Orizzontintorno Carlo Paschetto
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13 Provo a dirla in due parole
NOV Politica, Prima pagina
La necessità di un governo tecnico è la conseguenza, a tutti gli effetti, del fallimento di un'intera classe politica. Tutta, senza eccezioni.
Ora, mettiamo che - dico solo mettiamo che - il governo tecnico funzioni e che dopo qualche mese la situazione del Paese mostri un qualunque miglioramento sotto il profilo economico, sociale ed internazionale.

A questo punto, per quale mai ragione si dovrebbe andare alle elezioni prima del tempo, con il solo scopo di "restituire alla politica il suo ruolo", soprattutto quando la destinataria di quella restituzione sarebbe comunque la medesima classe politica che ha fallito in precedenza e che ha determinato la necessità del governo tecnico?
Perché comunque, al di là dei rimpasti, non v'è dubbio alcuno che sarebbe la stessa. Dunque?
TAG: governo tecnico, elezioni, politica
13.02 del 13 Novembre 2011 | Commenti (0) 
 
16 Un Paese surreale
APR Prima pagina, Mal di fegato, Politica
Immagina se a dirlo fosse uno bi-separato, organizzatore di bunga-bunga.

corriere
TAG: berlusconi, politica, italia
14.24 del 16 Aprile 2011 | Commenti (0) 
 
03 Democristiani su Marte
MAR Politica

In un amichevole colloquio, ho informato la signora Cancelliera Federale della decisione di ritirarmi dal mio incarico politico e l'ho pregata di accettare le mie dimissioni. E' il passo più doloroso della mia vita. E non me ne vado soltanto a causa della mia tesi di dottorato, così difettosa, per quanto io comprenda che questo, per gran parte del mondo scientifico, sarebbe un motivo valido.
Il motivo risede piuttosto nella questione se io possa ancora adempiere alle alte esigenze che io stesso accordo alla mia responsabilità. Fino a questo punto ho avuto la responsabilità di un dicastero rilevante. Una responsabilità che richiede la più indefessa concentrazione possibile e un lavoro privo di pecche [...].
Se tuttavia, come è accaduto nelle ultime settimane, l'interesse pubblico e mediatico viene quasi esclusivamente concentrato sulla persona di Guttenberg e sulla sua dissertazione, invece che, poniamo, sulla morte e il ferimento di 13 soldati, ha luogo un drammatico slittamento dell'attenzione a detrimento di quanti mi sono affidati [...]. Se non ne va più soltanto della mia persona, ma ciò finisce per ricadere sulle spalle dei soldati, allora io non posso più risponderne. E perciò, poiché l'incarico pubblico, la Difesa federale, il mondo scientifico e i partiti che mi sostengono ne vengono minacciati, traggo le conseguenze che io stesso ho preteso e avrei preteso da altri.
Anch'io, come tutti, mi devo confrontare con le mie debolezze e i miei errori. Con quelli grandi e piccoli della mia azione politica, fino alla redazione del mio lavoro di dottorato. E per me è sempre stato importante non occultarli al cospetto dello spazio pubblico. Per questo mi sono sinceramente scusato con quanti posso aver ferito con i miei errori e le mie mancanze.


Karl-Theodor zu Guttenberg, nel suo discorso di congedo da ministro della difesa tedesco. E' stato citato stasera ad Annozero e questa traduzione è di Paperblog.

TAG: Guttenberg, politica, germania
22.18 del 03 Marzo 2011 | Commenti (0) 
 
27 Un tema non opinabile
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Oggi sul Post:

La scuola pubblica non è un tema opinabile, non è un soggetto con cui il governo può confrontarsi: è parte dell’istituzione che rappresenta, e ne è una parte importantissima. Che questa importanza sia stata insultata di fatto in questi anni attraverso un progressivo disimpegno del governo dal ruolo dell’istruzione, della cultura, della crescita delle generazioni e dell’Italia, è già una scelta sciagurata, per quanto dettata evidentemente da progetti lungimiranti di autoconservazione dell’ignoranza.
Ma dissociarsi dal ruolo degli insegnanti e della scuola pubblica – che sono una sola cosa: difficile accusare la sinistra di avere nominato gli insegnanti – , sostenere che la scuola possa “inculcare principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono”, è una contraddizione inaccettabile almeno quanto il mancato riconoscimento dei simboli italiani da parte di alcuni ministri leghisti. Solo che per i secondi si tratta di uno sciocco capriccio simbolico da non assecondare con altrettanta sciocchezza, mentre la condivisione del ruolo della scuola è un fondamento concreto del dovere di un governo.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
12.06 del 27 Febbraio 2011 | Commenti (1) 
 
22 La follia al potere (non solo in #Libya)
FEB Politica, Prima pagina

Il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, ha avuto nel pomeriggio una conversazione telefonica con il leader della Jamahiriya libica, Muammar El Gheddafi». Il leader libico avrebbe rassicurato il premier sulla situazione in Libia, dicendo che nel Paese va tutto bene e che la verità sugli eventi la dicono i media libici.


