quanto dettata evidentemente da progetti lungimiranti di autoconservazione dell’ignoranza.
Ma dissociarsi dal ruolo degli insegnanti e della scuola pubblica – che sono una sola cosa: difficile accusare la sinistra di avere nominato gli insegnanti – , sostenere che la scuola possa “inculcare principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono”, è una contraddizione inaccettabile almeno quanto il mancato riconoscimento dei simboli italiani da parte di alcuni ministri leghisti. Solo che per i secondi si tratta di uno sciocco capriccio simbolico da non assecondare con altrettanta sciocchezza, mentre la condivisione del ruolo della scuola è un fondamento concreto del dovere di un governo.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
12.06 del 27 Febbraio 2011 | Commenti (1) 
 
22 La follia al potere (non solo in #Libya)
FEB Politica, Prima pagina

Il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, ha avuto nel pomeriggio una conversazione telefonica con il leader della Jamahiriya libica, Muammar El Gheddafi». Il leader libico avrebbe rassicurato il premier sulla situazione in Libia, dicendo che nel Paese va tutto bene e che la verità sugli eventi la dicono i media libici.


(Fonte Corriere.it)

TAG: gheddafi, berlusconi, libia, politica
22.00 del 22 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
22 Dissociarsi è giusto
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Stefano Menichini, oggi sul Post:

Siamo alla frontiera di un conflitto epocale, a due passi da un massacro perpetrato da «un grande amico dell’Italia» contro il suo stesso popolo, alla vigilia di cambiamenti complicati e drammatici che ci coinvolgeranno molto. Ma ieri abbiamo ascoltato dal ministro della giustizia quale siano ora le priorità del governo italiano: la separazione delle carriere dei magistrati, lo stop alle intercettazioni, la prescrizione breve e, obiettivo più alto, la trasformazione della Corte costituzionale in organismo partitico.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia, libia
12.06 del 22 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
17 Istituto Mannheimer /reloaded
FEB Politica, Mal di fegato
Nel caso non vi fosse chiaro.

La titolare di una boutique del centro di Riva del Garda, che un po' a malincuore non citerò, mentre tenta di rifilarmi con una certa fastidiosa insistenza le sue Lacoste in saldo a prezzo doppio rispetto al centro di Milano, mi intrattiene a lungo sul fatto che "è tutta colpa di quella stronzetta (sic!) di Ruby e delle sgallettate come lei, che lui non ha fatto assolutamente nulla e che comunque ognuno a casa sua è libero di fare quel che vuole", cadendo anche lei nell'equivoco che nessuno è affatto titolato a comportarsi illegalmente, nel caso fosse, né a casa propria né altrove, ma a parte ciò continua per un quarto d'ora abbondante sostenendo che "è tutta colpa della televisione, che se ci fosse la censura quelle sgualdrine svestite non andrebbero certamente in trasmissione, e che son quelle sciacquette a rovinarlo, che lui è un ingenuo, che paga il fatto di essere troppo buono, e che comunque finché lui continua a governare bene e a fare quel che ha promesso di fare è giusto che stia al suo posto e che non se ne vada".

Cito testuale.

E adesso, di nuovo, continuate a fare i vostri calcoli, le vostre strategie e ad aspettare il 6 aprile, bravi.
TAG: berlusconi, governo, ruby, italia, politica
22.54 del 17 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
05 Istituto Mannheimer
FEB Mal di fegato, Politica
Dice, la signora dell'hotel, quando le dico che abito ad Arcore, che "lui fa lavorare tante persone, vero?, che almeno adesso la Rai è pubblica, mica come prima", e mi chiede "come si comporta con la gente quando esce in strada e va nei negozi" (...), perché lei "immagina che lui debba essere una persona molto normale e simpatica, ché fa sempre tanto del bene a tutti, e del resto, con tutto il lavoro che ha da fare, anche lui per forza è stanco, e problemi ce li abbiamo tutti, no?"

Ecco, adesso andate pure tutti a far sondaggi e calcoli strategici sulle prossime elezioni e continuate, poi, a tormentarvi su come sia possibile che.
TAG: berlusconi, politica, italia
13.09 del 05 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
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