Orizzontintorno Carlo Paschetto
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17 South Korea/5: Seoul/1
AGO Travel Log: South Korea
Intanto beccatevi questa. Ve lo dico già, fa schifo. Stamattina a Seoul pioveva e tirava vento, e in più non sono nemmeno salito in cima alla N Seoul Tower, che stava esattamente alle mie spalle e sopra alla mia testa, ed il motivo è semplice: come sanno tutti coloro che mi frequentano, odio gli ascensori, soprattutto quelli inutili blindati dentro a pilastri di cemento armato alti trecento metri (già mi becco ogni giorno in albergo i venti piani per scendere e salire in camera).

Così mi sono accontentato di buttar lì rapido una sequenza a 180° scarsi, presa di fretta e pure sul lato più brutto della città: la vista è verso sudovest e purtroppo è anche quella meno significativa, opposta al centro città, che dal punto dove mi trovavo rimaneva nascosto dal bosco.
Vabbé: le foto vere di Seoul (e il travel log relativo) con un po' di pazienza sono in arrivo.

Seoul, panoramica
180° di Seoul (i meno affollati) sotto la pioggia, dalla cima del Namsan
TAG: seoul, corea del sud
00.48 del 17 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
16 South Korea/4: marziani
AGO Travel Log: South Korea
Insomma, mi si accusa di non fare il viaggiatore serio. Ma il fatto è che sono in giro quattordici ore al giorno e non avete idea di quante foto ho già in archivio e di quanta roba avrei da scrivere. Non solo non ho tempo, ma non so più nemmeno da dove cominciare. Magari butto giù qualcosa domani sul treno per Busan.
Nel frattempo ho caricato la nuova foto di testata per questo thread sulla Corea. Vi piace?

E poi, come si fa a fare i viaggiatori seri quando si vedono certe cose? Tipo, ma voi ve lo ricordate il segway? E peraltro lo avete mai visto in giro, a parte in qualche servizio di Studio Aperto che annuncia le novità rivoluzionarie all'ultima moda in arrivo da Miami? (A Miami in realtà non si è mai visto un segway nemmeno dipinto).

No perché io son dovuto venire fino a Seoul per vederne uno (e non vi dico che fulminato era il tipo che lo guidava).

Seoul, segway
Itaewon, Seoul
TAG: seoul, segway
23.12 del 16 Agosto 2010 | Commenti (1) 
   
16 Tweets
AGO Travel Log: South Korea
Follow thinkice_it on Twitter 07:49:15 Ora, sei un coreano (del sud) e vabbè, ma mi spieghi cosa c’entra la salsa rosa nel cheeseburger? (Seoul Tower)

08:00:01 Io non so perché, ma a Seoul mi viene da parlar francese invece che inglese (detto che il francese non lo so) (né loro sanno l’inglese)

08:10:05 Ehi, leggo ora sul Post che tira brutta aria quaggiù. Ehi, se sta per scoppiare la guerra avvertitemi, che mica mi fido dei nordcoreani...

08:10:53 Mi sa che su quella scappata oltreconfine ci metto una pietra sopra...

09:29:49 Non so voi, ma io domani mi prendo un treno proiettile sudcoreano e me ne vado a Busan.

10:15:11 @mmant27 ne ho giusto parlato nel blog...

23:35:08 @mmant27 non ne ho la minima idea a dire il vero, non ho una guida da leggere né altro. Spero di trovare là qualche traccia per informarmi.

23:36:30 @mmant27 ho anche dato un’occhiata a Wikipedia ma non dice molto altro. Vado a naso...

23:40:56 Bella alba su Seoul, finalmente! In marcia verso la stazione, si parte per Busan.

TAG: seoul
07.49 del 16 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
16 South Korea/2: intro
AGO Travel Log: South Korea
L'ho scritto via Twitter: ho pile di appunti fitti fitti nella mia inseparabile moleskine, ma son state giornate queste ultime che definire rocambolesche è dir poco. Avrei avuto da scrivere a fiumi di questi miei primi tre giorni a Seoul, ogni sera, ma per una volta - confesso - non ce l'ho fatta a tenere il ritmo.
In fondo, fino a martedì ero sulle spiagge di Mallorca e venerdì mattina - per me, ma ancora giovedì notte per chi è rimasto nel fuso orario da dove son partito - ero già dodicimila chilometri più ad est, completamente schiantato dalla stanchezza e dal fuso orario. E non mi son nemmeno fermato: al pomeriggio ero già in giro a far maratone per Seoul, ché non volevo perder tempo.

