Orizzontintorno Carlo Paschetto
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17 Ferrara reloaded, un anno dopo
OTT Spostamenti
Due weekend fa ho partecipato per il secondo anno consecutivo al festival di Internazionale a Ferrara e come nella passata occasione mi sono pressoché installato ad oltranza al cinema Boldini per la rassegna Mondovisioni, salvo approfittare di una pausa per lasciare in ostaggio la carta di credito alla libreria del festival e partecipare al concerto del sabato sera (ma Jovanotti me lo son perso: sono andato via durante la pausa convinto che lo spettacolo fosse finito...).

E niente, mi sarebbe piaciuto buttar giù un lungo post con le recensioni dei film, come avevo fatto l'anno scorso, ma son passate due settimane e ho perso un po' il treno, ché al solito non mi piace scrivere in differita di eventi ed emozioni che ho vissuto in diretta e dei quali avrei fiumi di cose da scrivere.
In sintesi, giusto per dirla in due parole, mi è sembrato che la rassegna 2011, per quanto assolutamente meritevole, fosse un filo sottotono rispetto a quella 2010. Ma, come mi ha fatto osservare qualcuno, dipende forse dal fatto che lo scorso anno giocava anche l'emozione della prima volta, della novità, come dire.
In ogni caso, se la tournée è sulla vostra strada, non perdetela. E il prossimo anno venite a Ferrara anche voi (anzi, no, ché già le code per entrare agli eventi sono insostenibili).

Del festival di quest'anno a me rimane solo questa foto che ho scattato al Boldini. Ci vediamo nel 2012, salvo contrattempi.

Internazionale 2011-01
Hollman Morris (a sinistra), regista di "Impunity", a confronto con il pubblico
TAG: festival internazionale, ferrara, mondovisioni
12.00 del 17 Ottobre 2011 | Commenti (0) 
 
28 Centodieci/28: Ferrara, backstage from Internazionale
OTT Centodieci
Mi ero preso qualche appunto per il "post 110" su Ferrara, ma non so più dove li ho messi. Fra l'altro devo aggiornare tutta la sezione, ché l'archivio fotografico è indietrissimo (come mille altre cose qua dentro, al solito) ed anche la mappa non è allineata alle ultime scorribande.

Comunque.
Ho impiegato un po' a farmela piacere, Ferrara. Sarà anche stata una questione di aspettative, probabilmente. Certo, lipperlì non mi ha fatto una gran impressione, forse anche perché ci sono arrivato sotto una bella pioggia battente, mi sono infilato dritto in albergo e nemmeno mezz'ora dopo ero già chiuso dentro ad un cinema.

In realtà Ferrara è sì piuttosto interessante e bella ma, volessi essere un po' eretico, a mio avviso il fatto è che qualunque capoluogo di provincia italiano che abbia un po' conservato il suo centro storico medievale è "interessante e bello". Se poi inizi a infilarli uno dietro l'altro, come sto facendo io con questo progetto, capisci che un po' il rischio che ti vengano a noia c'è.
Tradotto in altri termini, di Ferrara si potrebbe fare il classico elenco di luoghi comuni applicabile a quasi qualunque cittadina italiana benestante di provincia: monumenti all'altezza, gente cordiale, ci si mangia bene, bei negozi, servizi in linea, bla bla bla.
Il Castello Estense è forse l'unica architettura che di per sé meriti una considerazione a parte, non fosse altro perché è nel cuore di Ferrara perlomeno quanto lo è il Castello Sforzesco a Milano. Il duomo, sì, ma è l'ennesima bella cattedrale italiana. Il Palazzo dei Diamanti è interessante, va bene, ma vieni a vederlo se collezioni centri storici come me, non ci vieni apposta dal Giappone, per dire (no, non è vero: i giapponesi vengono apposta anche qui, ma loro il Progetto 110 lo completano in tre giorni).
Ferrara è insomma il classico posto che ti fa dire che l'Italia è bella. Però, grazie: questo già lo sapevo. E, a pensarci, questa considerazione mi dà lo spunto per uscire un attimo dallo specifico.

