Orizzontintorno Carlo Paschetto
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16 Un Paese surreale
APR Prima pagina, Mal di fegato, Politica
Immagina se a dirlo fosse uno bi-separato, organizzatore di bunga-bunga.

corriere
TAG: berlusconi, politica, italia
14.24 del 16 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
15 A noi ci rimbalza tutto
MAR Prima pagina

Alcune grandi compagnie aeree stanno decidendo di interrompere i propri voli per Tokyo per evitare di esporre il personale alle radiazioni. Lufthansa ha deciso di deiviare gli aerei su Nagoya e Osaka. I voli, inoltre, fanno scalo a Seul, per cambiare equipaggio, ed evitare che lo staff debba pernottare in Giappone; lo ha spiegato un portavoce della compagnia. E anche l'Air China, la compagnia di bandiera cinese, ha deciso di cancellare alcuni voli verso il Giappone, anche se si tratta di una decisione solo transitoria, seppure nata dallo stesso presupposto di Lufthansa, ovvero dalla volontà di non lasciare i velivoli parcheggiati di notte in Giappone. Non cambia invece i propri programmi, almeno per ora, Alitalia: l'amministratore delegato della compagnia, Rocco Sabelli, ha spiegato che «ad oggi i nostri voli sono regolari e tutti pieni». L'unica misura precauzionale, ha precisato, riguarda per il momento i piloti che volano verso il Giappone: «Viaggiamo con il doppio equipaggio per tornare senza dover pernottare in Giappone.


[Corriere.it, per cui poi magari non è neppure vero niente]

TAG: giappone, nucleare, terremoto, alitalia
16.00 del 15 Marzo 2011 | Commenti (1) 
 
15 Del non capirci una mazza
MAR Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Ma a parte qualunque considerazione nel merito dell'argomento, ché non è questo il luogo ora, qual è la straordinaria strategia mediatica in virtù della quale il nostro amato premier si ostina ad andare avanti come un bulldozer e ad insistere sul nucleare, in controtendenza totale con quel che stanno decidendo nel resto del pianeta che conta e in un momento in cui (anche) i suoi eletttori, tutti, preferirebbero sentir parlare di purghe di massa obbligatorie - perché se c'è una cosa che storicamente in Italia è tabù e dà immediatamente l'orticaria è proprio il nucleare?
Qual è il disegno nascosto, sapendo che, soprattutto ora, il nucleare in Italia non arriverà verosimilmente mai, non durante il suo regno perlomeno, e Paesi ben più evoluti, efficienti, culturalmente preparati sul tema (perché ci crede solo Frattini che Germania e Giappone siano dei faciloni approssimativi e noi invece tutti strafighi), stanno pensando di rimodulare il piano energetico, foss'anche solo per fare un po' di campagna elettorale sulla scia emotiva degli eventi nipponici?

Ed anzi, proprio alla luce di questo, lasciando appunto perdere il contenuto del dibattito e le ragioni o meno che ne siano alla base: che senso ha, caro B, eccelso e (nostro malgrado) infallibile guru del messaggio mediatico e dell'infinocchiamento televisivo, che tu, la Prestigiacomo (ahahahah) e Chicco Testa (nemmeno buono per vendere auto usate in una televendita, figurati il nucleare agli italiani) vi ostiniate a ribadire che a noi il Giappone ci fa le pippe, che da noi non sarebbe mai successo né succederà mai, che col nucleare si va avanti in ogni caso e boia chi molla?

Vabbè che evidentemente fare il politico non è il mio mestiere e che è altrettanto chiaro che nemmeno son buono a far miliardi come zio paperone, ma a me pare il trampolino sull'abisso del suicidio (come minimo) mediatico, se mai ci fosse una questione in grado di schiodare sua immortalità dalla sedia.
Poi, per carità, venissimo pure avvolti da una nube di cesio 137 (numero sparato a caso solo per fare il tuttologo) il gran visir direbbe che è stato equivocato, che lui è sempre stato contrario e che comunque quello non è cesio ma sono essenze aromatiche alla melissa e che fan bene per trombare, e riuscirebbe di nuovo a trovar tre pirla fini intellettuali che gli van dietro e lo votano, cosicché, una volta di più, sarei sempre io ad essere l'eterno inadeguato ed incompetente che non capisce un tubo.

Però, ecco, io proprio 'stavolta non lo capisco: rischi di trovarti a nuotare in un mare di fango, per non dire di un intero Paese in piazza pronto a spedirtici a calci nel sedere in Giappone. O no?

Mah. Magari son davvero io che.
TAG: nucleare, italia, giappone, berlusconi,
12.37 del 15 Marzo 2011 | Commenti (0) 
 
02 Da ribadire ad oltranza
MAR Politica, Segnalazioni, Prima pagina
Wittgenstein oggi. E sottoscrivo in toto, dalla prima all'ultima parola:

[...] Ci sono ottime scuole private in cui ottimi insegnanti educano ottimi studenti che ne escono ottime persone. Cosa di cui essere lieti, nei casi in cui avviene: ma non da celebrare come grande conquista della scuola privata, che conosce anche casi di mediocri scuole con mediocri insegnanti che insegnano a mediocri studenti, o che li rendono tali. È insomma, per la comunità, un’impresa privata che offre un’alternativa a un servizio delicato e importante, che è tenuta a soddisfare.
Poi c’è la scuola pubblica, che offre lo stesso servizio a partire da un’idea di responsabilità pubblica di un paese nei confronti dell’educazione e della crescita dei propri cittadini. Non a partire da un’idea di supplenza a favore di coloro che non si possano permettere educazioni più costose. La differenza è rilevantissima. La scuola, per l’Italia e per la sua Costituzione è un impegno, un progetto e una necessità sociale: esaurienti e soddisfacenti. Lo sono stati per molto tempo, non è un’utopia irrealizzabile.
Nei casi in cui non lo siano, questo è molto grave e lo si deve affrontare rendendoli esaurienti e soddisfacenti con le iniziative e gli investimenti necessari [...]