Col caldo di Seoul.
Con lo smog di Seoul.
Con la pioggia di Seoul.
Col jet-lag impallato in testa.

Capite bene che.

Così, ad esempio, non son riuscito a scriver nulla del volo, e ne avevo di cose in testa, ché son ripassato di notte sopra ad Irkutsk, Ulaan Baatar e Beijing ad otto anni di distanza. E quanti pensieri in aria con me...
Il che mi ha anche fatto venire in mente che non solo questo è il mio sesto viaggio in oriente, ma gli ultimi tre son stati tutti a distanza precisa di quattro anni: 2002 Asia Overland, 2006 Giappone, 2010 Corea.

Alla fine, sempre fra i gialli torno. Ormai l'Asia orientale è davvero la mia seconda casa

Fra parentesi, volare business class in intercontinentale ha ancora il suo perché, soprattutto in tempi di crisi economica e compagnie aeree che son sempre lì per fallire . Non fosse che a me lo champagne non piace, il salmone non lo reggo, il paté mi fa schifo e le ostriche mi danno il voltastomaco.
E questo è lo sciagurato menù servito da Air France ai fortunati (?) passeggeri delle prime otto file (e comunque in realtà non ero in prima fila, ma in seconda: ho scoperto che al di là della paratia davanti a me c'era ancora una fila speciale con soli quattro posti stellari, in *pelle bianca e radica*, con scrivania e divanetto per i piedi: la mitica fila uno imperiale per la quale, suppongo, ci voglia minimo un miliardo di miglia).

Di Seoul (e magari di un altro pezzettino di Corea, se riesco ad infilare tutti i miei programmi) vi racconterò nei prossimi giorni, ché nel frattempo voi state uscendo a cena a festeggiare il Ferragosto, ma qui son le tre del mattino e magari me ne vado anche un pochetto a dormire.
Intanto però vi lascio un assaggio, alcuni frammenti sparsi e qualche istruzione per l'uso.

Tipo che se arrivate fusi dal fuso, oltre al solito boiler ed alle bustine del tè magari in albergo trovate anche quelle del caffè e questa, francamente, fino ad oggi mi mancava.
Il caffè fa ovviamente schifo come da aspettattive, ma viste le mie condizioni non son stato tanto lì a sottilizzare.

Seoul, caffè solubile

Il vero errore, in preda alla fame più nera per via della combinazione jet-lag più menù Air France, è stato aprire la lattina dell'unica cosa commestibile presente nel frigobar, all'apparenza innocue noccioline coreane, mescolate a qualcosa che lipperlì mi sembravan semi di finocchio.
E invece no, erano pesciolini secchi e salati. Esattamente la cosa che ti sogni a colazione insieme ad un croissant caldo.

Seoul, pocari

A fianco della lattina criminale di cui sopra, un esemplare di lattina di Pocari Sweat, bevanda alla quale ormai da anni io devo la mia sopravvivenza ai climi allucinanti dell'estremo oriente in pieno agosto. Mi chiedo com'è che in Italia non esista ed anzi, quasi quasi faccio un business e inizio ad importarla.
Di cosa sa? Che domande, di Pocari Sweat, naturalmente.

Questa camera d'albergo è peraltro la conferma - noccioline incluse - che gli standard coreani sono stellari come e più di quelli giapponesi. Qui, a differenza dei loro storici rivali, non fanno nemmeno problemi di spazio.
Così, mi piacerebbe mostrare a qualche povero albergatore italiano che si fregia di quattro stelle, dove mi è malauguratamente capitato di soggiornare negli ultimi anni, questo tranquillo e modesto tre stelle coreano con camera matrimoniale letto king size uso singola, situata al ventesimo piano di un medio grattacielo di Seoul, con relativa vista panoramica sulla città, camera peraltro larga più o meno come il salone di casa mia, con un bagno iperaccessoriato, grande e modernissimo, tv led quaranta pollici di ultima generazione a cento canali satellitari, collegamento internet ad altissima velocità *gratuito*, frigo bar con prima consumazione *gratuita*, due poltrone in pelle bianca, scrivania grande, tavolino di cristallo per relax, dotazioni varie che nemmeno sto a dirvi, eccetera eccetera.