A me piacciono i posti che mi stupiscono, che escono dai miei parametri di riferimento, che mi disorientano. Non necessariamente che siano belli. Esistono un sacco di posti belli senz'anima, che non comunicano nulla a parte l'intrinseca ed oggettiva bellezza.
Ma sto solo girando intorno all'accademia dell'ovvio. Come dire?

Ecco, mi viene in mente quel che mi diceva sempre mia nonna, che poi è quel che capita ancora talvolta di sentirmi dire quando, ad esempio, parto per la Corea (no, in effetti non mi è capitato in questo caso, ma l'esempio vale per altre occasioni analoghe): ma che ci vai a fare in Corea, con tutte le cose belle che si sono in Italia? Oppure, declinato diversamente: ma perché invece che andartene in giro per il mondo non t'impàri almeno un po' del tuo Paese?
A parte che il mio Paese lo conosco abbastanza bene, pur con alcune lacune imperdonabili che ho tutto il tempo di colmare, Ferrara è in fondo la mia risposta. Al netto, si intende, della mia ignoranza in storia dell'arte, della mia limitatissima capacità di critica, del mio analfabetismo estetico e culturale, in ragione del quale quel che io sono in grado di dire del duomo di Ferrara è, ad esempio, che "è bello", con un po' di noia.
In effetti, il peccato originale sta probabilmente nel voler affrontare un progetto come questo senza aver gli strumenti minimi per tradurlo in un qualcosa che abbia a fattor comune un po' di senso critico strutturato.

D'altra parte il progetto nasce a mia misura e segue dunque quello che è il mio metro di giudizio di viaggiatore, per quanto analfabeta possa io essere. Potete classificarlo alla voce relativismo culturale, che va di moda.
In altre parole, io credo che il Progetto 110 inizierà a darmi qualche vera soddisfazione quando andrò, chessò, a Catanzaro, a Isernia, a Medio Campidano, a Crotone, ad Enna.
Secondo i miei parametri, son certo che mi sentirò molto più a mio agio (e dunque darò il meglio di me) in quelle occasioni che non in altre città d'arte, ad esempio Urbino o Ravenna, come è stato nel caso di Ferrara. Che c'è da dire (e da fotografare, con un cellulare perdipiù) di Urbino e di Ravenna che non sia già stato detto e fotografato?

Ferrara 01
Ferrara 02
La cattedrale di S.Giorgio, duomo di Ferrara
Ferrara 03
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La statua di Savonarola, nell'omonima piazza, Ferrara
Ferrara 06
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Palazzo dei Diamanti, Ferrara
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Piazza Municipale, Ferrara
Ferrara10
Castello Estense, Ferrara
TAG: ferrara
23.02 del 28 Ottobre 2010 | Commenti (0) 
 
02 Live from "Internazionale a Ferrara"
OTT Segnalazioni, Spostamenti
Quasi in diretta, qua in fondo le immagini del festival di Internazionale. Ho un bel po' di appunti, peraltro, che credo organizzerò in tre o quattro puntate a tema.
Fino ad ora ho infilato (o per meglio dire, sono riuscito ad infilarmi a) cinque proiezioni su sette delle prime in Italia organizzate qui per l'occasione: tutti film-documentari indipendenti di valore straordinario, che poi erano la ragione prima che mi ha portato a Ferrara. A breve qualche commento.

Sebbene la coda infinita ed il tutto esaurito annunciato con un'ora di anticipo mi avessero invece fatto desistere dal provare ad entrare al dibattito sulla Corea del Nord con Mads Brügger (peraltro già incontrato ieri sera alla proiezione di The red chapel), Pepe Escobar e Brian Reynolds Myers, sono comunque riuscito a vederne un pezzo grazie al grande schermo piazzato in Piazza Castello, proprio mentre mi stavo dedicando al Progetto 110. Efficienza a palla.
Allo stesso modo, gironzolando per Piazza Municipale e scattando foto, ho tirato un'orecchio anche al dibattito sulle Frontiere digitali dei Media, con Luca Sofri e Giovanni De Mauro.

Mi sarebbe piaciuto vedere David Rieff, che seguo da tempo, ma era questa mattina in contemporanea con la proiezione di War don don, dunque nulla da fare.
Il fatto è che il programma è così pieno che è impossibile riuscire a seguire tutto e del resto per ogni evento c'è da fare code infinite per riuscire ad entrare, che si mangiano altro tempo prezioso.
Del resto tutti gli ingressi sono gratuiti e questo chiama ancor più folla.