TAG: scuola, governo, italia
10.48 del 02 Marzo 2011 | Commenti (2) 
 
27 Un tema non opinabile
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Oggi sul Post:

La scuola pubblica non è un tema opinabile, non è un soggetto con cui il governo può confrontarsi: è parte dell’istituzione che rappresenta, e ne è una parte importantissima. Che questa importanza sia stata insultata di fatto in questi anni attraverso un progressivo disimpegno del governo dal ruolo dell’istruzione, della cultura, della crescita delle generazioni e dell’Italia, è già una scelta sciagurata, per quanto dettata evidentemente da progetti lungimiranti di autoconservazione dell’ignoranza.
Ma dissociarsi dal ruolo degli insegnanti e della scuola pubblica – che sono una sola cosa: difficile accusare la sinistra di avere nominato gli insegnanti – , sostenere che la scuola possa “inculcare principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono”, è una contraddizione inaccettabile almeno quanto il mancato riconoscimento dei simboli italiani da parte di alcuni ministri leghisti. Solo che per i secondi si tratta di uno sciocco capriccio simbolico da non assecondare con altrettanta sciocchezza, mentre la condivisione del ruolo della scuola è un fondamento concreto del dovere di un governo.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
12.06 del 27 Febbraio 2011 | Commenti (1) 
 
22 Dissociarsi è giusto
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Stefano Menichini, oggi sul Post:

Siamo alla frontiera di un conflitto epocale, a due passi da un massacro perpetrato da «un grande amico dell’Italia» contro il suo stesso popolo, alla vigilia di cambiamenti complicati e drammatici che ci coinvolgeranno molto. Ma ieri abbiamo ascoltato dal ministro della giustizia quale siano ora le priorità del governo italiano: la separazione delle carriere dei magistrati, lo stop alle intercettazioni, la prescrizione breve e, obiettivo più alto, la trasformazione della Corte costituzionale in organismo partitico.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia, libia
12.06 del 22 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
17 Istituto Mannheimer /reloaded
FEB Politica, Mal di fegato
Nel caso non vi fosse chiaro.

La titolare di una boutique del centro di Riva del Garda, che un po' a malincuore non citerò, mentre tenta di rifilarmi con una certa fastidiosa insistenza le sue Lacoste in saldo a prezzo doppio rispetto al centro di Milano, mi intrattiene a lungo sul fatto che "è tutta colpa di quella stronzetta (sic!) di Ruby e delle sgallettate come lei, che lui non ha fatto assolutamente nulla e che comunque ognuno a casa sua è libero di fare quel che vuole", cadendo anche lei nell'equivoco che nessuno è affatto titolato a comportarsi illegalmente, nel caso fosse, né a casa propria né altrove, ma a parte ciò continua per un quarto d'ora abbondante sostenendo che "è tutta colpa della televisione, che se ci fosse la censura quelle sgualdrine svestite non andrebbero certamente in trasmissione, e che son quelle sciacquette a rovinarlo, che lui è un ingenuo, che paga il fatto di essere troppo buono, e che comunque finché lui continua a governare bene e a fare quel che ha promesso di fare è giusto che stia al suo posto e che non se ne vada".

Cito testuale.

E adesso, di nuovo, continuate a fare i vostri calcoli, le vostre strategie e ad aspettare il 6 aprile, bravi.
TAG: berlusconi, governo, ruby, italia, politica
22.54 del 17 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
05 Istituto Mannheimer
FEB Mal di fegato, Politica
Dice, la signora dell'hotel, quando le dico che abito ad Arcore, che "lui fa lavorare tante persone, vero?, che almeno adesso la Rai è pubblica, mica come prima", e mi chiede "come si comporta con la gente quando esce in strada e va nei negozi" (...), perché lei "immagina che lui debba essere una persona molto normale e simpatica, ché fa sempre tanto del bene a tutti, e del resto, con tutto il lavoro che ha da fare, anche lui per forza è stanco, e problemi ce li abbiamo tutti, no?"

Ecco, adesso andate pure tutti a far sondaggi e calcoli strategici sulle prossime elezioni e continuate, poi, a tormentarvi su come sia possibile che.
TAG: berlusconi, politica, italia
13.09 del 05 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
26 In ordine sparso
GEN Politica
Frattini. Alfano. Rotondi. Romani. Bondi. La Russa. Santanché. Carfagna. Gelmini. Calderoli. Bossi. Bonaiuti. Ravetto. Brunetta. Brambilla. Poi comunque anche Cicchitto. Gasparri. De Girolamo. Capezzone. (Chi dimentico?).
E voi state a pensare (solo) a Berlusconi.

[Ho aperto una nuova categoria sotto alla quale raccogliere tutti i post nei quali mi sono occupato di politica e mi sono così accorto che sono molti più di quanto credessi e sicuramente di quanto avessi intenzione di fare il giorno in cui ho pensato di aprire un blog. Immagino che dovrei trarne qualche conclusione sull'inarrestabile avanzare dell'età e sul declino di quella che credevo essere una mia inossidabile posizione terzista.]
TAG: berlusconi, politica, governo, italia
12.22 del 26 Gennaio 2011 | Commenti (0) 
 
18 Sfiancati
GEN Prima pagina, Mal di fegato, Politica

"La dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le istituzioni e offende lo Stato"...


[Il Post e Repubblica, fra dozzine di altri]

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
16.50 del 18 Gennaio 2011 | Commenti (3) 
 
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