(Fonte Corriere.it)

TAG: gheddafi, berlusconi, libia, politica
22.00 del 22 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
22 Dissociarsi è giusto
FEB Mal di fegato, Politica, Prima pagina
Stefano Menichini, oggi sul Post:

Siamo alla frontiera di un conflitto epocale, a due passi da un massacro perpetrato da «un grande amico dell’Italia» contro il suo stesso popolo, alla vigilia di cambiamenti complicati e drammatici che ci coinvolgeranno molto. Ma ieri abbiamo ascoltato dal ministro della giustizia quale siano ora le priorità del governo italiano: la separazione delle carriere dei magistrati, lo stop alle intercettazioni, la prescrizione breve e, obiettivo più alto, la trasformazione della Corte costituzionale in organismo partitico.

TAG: berlusconi, politica, governo, italia, libia
12.06 del 22 Febbraio 2011 | Commenti (0) 
 
17 Istituto Mannheimer /reloaded
FEB Politica, Mal di fegato
Nel caso non vi fosse chiaro.

La titolare di una boutique del centro di Riva del Garda, che un po' a malincuore non citerò, mentre tenta di rifilarmi con una certa fastidiosa insistenza le sue Lacoste in saldo a prezzo doppio rispetto al centro di Milano, mi intrattiene a lungo sul fatto che "è tutta colpa di quella stronzetta (sic!) di Ruby e delle sgallettate come lei, che lui non ha fatto assolutamente nulla e che comunque ognuno a casa sua è libero di fare quel che vuole", cadendo anche lei nell'equivoco che nessuno è affatto titolato a comportarsi illegalmente, nel caso fosse, né a casa propria né altrove, ma a parte ciò continua per un quarto d'ora abbondante sostenendo che "è tutta colpa della televisione, che se ci fosse la censura quelle sgualdrine svestite non andrebbero certamente in trasmissione, e che son quelle sciacquette a rovinarlo, che lui è un ingenuo, che paga il fatto di essere troppo buono, e che comunque finché lui continua a governare bene e a fare quel che ha promesso di fare è giusto che stia al suo posto e che non se ne vada".

Cito testuale.

E adesso, di nuovo, continuate a fare i vostri calcoli, le vostre strategie e ad aspettare il 6 aprile, bravi.
TAG: berlusconi, governo, ruby, italia, politica
22.54 del 17 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
05 Istituto Mannheimer
FEB Mal di fegato, Politica
Dice, la signora dell'hotel, quando le dico che abito ad Arcore, che "lui fa lavorare tante persone, vero?, che almeno adesso la Rai è pubblica, mica come prima", e mi chiede "come si comporta con la gente quando esce in strada e va nei negozi" (...), perché lei "immagina che lui debba essere una persona molto normale e simpatica, ché fa sempre tanto del bene a tutti, e del resto, con tutto il lavoro che ha da fare, anche lui per forza è stanco, e problemi ce li abbiamo tutti, no?"

Ecco, adesso andate pure tutti a far sondaggi e calcoli strategici sulle prossime elezioni e continuate, poi, a tormentarvi su come sia possibile che.
TAG: berlusconi, politica, italia
13.09 del 05 Febbraio 2011 | Commenti (2) 
 
26 In ordine sparso
GEN Politica
Frattini. Alfano. Rotondi. Romani. Bondi. La Russa. Santanché. Carfagna. Gelmini. Calderoli. Bossi. Bonaiuti. Ravetto. Brunetta. Brambilla. Poi comunque anche Cicchitto. Gasparri. De Girolamo. Capezzone. (Chi dimentico?).
E voi state a pensare (solo) a Berlusconi.

[Ho aperto una nuova categoria sotto alla quale raccogliere tutti i post nei quali mi sono occupato di politica e mi sono così accorto che sono molti più di quanto credessi e sicuramente di quanto avessi intenzione di fare il giorno in cui ho pensato di aprire un blog. Immagino che dovrei trarne qualche conclusione sull'inarrestabile avanzare dell'età e sul declino di quella che credevo essere una mia inossidabile posizione terzista.]
TAG: berlusconi, politica, governo, italia
12.22 del 26 Gennaio 2011 | Commenti (0) 
 
18 Sfiancati
GEN Prima pagina, Mal di fegato, Politica

"La dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le istituzioni e offende lo Stato"...


[Il Post e Repubblica, fra dozzine di altri]

TAG: berlusconi, politica, governo, italia
16.50 del 18 Gennaio 2011 | Commenti (3) 
 
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