Così, dovendo far selezione, mi sono concentrato sul cinema e riempio i buchi fra una proiezione e l'altra, quando avanza tempo, mettendo il naso qua e là nei dibattiti che mi interessano.
Di buono c'è che le location sono tutte nel centro storico, a pochi minuti a piedi l'una dall'altra.
Il mio hotel, poi, è proprio a due passi dal cinema Boldini, un paio di minuti a piedi.

E a proposito dell'hotel, visto che ci siamo, di perfetto ha il parcheggio interno, che è l'unica alternativa al dar fuoco alla macchina o al portarla in camera. C'è anche che è proprio davanti a Castello Estense, in pieno centro storico, ha tariffe oneste e il wifi gratuito, che in Italia è come vedere una giraffa libera in vacanza sul lago di Como.
Per il resto è dignitoso e son gentili. Bisogna solo togliergli la consueta stella-stella e mezza in più che tutti gli hotel del Bel Paese si attribuiscono d'ordinanza rispetto alla normale classificazione europea.
Diciamo che è un bel due stelle in posizione ottima. Consigliabile.

Dopo aver assistito alla proiezione del discussissimo Stolen, finalmente mi sto prendendo un'oretta di pausa in camera. Metto a posto appunti, foto, posta. Da fuori arriva la musica di un qualche concerto all'aperto. Fa caldo, la giornata è stupenda, l'atmosfera è spumeggiante.
Stasera niente in programma per me, così mi cercherò una bella trattoria per mangiare qualcosa di decente con un po' di calma, sfogliare due o tre riviste in arretrato che mi son portato dietro, dare un'occhiata ai libri che ho comprato qui alla libreria del festival (son riuscito a infilare pure quella fra uno scatto, una piadina e una proiezione) e magari, in tarda serata, piazzarmi a qualche tavolino all'aperto in Piazza Castello con il laptop e il collegamento wifi gratuito, a buttar giù due note sui film che ho visto.

In giro per Ferrara vi ci porto con calma prossimamente con apposito post targato Progetto 110.

Ferrara05
Ferrara06
Pubblico in Piazza Municipale
Ferrara07
Oliver Reichenstein, Luca Sofri e Giovanni De Mauro per "Frontiere Digitali"
Ferrara08
La coda per entrare al cinema Boldini, il mio appuntamento fisso...
Ferrara09
Pubblico al Chiostro di San Paolo
TAG: ferrara, festival, internazionale
19.01 del 02 Ottobre 2010 | Commenti (0) 
 
02 Logged into the festival
OTT Spostamenti, Segnalazioni
First quick shots from Internazionale a Ferrara (poi parliamo dei film, degli incontri, dei giovani freak, della città, eccetera).

Ferrara01
Ferrara02
Castello Estense
Ferrara03
Perturbazione live on stage
Ferrara04
Mads Brügger
TAG: ferrara, festival, internazionale
00.55 del 02 Ottobre 2010 | Commenti (0) 
 
01 Prima di chiudere la valigia
OTT Spostamenti
[Lo avevo scritto stamattina, poi mi son dimenticato di pubblicarlo]

Se una notte di inizio ottobre può capitare di terminare una zanzara ad Arcore, Brianza, cosa posso aspettarmi in merito a Ferrara, che ad esempio è vicina a posti come Comacchio e che, non saprei dire il perché, mi suonano in linea con il tema in questione?

Giusto per attrezzarmi.

[E comunque la risposta è nella piastrina Vape in dotazione nella camera dell'hotel]
TAG: ferrara, zanzare
23.07 del 01 Ottobre 2010 | Commenti (0) 
 
30 Internazionale a Ferrara
SET Segnalazioni, Spostamenti
Da domani e per tutto il weekend il tenutario di questo blog si trasferisce qui.

Doveste essere in zona, se vi va, fate un fischio per una birra (e qualche proiezione o convegno) in compagnia.
TAG: festival, internazionale, ferrara
16.48 del 30 Settembre 2010 | Commenti (0) 
 


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