Orizzontintorno Carlo Paschetto
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12 Pomeriggio a meno dieci (sulla pianura)
LUG Viaggi verticali
E insomma, saltata la tradizionale settimana in Valnontey causa bronchite estiva di Tata piccola, rimediata con qualche giorno in più di permanenza nel buen retiro elbano, rientrati a casa dunque in anticipo sul previsto, abbiamo deciso di sfuggire all'afa padana trascorrendo un bel pomeriggio a Morterone, isolatissimo e minuscolo paese disperso nelle valli lariane, dai cui prati parte il sentiero che porta in cima al Resegone.
Abbiamo trovato dieci gradi in meno rispetto alla pianura e una piacevole brezza pomeridiana che ci ha tenuto compagnia mentre intagliavamo legnetti e raccoglievamo fiori sul limitare del bosco. Una giornata serena, immersi in un silenzio quasi assoluto, rotto solo da ronzii vari, gran frinire di grilli, qualche campana in lontananza e muggiti eventuali, senza nemmeno copertura cellulare.

Morterone è uno di quei luoghi che amo da sempre e che fanno parte di me. I quindici chilometri di strada vertiginosa e strettissima che dalla Valsassina si arrampicano fino in paese, dipanandosi lungo le pendici del Resegone, offrono panorami spettacolari su Lecco e sui laghi lombardi.
La comunità locale è così isolata che l'arrivo di una macchina foresta di giorno feriale suscita ancora curiosità e ti fermano per strada per chiederti come va, da dove vieni e perché sei lì.
Il facile sentiero che porta sulla cima del Resegone, ottocento metri più in alto, parte dai prati a monte del paese. Sono circa due ore al rifugio Azzoni e alla croce di vetta, che ripagano con una meravigliosa vista a trecentosessanta gradi sulle Grigne, le Alpi centrali e la Pianura Padana.

Ci son stato solo una volta sulla cima, nell'inverno del 2006, ché con la neve e l'aria tersa è ancora più bello. Con Tato grande ne parliamo da tempo di andar su insieme: sarebbe la sua prima vera cima. Aspettiamo di vedere se Tata piccola vorrà provare ad accompagnarci, magari il prossimo anno, altrimenti tenteremo l'avventura noi due soli.
Ché ottocento metri di dislivello, per gambe piccole, son sempre una bella e impegnativa scammellata, e richiedono molta forza di volontà.

Morterone01
Morterone, punto di partenza per la cima del Resegone
Morterone02
Lecco e i laghi lombardi dalla strada per Morterone
TAG: morterone, resegone, lecco
15.00 del 12 Luglio 2013 | Commenti (0) 
 
18 Centodieci/20-21: i capoluoghi del Lario
LUG Centodieci
Ci vivo a due passi dal Lago di Como, da sempre: più propriamente, due passi due da Lecco, qualche chilometro più in là Como, ma sempre di un raggio massimo di quaranta chilometri da casa stiam parlando. E dunque son più o meno di casa. Ma pèste se mi sia mai capitato di scattar loro qualche foto.

Da Como per la verità mi capita di passar spesso nei pressi, ma quasi mai di attraversarla. E' prossima al valico di frontiera di Chiasso, transito consueto per noi brianzoli (oddio, ho scritto "noi" brianzoli...) in viaggio verso Lugano e la Svizzera, snodo autostradale universalmente noto agli ascoltatori di Ondaverde: "Code sul tratto appenninico fra Roncobilaccio e Barberino, e al valico di Como Brogeda dopo l'uscita Monte Olimpino."
Ecco, appunto, di questo stiam parlando.

E comunque, se devo andar sul Lago, a me piace decisamente più il ramo di Lecco, Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno per intenderci.

Così Como, di per sé, non capita spesso in mezzo ai miei itinerari. E insomma, dovendo piantarci la bandierina del Centodieci, parto apposta in missione una domenica e porto con me Leonardo e Carola, ché ne approfittiamo per sottrarci alla calura dell'estate duemiladieci milanese (brianzola, pardòn).

A Como dunque c'è il lago, e questo s'è capito, ma a parte ciò la città non offre molto di più. E' per l'appunto più che altro uno snodo doganale, con tante fabbrichètte (da leggersi con la è bene aperta, alla brianzola), un tasso di Ferrari e Maserati un po' più elevato del normale, ché la Svizzera è lì a due passi, George Clooney che si è stabilito appena fuori città, la Canalis che magari ci càpita per far shopping, e il classico piccolo centro storico con barretti da aperitivo.
E poi Carola dice che non ci sono nemmeno i giochi e dunque capite che razza di posto possa mai essere un luogo dove non ci sono i giochi.

La piazzetta del Duomo comunque c'è e che il Duomo sia intitolato a Santa Maria Assunta è quasi inutile dirlo. Leggo peraltro su Wiki che pare sia "uno dei più ragguardevoli monumenti dell'Alta Italia, l'ultima cattedrale gotica costruita" nel nostro Paese, i cui lavori iniziarono solo dieci anni dopo la fondazione del Duomo di Milano. Epperò. Wikipedia le dedica una pagina piuttosto corposa.
A fianco della cattedrale, il Broletto, esattamente come a Lodi, persino dallo stesso lato del Duomo.

Duomo di Como 1
Duomo di Como 2
Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Como
Il Broletto di Como
Como, il Broletto

Lecco, per quanto mi riguarda, è tutta un'altra storia. A parte l'esserci davvero un po' di casa da queste parti: è a quaranta minuti d'auto da casa mia, che significa meno che andar dall'altra parte di Milano, è ai piedi delle Grigne e del Resegone, nonché punto di partenza per qualunque salita nel gruppo, e dunque (se seguite questo blog da tempo) capite bene che, è passaggio obbligato per andare in Engadina, in Valtellina e verso tutte le località delle Alpi Centrali, delle quali spesso si racconta fra queste pagine, ci si passa anche per portar Leonardo a sciare ai Piani di Bobbio, che proprio qua sopra stanno, e infine la cittadina è più bella e caratteristica di Como, ed il ramo del lago pure.

Combinazione vuole che proprio queste settimane mi capiti di venirci tutti i giorni per ragioni di lavoro. Va da sé che una sera, prima di rimettermi in strada per tornare a casa, mi fermo in centro per scattare al volo due foto con il solito cellulare: che comunque non le rendono affatto giuistizia, anche perché fa un caldo boia, l'aria è offuscata dall'afa e dall'umidità, la luce è pessima e le montagne attorno sono nascoste dietro una pàtina di velatura nuvolosa dovuta al calore.

Non so perché, a Lecco non riesco a farmi un gelato come dio comanda.

San Nicolò a Lecco 1
San Nicolò a Lecco 2
San Nicolò a Lecco 3
Basilica minore romana di San Nicolò, Lecco
Torre viscontea
Torre viscontea, Lecco
Lecco
Lecco, San Nicolò e il Corno Medale sullo sfondo
TAG: como, lecco
14.22 del 18 Luglio 2010 | Commenti (0) 
 


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