Orizzontintorno Carlo Paschetto
Logo orizzontintorno Carlo Paschetto


Asia Overland 2002
Tratta 2 (11°-22° giorno): la Transiberiana e l'arrivo in Mongolia
Mezzi di trasporto
Ferrovia lungo i percorsi della Transiberiana e della Transmongolica, come descritto nell'itinerario.

Fuoristrada per la visita del Parco del Terelj, nei pressi di Ulaan Baatar.

Nella capitale mongola ci si muove bene a piedi, o al massimo in taxi per qualche escursione nei dintorni.
Alloggio e pernottamenti
Vagone letto sulla Transiberiana, scompartimento coupè 2/4 di seconda classe. Il costo dello scompartimento intero di seconda classe, 4 posti, può essere più conveniente di uno scompartimento a 2 soli posti in prima classe e permette di viaggiare più comodi e con più spazio a disposizione.

Hotel Angara ad Irkutsk, un orrendo blocco di cemento, marmo nero e rifiniture dorate, almeno nel 2002.

Vagone letto coupè 2/4 di seconda classe sulla tratta Irkutsk-Ulaan Baatar lungo la ferrovia Transmongolica.

Hotel Marco Polo ad Ulaan Baatar, una buona sistemazione molto centrale, con qualche problema di black-out e disponibilità di acqua, ma pulito e confortevole.

Notte in ger nel campo UB2 di Terelj, un orrendo campo di tende nomadi mongole artificiali. Tanto vale l'hotel.
Cose da non perdere e cose da lasciar perdere
La Transiberiana è indimenticabile. Più divertente in seconda classe che non in prima: comprare tutti e quattro i posti di uno scompartimento di seconda è un classico, costa meno di due biglietti in prima e si viaggia più comodi.

Irkutsk non è un granché, per quanto si dica che questa è l'unica sosta che merita fra le città lungo la Transiberiana. Se volete una botta di vita (si fa per dire), andate a cena al Nostalgia Cafè. Il nome non trae in inganno, ma confrontato al resto dei locali di Irkutsk è un posto allegro. Se siete fortunati, qui trovate anche musica dal vivo. Evitate come la peste l'hotel Angara, se potete.

Listvyanka merita un giro, non fosse altro per andare sul Lago Baikal e respirare un po' di vera aria siberiana.

Ulaan Baatar merita per il semplice fatto che è la capitale della Mongolia. Di per sé è un motivo più che sufficiente ed è un posto molto piacevole, quanto strano. Da non perdere uno spettacolo di canti gutturali mongoli e la pizza al montone (sic!) del Ristorante de la casa. Provare per credere (se trovate di meglio ad Ulaan Baatar, fatemelo sapere...).

Il Parco Nazionale del Terelj è un pacco. Qualunque agenzia ve lo inserisce di default nell'itinerario, ma se si riesce ad evitarlo si risparmiano dei gran soldi e si recupera tempo per altre cose sicuramente molto più interessanti.
orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto
Copyright 2003-2019 Orizzontintorno   |   P. IVA 09609460960   |   Informazioni   |   info [at] orizzontintorno.com

Tutti i diritti riservati. I contenuti di questo sito sono licenziati Creative Commons Copyright. Orizzontintorno è un sito web di proprietà di Carlo Paschetto e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti del blog.

logo