E, non ultimo, questo.

Seoul, scaldapiedi

Non ho osato chiedere cosa sia esattamente, ma immagino un coso per massaggiare i piedi, o perlomeno scaldarli. Non sono nemmeno riuscito a farlo funzionare, e sì che non dovrebbe essere complicato visto che ha un solo bottone.

Naturalmente, qui come al di là del Mar Giallo, ci sono i mitici water spaziali. Solo che a Seoul, per fortuna, hanno le istruzioni anche in inglese, non solo in ideogrammi.
E' così che ho appreso che pure in questo i coreani sono più avanti dei cugini giapponesi (non c'è nulla da fare: è da questi particolari che lo vedi che il Giappone è in crisi e che la Corea, invece, è una locomotiva dell'economia mondiale): qui, infatti, oltre alle funzioni "uomo" e "donna", c'è anche quella "bambino". Non ho ben capito dal disegno in cosa si differisca esattamente dalle altre due. Forse dovrei provare.

C'è anche da dire che qui le istruzioni in bagno te le appendono, non come in Giappone che dovevi schiacciare tutti i bottoni per capire almeno come fare a tirare lo sciacquone.
E le istruzioni, non c'è che dire, sono interessanti.
Soprattutto la prima riga.

Seoul, water 1
Seoul, water 2

Insomma, qui sono. E questo è quel che si vede dalla mia finestra. Il prezzo di questa camera, fra l'altro, è almeno un trenta per cento in meno dei quattro stelle (non) citati di cui sopra.

Seoul, Euljiro 1
Euljiro 4-ga, la mattina del mio arrivo
Seoul, Euljiro 2
Seoul, Euljiro 3
...e il panorama di notte

I prossimi giorni vi ci porto davvero in giro per Seoul, abbiate fede.
TAG: corea, seoul
04.09 del 16 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
16 South Korea/1: essere sul pezzo
AGO Travel Log: South Korea
Si intende ovviamente, inutile dirlo, che mentre i fotografi della Reuters scattavano queste io stavo esattamente a cinquecento metri da lì, rispondendo agli sms di auguri di ferragosto che mi arrivavano da casa tipo anche qui credo festeggino qualcosa di grosso, ma mica ho capito cosa.
E intanto scattavo foto al solito tempio buddista sorseggiandomi un frullato, senza avere la minima idea di quel che stava accadendo lì a due passi.

E il bello è che eran due giorni che passavo di lì e vedevo montare il palcoscenico gigante e tutto 'sto ambaradan, ma mica mi è venuto in mente di chiedere a qualcuno che diavolo stessero combinando.

C'è un motivo per cui tengo un blog e tiro la carretta facendo il consulente, invece che concorrere per il Pulitzer.
TAG: seoul
01.24 del 16 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
15 Tweets
AGO Travel Log: South Korea
Follow thinkice_it on Twitter 03:33:38 Per fortuna a Seoul, anche domenica 15 agosto, puoi trovare uno Starbucks aperto a salvarti la colazione.

13:07:33 A Seoul ci sono così tante reti wifi free che si disturbano tutte l’una con l’altra e di fatto il collegamento non sta mai su...

13:08:11 ...altrimenti avrei da tweettare a nastro...

13:10:21 ...e d’altra parte la sera arrivo in hotel così stanco che di mettere le foto a posto o di bloggare ne ho zero...

13:12:14 ...ma ho pagine e pagine di appunti a matita sulla mia inseparabile e storica moleskine. E’ la sesta volta che viene in oriente!

13:15:53 Martedì forse faccio un salto a Busan, nell’estremo sud...

13:18:34 ...Con il programmato sconfinamento in Corea del Nord invece mi sa che non faccio a tempo per i permessi. Possibile sarebbe possibile...

13:34:32 Comunque, prendi Tokyo, Bangkok e Beijing, mettile in un frullatore e hai fatto Seoul pari pari. Non a caso ’sta gente è proprio in mezzo...

13:36:10 Dev’essere per questo che già dopo 24ore mi sembrava di esserci sempre stato e mi sentivo perfettamente a mio agio...

13:39:15 A Seoul vanno molto i predicatori della fine del mondo con il megafono, il che, quando diluvia, fa molto molto Blade Runner, più di Osaka.

13:41:46 Ah sì, perché diluvia a rovesci monsonici, spesso. E quando c’è il sole è forse peggio. Insomma, come da tradizione "agosto in oriente"...

13:44:39 Siamo sui 32-34, ma con umidità al 95% e smog come a Beijing. Il solito incubo. Giro con l’asciugamanino comprato appositamente in Giappone.

13:47:40 E faccio fuori i miei soliti due o tre litri al giorno di té verde ghiacciato e Sweat Pocari, che evaporano in sudore immediatamente...

13:48:37 Praticamente sono costantemente fradicio, dalla mattina alla sera.

13:58:21 @massimoko :-)

14:15:32 Porca miseria, ho chiesto una fruit salad e mi è arrivata davvero un’insalata di frutta: mela, kiwi banana e pomodori, affogati in maionese.

14:16:18 Ma fa ca***e, accidenti!!

14:17:46 Cazzo, ma sono dei barbari... bleah...

TAG: seoul
03.33 del 15 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
14 Tweets
AGO Travel Log: South Korea
Follow thinkice_it on Twitter 05:52:40 Palazzi imperiali. Caldo asfissiante, tipo Kyoto. Ci saranno 30-32 gradi, ma ha piovuto e il tasso di umidità è bestiale. Sono fradicio.

09:22:13 Dopo 7 ore di cammino per la città e due palazzi imperiali, con un clima soffocante, ho così fame che mangio pure la salsa di cetrioli...

TAG: seoul
05.52 del 14 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
13 Tweets
AGO Travel Log: South Korea
Follow thinkice_it on Twitter 00:40:37 Belìn, Seoul!

01:25:12 Il solito caldo soffocante del sudest asiatico che mi è ormai familiare. Quanto mi mancava!

01:29:32 Sto cercando di raggiungere il mio hotel usando solo il sistema di autobus. Mica semplice. Qui a inglese stanno a zero...

09:30:01 Inghiottito dalla città. Meteo grigio, qualche goccia. Raggiunto hotel. Schiantato dal jet lag e crollato a dormire. Non c’ho più l’età.

13:31:39 Lost in Seoul. Non ho idea di dove sono, ma sto per mangiarmi un pollo fritto "alla Shangai" (credo). Elettrizzato (e stanco).

13:34:11 @Max: salutami KL. Mi ci mandò proprio la buona e vecchia C&L. Ehi, siam quasi a due passi :-)

13:40:57 Ca**o, dimenticavo che io e i cinesi abbiamo un concetto diverso di "pollo". Soprattutto in mancanza di un coltello.

13:43:35 Chi glielo spiega al cameriere che mi ha appena rovesciato la salsa sul pollo per insegnarmi che lo sapevo già e non l’avevo messa apposta?

15:50:25 La versione sudcoreana di X Factor ha un suo perché.

TAG: seoul
00.40 del 13 Agosto 2010 | Commenti (0) 
   
29 Geroglifici
LUG Travel Log: South Korea
Poi parliamo anche di Mallorca, Baleares. Ma adesso, la domanda che mi preme è: basta che mi segni "Best Western Premier Kukdo", o è meglio che a Seoul ci arrivi con un biglietto in tasca con scritto ??????????????????
TAG: seoul
22.13 del 29 Luglio 2010 | Commenti (0) 
   
13 Per dire
LUG Spostamenti
Il fatto che con Delta non ci sia modo di volare diretti da Taipei al Canada senza stop-over negli Stati Uniti è piuttosto seccante.

Si può al limite fare un diretto senza scali Seoul-Toronto con Korean, ma capisci che non è affatto la stessa cosa.
TAG: seoul, taipei, rtw
19.07 del 13 Luglio 2010 | Commenti (0) 
   
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